laRegione
11.08.22 - 18:47

Statuto S: per gli aiuti si terrà conto di salario e patrimonio

Le raccomandazioni sono state adeguate dalla Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali

Ats, a cura di Red.Web
statuto-s-per-gli-aiuti-si-terra-conto-di-salario-e-patrimonio
archivio Keystone

La Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali (Cdos) ha adeguato le raccomandazioni per quel che riguarda gli aiuti sociali concessi alle persone con statuto S, ovvero i rifugiati provenienti dall’Ucraina. Va ora tenuto conto di salario e patrimonio. Fino a oggi sono stati rilasciati 60’056 statuti.

Il motivo del nuovo suggerimento è dovuto a critiche piovute negli ultimi tempi. Fondamentalmente nel mirino degli scontenti era finito il diverso trattamento riservato alle persone ammesse provvisoriamente e a quelle bisognose di protezione, ha spiegato alla radio Srf la segretaria generale del Cdos Gaby Szöllösy.

D’ora in avanti i soldi che le persone preleveranno dall’Ucraina (tramite banca, carte di credito o altro) dovrebbero essere presi in considerazione per la concessione di aiuti sociali. Tutto questo indipendentemente dal fatto che tale denaro sia stato guadagnato in Svizzera o in un altro Paese, ha spiegato la Conferenza all’agenzia di stampa Keystone-Ats.

Con la nuova misura si applicano le stesse norme in vigore per le altre persone che ricevono aiuto sociale. Anche i patrimoni che si trovano in Svizzera verranno contati, con l’eccezione delle auto, poiché i mezzi serviranno per tornare in patria e non è quindi opportuno spingere le persone a venderli.

Gli aiuti sociali nell’ambito dell’asilo sono di competenza dei Cantoni, che applicano le proprie regole. Le raccomandazioni sono quindi semplicemente una linea guida e non sono vincolanti.

Leggi anche:

Statuto S: raggiunta la soglia di 60mila

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
4 ore
Le Ffs vogliono 60% di merci in più su rotaia entro il 2050
Presentato il concetto ‘Suisse Cargo Logistics’. Promesse più flessibilità, velocità e digitalizzazione, con un occhio di riguardo ai trasporti ecologici
Svizzera
5 ore
Il parlamento apre il paracadute per Axpo
Anche il Consiglio degli Stati ha approvato a passo di carica la linea di credito di 4 miliardi per far fronte a problemi di liquidità
Svizzera
5 ore
Primo sì in Parlamento all’imposta minima sulle multinazionali
Il Consiglio degli Stati quasi all’unanimità sposa la linea governativa: lasciare la maggior parte degli introiti supplementari ai Cantoni interessati
Svizzera
5 ore
Maudet studia il ritorno e si candida al Consiglio di Stato
Caduto in disgrazia, di nuovo in pista: l’ex enfant prodige del Plr vuole difendere i ‘valori di una nuova lista’
Svizzera
8 ore
Energia, il governo al parlamento: ‘Le misure attuali bastano’
Dibattito al Nazionale sul tema. Il Consiglio federale criticato per la poca anticipazione rispetto a carenze ed emergenze prevedibili
Svizzera
9 ore
La crisi energetica fa tornare di moda il telelavoro
Alcune aziende, fra cui la Posta, stanno riconsiderando l’idea di rispedire a casa i dipendenti per risparmiare sul riscaldamento dei luoghi di lavoro
Svizzera
11 ore
Il prezzo del carburante è in calo. Ma per quanto ancora?
A incidere su altri possibili ribassi diversi fattori: oltre al costo del petrolio, anche i costi di navigazione sul Reno e il tasso di cambio del dollaro
Svizzera
14 ore
Il burro non basta mai: altre 1’000 tonnellate da importare
Quinto aumento nel giro di un anno della quantità extra necessaria per soddisfare la domanda interna
Svizzera
15 ore
‘Shock prevedibile, poteva essere evitato’
L’esperto di Comparis Felix Schneuwly sul pesante aumento dei premi di cassa malati per il 2023
Svizzera
1 gior
In autostrada al massimo a 100 all’ora
È la proposta lanciata dall’Associazione traffico e ambiente per diminuire i consumi energetici
© Regiopress, All rights reserved