laRegione
20.05.22 - 11:03
Aggiornamento: 15:56

Controllo delle finanze, c’è margine per migliorare

Nel suo ultimo rapporto, il direttore Michel Huissoud si toglie qualche sassolino: ‘Berna più presente all’estero che sulle faccende interne’

Ats, a cura de laRegione
controllo-delle-finanze-c-e-margine-per-migliorare
Keystone
Michel Huissoud (al centro), qui con Niklaus Huber (a sinistra) e Philippe Levy

Prima di lasciare l’amministrazione federale per andare in pensione, l’attuale direttore del Controllo federale delle finanze (Cdf), Michel Huissoud, ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa: nelle sue relazioni con l’esterno, la Confederazione è più informata su quanto accade in Messico di quanto non lo siano i suoi uffici col Vallese.

È quanto si legge nel rapporto annuale 2021, nella prefazione firmata dallo stesso Huissoud che si congederà dopo 34 anni di lavoro presso l’occhiuto, e non sempre ben visto, Cdf. Pascal Stirnimann assumerà le funzioni di questa istanza all’inizio di settembre.

Negli ultimi anni Huissoud si è dovuto confrontare ripetutamente con le autorità. "Dobbiamo lavorare liberi da pregiudizi e staccarci da posizioni dogmatiche", indica il direttore che lascerà a fine agosto. Questo approccio, scrive Huissoud, ci ha messo di fronte a constatazioni poco piacevoli e gli esempi non mancano: il capitale che alimenta il fondo di disattivazione per impianti nucleari e il fondo di smaltimento delle scorie radioattive era insufficiente; in oltre la metà dei messaggi del Consiglio federale le ripercussioni dei progetti legislativi previste non erano correttamente stimate; l’attività dei depositi franchi doganali svizzeri rappresentava un pericolo per la reputazione internazionale della Svizzera.

È possibile che all’interno dell’amministrazione ci siano persone che non sono sempre d’accordo con il Cdf, anche se solo 18 delle 305 raccomandazioni formulate da questo organismo sono state respinte.

Nel 2021, il Cdf ha presentato per la prima volta uno studio su come la Confederazione gestisce le relazioni con i Cantoni in termini organizzativi. La conclusione: la Svizzera ha difficoltà in molti settori a consolidare a livello nazionale i dati raccolti nei Cantoni. Il principio secondo il quale l’amministrazione raccoglie informazioni da ogni persona o azienda una sola volta viene spesso disatteso. Insomma, i doppioni non mancano.

Secondo Huissoud, le ragioni sono molteplici: "Le amministrazioni cantonali utilizzano software diversi, i dati non sono definiti allo stesso modo dappertutto, sono sovente di qualità scadente o incompleti e, peggio ancora, non vengono neppure ricevuti da chi di dovere, ossia i vari uffici federali".

Le discussioni, e gli strascichi polemici, sulle statistiche dei casi di Covid-19 e sul numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva hanno confermato le conclusioni del Cdf sulla disponibilità e la qualità delle informazioni, continua Huissoud. Il Cdf condurrà quindi ulteriori audit in relazione alla crisi pandemica.

Se il Cdf identifica problemi o carenze di importanza finanziaria fondamentale o considerevole, deve informarne immediatamente il Consiglio federale in conformità con la Legge sul Controllo federale delle finanze. Nel 2021 sono state presentate due relazioni del genere riguardanti la rete radio di sicurezza Polycom e l’autostrada A9 in Vallese, due progetti non scevri da problemi.

Nel complesso, il Cdf considera che i rapporti col Consiglio federale debbano essere migliorati. La raccomandazione formulata dal Parlamento al governo nel 2014 di intrattenersi regolarmente con la direzione del Cdf per essere informato su importanti dossier è stata trascurata. Secondo il Cdf, l’ultima riunione si è svolta nel giugno del 2019.

In totale, l’anno scorso il Cdf ha pubblicato 61 audit. In confronto, dal 2010 al 2014, la media era ancora di circa una dozzina all’anno. Da allora il numero di relazioni è cresciuto costantemente.

Nel 2021, l’unità che raccoglie confidenze da parte di whistleblower ha trattato e analizzato 402 segnalazioni, rispetto alle 484 del 2020. Secondo il rapporto annuale, in questi due anni si è registrato un forte aumento delle segnalazioni relative alla pandemia e alle misure di sostegno finanziario della Confederazione in quest’ambito.

Secondo l’audit, tre notifiche su cinque si sono rivelate utili, contribuendo a migliorare il lavoro dell’amministrazione. Nel settore delle indennità per lavoro ridotto, alla fine del 2021 si contavano sette casi di frode. 414 dossier erano invece ancora pendenti presso la Segreteria di Stato dell’economia (Seco).

Le segnalazioni pervenute da impegni della Confederazione sono state 77, il resto da persone esterne, ad esempio fornitori o privati. In media, quattro segnalazioni su cinque erano anonime. Il Cdf ha potuto mantenersi in contatto con gli informatori mediante un sistema di posta elettronica criptata.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
energia
8 ore
Gas: anche la Svizzera vuole impianti di stoccaggio
La richiesta è dell’Associazione svizzera dell’industria del gas (Asig). Il tema verrà trattato dal Consiglio federale
Svizzera
15 ore
Migros: in arrivo ‘Teo’, il negozio senza personale
Vi si potrà accedere mediante carta di credito oppure un codice QR Cumulus. La casse automatiche accetteranno anche il pagamento con twint
Svizzera
17 ore
Impressum chiede aumenti salariali nei media
Sollecitato l’adeguamento delle retribuzioni in funzione dell’inflazione. ‘Non concederlo equivarrebbe a una riduzione dello stipendio’
Svizzera
18 ore
‘Io, adolescente e con la fedina penale già macchiata’
Fra i reati più commessi dai giovanissimi ci sono il taccheggio e il porto abusivo di armi, lo indica un’indagine internazionale
Svizzera
19 ore
Crescono i pernottamenti in Svizzera. Ma non in Ticino
In controtendenza rispetto a quella nazionale, nel nostro cantone in agosto la flessione è stata del 16%. Ma nel 2021 cifre ‘dopate’
Svizzera
20 ore
Covid, da lunedì quarta dose in tutta la Svizzera
Come a livello cantonale, la vaccinazione è consigliata soprattutto alle persone a rischio sopra i 65 anni e al personale sanitario
Svizzera
20 ore
Addio ai ‘gioielli di famiglia’ per Credit Suisse
L’istituto di credito ha avviato il processo di vendita dell’albergo di lusso Savoy, ultimo grande immobile ancora di proprietà della banca
Svizzera
21 ore
Sedicenne gravemente ustionato da un arco elettrico
Il giovane, che si trovava accanto a un treno merci fermo alla stazione di Rafz, nel canton Zurigo, è stato elitrasportato all’ospedale
Svizzera
23 ore
Successione di Maurer, anche Rickli e Stamm Hurter si defilano
L’ex consigliera nazionale di Winterthur, tra i favoriti per il posto vacante in governo, non sarà della corsa. Così come l’ex vicepresidente dell’Udc
Svizzera
1 gior
Sempre più problemi per l’approvvigionamento di farmaci
Le carenze, come precisa l’Ufsp, erano già preesistenti e non dipendono dalla guerra in Ucraina. Mancano anche centinaia di prodotti salvavita
© Regiopress, All rights reserved