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13.07.22 - 20:28

Centrale Mühleberg: primi cento elementi di combustibile rimossi

La disattivazione dell’impianto nucleare nel Canton Berna procede secondo i piani

Ats, a cura di Red.Svizzera
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Al lavoro per smantellare la centrale (Keystone)

La disattivazione della centrale nucleare di Mühleberg (Be) procede secondo i piani. Da aprile, gli elementi di combustibile vengono trasportati al sito di stoccaggio provvisorio di Würenlingen (Ag).

Finora 102 dei 418 elementi di combustibile sono stati portati a Würenlingen, dove sono stati trasferiti in due contenitori per scorie radioattive, ha indicato oggi in conferenza stampa a Mühleberg il gruppo energetico bernese Bkw che gestisce la centrale.

Sono necessari 66 viaggi per portare tutti gli elementi di combustibile nel sito di stoccaggio provvisorio, ha indicato Bkw senza fornire ulteriori dettagli. I trasporti vengono effettuati con normali camion che non hanno dimensioni straordinarie, ha dichiarato Stefan Klute responsabile della disattivazione e dello smaltimento. Le date degli spostamenti - ha aggiunto - vengono mantenute segrete per motivi di sicurezza.

Obiettivo 2024

Al più tardi nella primavera del 2024, a Mühleberg non dovrebbero esserci più elementi combustibili. Fino ad allora la quantità di radioattività nella centrale nucleare si sarà ridotta in modo esponenziale. Poi inizierà la seconda fase di disattivazione: la relativa domanda è stata presentata a fine giugno all’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (Ifsn) e Bkw si aspetta il via libera dell’autorità entro l’anno.


Lavori conclusi nel 2024 (Keystone)

Tutti i componenti dell’impianto e le strutture degli edifici che sono entrati in contatto con la radioattività devono essere smantellati, trattati e puliti a partire dal 2024.

Il laborioso smantellamento dell’impianto è in corso da tempo e ci sono ancora molte sfide complesse da affrontare, hanno puntualizzato i responsabili. Per esempio, il fatto che sia stata rilevata la presenza di amianto ha comportato un lavoro di bonifica non pianificato. La cosa non è sorprendente per un edificio degli anni ’60, ha detto il responsabile dello smantellamento Klute, aggiungendo che è molto probabile che vengano scoperti altri materiali contenenti amianto.

Impegnate 290 persone

Circa 290 dipendenti sono impegnati nello smantellamento e tra loro molti sono esperti. Un terzo di loro raggiungerà l’età pensionabile verso la fine dei lavori. La seconda fase terminerà quando tutta la radioattività sarà stata rimossa dall’impianto e dall’area. Successivamente inizierà lo smantellamento convenzionale.

Mühleberg è stata la prima centrale nucleare svizzera a essere "spenta", nel dicembre 2019. Da allora è in corso lo smantellamento. A partire dal 2034, l’area a ovest di Berna dovrebbe essere pronta per un nuovo utilizzo. È ipotizzabile un uso industriale, ma si stanno considerando anche altre idee, come per esempio una piscina all’aperto. Al momento non sono ancora state prese decisioni.
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