laRegione
03.05.22 - 12:29
Aggiornamento: 18:26

Botti di capodanno da vietare per proteggere uomo e animali

Al via oggi la raccolta di firme per l’iniziativa popolare che si prefigge di metterli al bando. Come già si fa a Davos

Ats, a cura de laRegione
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Ti-Press
Fonte di stress per persone sensibili e animali

La gioia di poche persone non deve ridurre la qualità di vita di tante altre. Con questo slogan è cominciata oggi la raccolta delle firme per l’iniziativa popolare che intende vietare la vendita e l’uso di fuochi d’artificio, specie i petardi che col loro botto, secondo i promotori, disturbano il vicinato e spaventano gli animali.

Le restrizioni applicate in alcuni comuni grigionesi, come Davos, dovrebbero essere estese all’intero territorio nazionale, si legge in un comunicato odierno del comitato apartitico.

Secondo quest’ultimo – che gode del sostegno di Pro Natura, Greenpeace e altre associazioni che si battono per i diritti degli animali oppure contro l’eccessivo rumore, ma che raccoglie simpatie anche tra i politici di diverso orientamento politico – purtroppo l’uso dei ‘botti’ non si limita al primo di agosto o alla notte di San Silvestro. No: non passa serata estiva senza che fuochi d’artificio vengano fatti esplodere tanto da lontano, quanto da vicino, per non parlare delle feste di famiglia come compleanni e matrimoni o le sagre di paese. Insomma, ogni occasione è buona per fare rumore.

Evitare stress e panico

Stando al comitato, i petardi significano stress per le persone sensibili ai rumori o per coloro che vogliono trascorrere una serata rilassante all’aria aperta. I bambini piccoli vanno in panico, come pure cani e gatti. Una notte in bianco è quasi scontata.

Nelle secche giornate estive, poi, i fuochi d’artificio incontrollati mettono in pericolo la flora e la fauna: gli incendi sono un rischio. Migliaia di svizzeri, secondo il comitato, preferiscono trascorrere all’estero la festa del primo di agosto, dove non ci sono i fuochi d’artificio, senza il bisogno di barricarsi con i loro animali nelle cantine o nelle stalle.

Vietare l‘uso di fuochi ‘rumorosi’

L’iniziativa popolare "Per una limitazione dei fuochi d’artificio" vuole proteggere le persone, l’ambiente e gli animali mediante una modifica dell’articolo 74 della Costituzione federale (Protezione dell’ambiente). L’obiettivo? Vietare i fuochi che causano rumore. Per manifestazioni di carattere sovraregionale, le autorità possono concedere eccezioni.

I Cantoni sarebbero competenti per l’applicazione delle nuove disposizioni che entrerebbero in vigore due anni dopo un’eventuale doppia maggioranza alle urne.

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