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22.07.22 - 15:07
Aggiornamento: 16:01

Sì ufficiale da Berna all’abbattimento di due lupi del Beverin

L’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam) ha ufficialmente autorizzato i Grigioni a procedere. La quota di abbattimento potrebbe aumentare durante l’estate

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Keystone

L’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam) ha ufficialmente autorizzato la richiesta del Cantone dei Grigioni di abbattere due giovani lupi del branco presente nel Beverin in seguito ad attacchi a due mucche. E la quota di abbattimento sarà probabilmente aumentata nel corso dell’estate, precisa una nota odierna dello stesso ufficio federale.

L’Ufam, oralmente e in via informale, il 14 luglio aveva già dato il nullaosta per uccidere i due giovani lupi in considerazione dell’urgenza dell’intervento. Il 10 e il 14 luglio alcuni animali del branco presente nel massiccio del Beverin avevano attaccato due vacche nutrici.

Il 20 luglio, il Cantone ha presentato all’Ufam la domanda di regolazione, nel frattempo approvata per iscritto dallo stesso ufficio federale sulla base della legislazione sulla caccia.

Gli abbattimenti devono avvenire al più tardi entro il 31 marzo del 2023 nell’area in cui sono presenti le mandrie di animali da reddito, al fine di indurre il branco a cambiare comportamento.

La quota di regolazione definitiva sarà stabilita nel corso dell’estate, non appena si conoscerà il numero effettivo di cuccioli nati quest’anno. Se del caso, aggiunge l’Ufam, il Cantone potrà procedere ad abbattimenti supplementari in questo branco. In tale ambito, può chiedere anche l’autorizzazione di uccidere il capobranco.

Anche le organizzazioni per la protezione della natura hanno subito sostenuto la necessità di abbattimenti mirati fra gli esemplari del branco del Beverin, massiccio situato nei pressi di Thusis. In un comunicato congiunto, Wwf, Pro Natura e il Gruppo Lupo Svizzera hanno sottolineato una settimana fa che il branco attacca regolarmente greggi di pecore protette da cani pastore, nel 2020 ha ucciso un asino e ora due mucche da latte. Si tratta di una situazione eccezionale che richiede misure speciali, affermano.

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