laRegione
task-force-per-individuare-i-beni-russi-non-ce-n-e-bisogno
Keystone
Una veduta esterna di Palazzo federale
27.05.22 - 14:52
Aggiornamento: 17:16
Ats, a cura de laRegione

Task force per individuare i beni russi? Non ce n’è bisogno

Pur riconoscendo che ‘l’attuazione delle sanzioni pone sfide in parte nuove’, il Consiglio federale non ritiene necessaria la sua istituzione

Il Consiglio federale non ritiene necessaria la creazione di una task force per localizzare, bloccare ed eventualmente confiscare i patrimoni degli oligarchi russi e bielorussi, come richiesto da una mozione del Partito socialista.

L’alto numero di segnalazioni e l’elevata quantità di beni congelati dimostrano che l’attuale sistema funziona, afferma l’esecutivo nella sua risposta in cui raccomanda di respingere la richiesta.

In Svizzera il coordinamento tra le autorità federali e le aziende private è ben consolidato ed efficiente. Le banche e i fornitori di servizi finanziari, ma anche le autorità, sono informati sull’attuazione delle sanzioni. La creazione di una task force non è quindi necessaria in questo momento, sottolinea il Consiglio federale, pur riconoscendo che "l’attuazione delle sanzioni in relazione alla situazione in Ucraina pone sfide in parte nuove ai servizi federali coinvolti".

La Svizzera è pronta a continuare ed eventualmente a intensificare la sua cooperazione con i partner internazionali nell’attuazione delle sanzioni contro la Russia, assicura il governo. Attualmente è allo studio un possibile contributo della Confederazione alla task force multilaterale per lo scambio di informazioni e il coordinamento delle misure in relazione alle sanzioni contro gli oligarchi russi (’Repo’).

Berna è stata invitata dalla Commissione europea a partecipare allo scambio tra gli Stati membri e altri Paesi terzi nella ‘Freeze and Seize Task Force’ per l’attuazione del congelamento dei beni. Finora si sono svolte tre riunioni a livello di esperti in materia e ne seguiranno altre. "La Commissione europea ha dichiarato esplicitamente di accogliere molto favorevolmente il contributo della Svizzera, Paese che contribuisce a rafforzare l’efficacia dell’applicazione delle sanzioni in tutta Europa", conclude il Consiglio federale.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
oligarchi patrimoni russi svizzera task force ucraina
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
2 ore
Landquart, in fiamme un container abitativo. Arrestato un uomo
Fermato un marocchino 43enne per l’incendio alla struttura, utilizzata per sanzionare i residenti di altri centri di accoglienza
Svizzera
3 ore
Da Sempach un appello alla solidarietà con l’Ucraina
Dopo due anni d’attesa, torna in grande stile la commemorazione della battaglia. Con la presenza della ‘prima cittadina’ svizzera Irène Kälin
Svizzera
4 ore
Gas per tutti in inverno? Nessuno lo può garantire
La ministra dell’energia Simonetta Sommaruga non esclude che nella stagione fredda si vada incontro a difficoltà nell’approvvigionamento
Svizzera
6 ore
Quattro motociclisti feriti in tre incidenti sul Susten
Una settimana dopo il tragico sinistro costato la vita a due ticinesi, altro weekend da dimenticare sulla strada del passo tra i cantoni Uri e Berna
Svizzera
7 ore
‘I fronti in Ucraina continueranno a inasprirsi’
Ne è convinta la ministra della Giustizia Karin Keller-Sutter, secondo cui ‘la situazione potrebbe peggiorare considerevolmente in inverno’
Svizzera
7 ore
‘L’iniziativa contro l’acquisto degli F-35? Un errore’
Erich Fehr, presidente della piattaforma social-liberale ‘I socialisti liberali nel Ps svizzero’ critica la linea del partito
Svizzera
9 ore
Con Lugano, la Svizzera preserverà la sua immagine di ‘leader’
Ne è convinto Nicolas Bideau. Secondo cui la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina è un evento ‘compatibile’ con la neutralità
Svizzera
12 ore
Nel 2022 più donne nei Cda delle grandi aziende
Nelle cento maggiori società svizzere quotate in borsa la loro percentuale è passata dal 25,4% al 28,5%
Svizzera
1 gior
‘Putin vattene’. E ancora, ‘Liberate l’Ucraina, e la Russia’
Manifestazione per le strade di Ginevra per chiedere la cessazione del conflitto ucraino e per uno scambio di prigionieri
Svizzera
1 gior
Torna in funzione il reattore numero 1 di Beznau
Dopo una revisione di due mesi, la centrale di Döttingen ha ricevuto luce verde da parte dell’ispettorato federale della sicurezza nucleare
© Regiopress, All rights reserved