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Dal 1° giugno il biglietto si pagherà
18.05.22 - 11:28
Aggiornamento: 16:34
Ats, a cura de laRegione

Da giugno mezzi pubblici a pagamento per i rifugiati ucraini

Da quella data si tornerà alla regolamentazione originaria. Entrata nel nostro Paese e transito continueranno per il momento a essere gratuiti.

Come previsto, dal 1° giugno i rifugiati ucraini in Svizzera non potranno più utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici in seconda classe su tutti i percorsi del raggio di validità dell’abbonamento generale. Restano invece per il momento gratuiti l’ingresso nel Paese e il transito.

Dal 1° marzo, l’Alliance SwissPass permette a tutte le persone in fuga dall’Ucraina l’uso gratuito dei trasporti pubblici per il transito o per recarsi alle loro destinazioni in Svizzera. Dal 21 marzo i profughi che hanno richiesto o ottenuto lo statuto di protezione S possono anche utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici per spostarsi all’interno della Svizzera.

Nella prima fase del conflitto questa soluzione semplice e uniforme per tutto il Paese ha aiutato i Cantoni a organizzarsi e ha permesso ai rifugiati di sbrigare senza complicazioni le necessarie pratiche amministrative. Nel frattempo, la Confederazione e i Cantoni hanno sviluppato le rispettive procedure per la registrazione e l’assistenza delle persone in fuga dall’Ucraina. Per tale motivo l’Alliance SwissPass, d’intesa con la Segreteria di Stato della migrazione, ha deciso di ritornare alla regolamentazione originaria con decorrenza da inizio giugno.

Con tale regolamentazione, i centri federali d’asilo o le autorità cantonali incaricate dell’aiuto sociale potranno continuare a rilasciare i rispettivi titoli di trasporto per i viaggi necessari a favore dei profughi ucraini bisognosi. Si applicheranno così nuovamente le stesse regolamentazioni previste per i richiedenti asilo, le persone ammesse provvisoriamente e i rifugiati provenienti da altri Paesi.

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