laRegione
04.04.22 - 15:09

Circa 14mila persone hanno fatto domanda d’asilo online

Talvolta l’attesa dura fino a due settimane per ottenere il permesso S

Ats, a cura de laRegione
circa-14mila-persone-hanno-fatto-domanda-d-asilo-online
Keystone

I rifugiati ucraini, che si sono registrati online, devono talvolta attendere fino a due settimane prima di ottenere il permesso S. Circa 14mila persone si sono iscritte su Internet, mentre i centri d’asilo federali possono registrare fino a mille persone al giorno.

"Di regola, dopo alcuni giorni lo statuto di protezione S viene accordato. Per le persone che si trovano in Svizzera da un certo lasso di tempo, ciò può durare fino a due settimane, o persino un po’ di più a seconda delle situazioni specifiche. Al momento, la maggioranza delle persone viene tuttavia registrata entro un termine più breve", ha dichiarato oggi all’agenzia Keystone-ATS, Anne Césard, portavoce della Segreteria di Stato della migrazione (Sem).

La Sem deve anche trattare le domande d’asilo di persone che sono giunte nella Confederazione prima del 12 marzo, data dell’introduzione dello statuto S, e che è stato necessario recuperare. "La nostra priorità è sempre quella di fornire un alloggio alle persone che arrivano in Svizzera", ha aggiunto Césard, precisando che taluni rifugiati giungono senza poter beneficiare di una soluzione in termini di alloggio.

Accordati oltre 17mila statuti S

Oltre 24mila persone si sono registrate nei sei centri d’asilo federali dall’inizio della guerra in Ucraina. Dal 12 marzo, la Sem ha accordato lo statuto S a più di 17’200 persone.

La domanda d’asilo online è stata introdotta il 16 marzo. A partire da questa data, la Sem ha ricevuto oltre 18’500 e-mail e più di mille richieste tramite la Posta. Talune mail sono state inviate "per chiederci lo stato della procedura o per porci ogni sorta di domanda", ha spiegato ancora Césard. Tutte le e-mail non contenevano per forza un formulario, il che spiega perché alla fine le domande d’iscrizione online ammontano a 14mila.

Dal momento che le persone sono registrate e attribuite a un cantone, quest’ultimo riceve un forfait globale per la loro presa a carico (circa 1’500 franchi al mese e per persona). Dei rifugiati ucraini che si sono registrati nei centri federali, circa la metà è alloggiata in strutture private.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
9 ore
Il centro di cybersicurezza diventa un ufficio federale del Ddps
Lo ha deciso oggi il Consiglio federale incaricando il Dipartimento di predisporre le strutture del nuovo ufficio entro fine marzo 2023
Svizzera
10 ore
Gestione sostenibile delle imprese, stabilite le prossime tappe
Nel rapporto approvato oggi il Consiglio federale ha ribadito la grande importanza attribuita al rispetto dei diritti umani e alla protezione ambientale
Svizzera
11 ore
Spazio economico europeo, tre svizzeri su quattro favorevoli
Secondo lo studio condotto da gfs.bern, la maggioranza vede di buon occhio il mercato europeo e una partecipazione ai programmi europei di cooperazione
Svizzera
12 ore
Urs Loher al vertice di armasuisse da agosto
Colonnello dell’esercito, 56enne, rimpiazzerà come capo dell’Ufficio federale dell’armamento Martin Sonderegger che andrà in pensione
Svizzera
13 ore
L’imposizione individuale è stata messa in consultazione
Il Consiglio federale ha avviato oggi la procedura: in futuro, anche i coniugi dovranno compilare separatamente la dichiarazione delle imposte
Svizzera
14 ore
Il Black Friday ha mosso 7,1 milioni di pacchi in Svizzera
Non è stato comunque raggiunto il record del 2021 di oltre 7,4 milioni di invii
Svizzera
16 ore
Un seggio in governo spinge più persone alle urne? Non in Ticino
Uno studio smentisce la relazione fra rappresentanza in Consiglio federale di un cantone e aumento di interesse per la politica fra la popolazione
Svizzera
19 ore
‘Qui a Palazzo le persone mi conoscono, ed è questo che conta’
È stato definito ‘principe del lobbismo’, ‘petro-lobbista’, ‘cacciatore di mandati’. Albert Rösti spiega perché non fa nulla di strano, o di male
Svizzera
1 gior
‘Brilla’ un bancomat a Füllinsdorf, malviventi in fuga
Altro botto nella notte in Svizzera. Stavolta è toccato a un impianto di erogazione di contante di Basilea Campagna
Svizzera
1 gior
Sì del Nazionale all’imposta minima delle grandi multinazionali
Restano solo da appianare alcune divergenze relative alla ripartizione tra Confederazione e Cantoni del gettito supplementare
© Regiopress, All rights reserved