laRegione
finanze-pubbliche-in-ripresa-ma-occhio-alla-guerra
Ti-Press
In ripresa
29.03.22 - 10:44
Ats, a cura de laRegione

Finanze pubbliche in ripresa, ma occhio alla guerra

Passato il picco della pandemia la situazione economica dovrebbe migliorare. All’orizzonte c’è però l’incertezza dettata dal conflitto

Grazie al miglioramento della situazione epidemiologica e alla conseguente ripresa economica, nel 2023 Cantoni e assicurazioni sociali dovrebbero registrare conti nuovamente in salute. Lo indica oggi l’Amministrazione federale delle finanze (Aff), che mette però in guardia da eventuali contraccolpi negativi causati dalla guerra in Ucraina.

Secondo la statistica finanziaria dell’Afc, strumento che fornisce una panoramica della situazione finanziaria delle amministrazioni pubbliche (Confederazione, Cantoni, Comuni e assicurazioni sociali pubbliche), la pandemia da coronavirus ha innescato la peggior crisi economica degli ultimi decenni, portando nel 2020 a un disavanzo record di 21 miliardi di franchi per le finanze delle amministrazioni pubbliche.

Il deficit del 3% del Pil è dovuto a un forte aumento delle uscite nei settori parziali di Confederazione, Cantoni e assicurazioni sociali pubbliche e a una riduzione del gettito fiscale della Confederazione (soprattutto a titolo di imposta preventiva).

Buona parte delle uscite supplementari sono dovute alle indennità per perdita di guadagno e per lavoro ridotto e all’acquisto di materiale sanitario. Nel 2021 le misure di stabilizzazione sono state completate con aiuti per i casi di rigore erogati alle imprese. Negli anni 2020 e 2021 l’insieme delle amministrazioni pubbliche ha registrato uscite complessive pari a circa 34 miliardi per fronteggiare la pandemia.

Verso una normalizzazione nel 2022

Sulla scia della ripresa dell’economia, nel corso del 2022 la situazione finanziaria delle amministrazioni pubbliche dovrebbe normalizzarsi. La distribuzione supplementare dell’utile della Banca nazionale svizzera e la crescita sostenuta del gettito fiscale dei Cantoni e dei Comuni dovrebbero contribuire in misura importante all’evoluzione positiva dell’intero settore delle amministrazioni pubbliche.

Debito in crescita nel 2020/21...

Per finanziare – 2020 e 2021 – le misure volte mitigare le conseguenze negative della pandemia, le amministrazioni pubbliche hanno utilizzato la liquidità disponibile e aumentato il debito. Anche nel 2022 il capitale di terzi per l’insieme delle amministrazioni pubbliche (in particolare a livello di Confederazione) dovrebbe continuare ad aumentare in termini nominali e raggiungere un nuovo record di 314,3 miliardi.

...e flessione nel 2023

Secondo le stime attuali, per il 2023 è previsto un calo del debito grazie alle eccedenze di finanziamento nei settori parziali di Confederazione, Cantoni e assicurazioni sociali. Grazie alla forte crescita economica, la quota di capitale di terzi per l’insieme delle amministrazioni pubbliche dovrebbe passare dal 42,6% (2020) al 41,4% (2021) del PIL. La pressione globale sui prezzi potrebbe portare anche in Svizzera a un’impennata dell’inflazione. In tal caso le previsioni sull’evoluzione delle finanze pubbliche per i prossimi anni potrebbero risultare troppo ottimistiche.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
economia finanze pubbliche guerra pandemia
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
1 ora
Il lupo che doveva essere abbattuto a Uri si è dato alla macchia
Per l’animale era stato autorizzato l’abbattimento dopo oltre dieci predazioni. Verosimilmente non è più nel territorio del cantone
Svizzera
2 ore
Caduta fatale per un escursionista 77enne nel Klöntal
È successo ieri nel canton Glarona. Il corpo è stato trovato a 1’512 metri d’altitudine.
Votazioni federali
2 ore
Avs: modifiche apprezzate soprattutto dagli uomini
Secondo il sondaggio di Tamedia e 20 Minuten si prospetta un ‘sì’ anche per l’iniziativa sull’allevamento. ‘No’ invece per l’imposta preventiva.
Svizzera
3 ore
Vallese, alpinista 64enne muore sul Täschhorn
L’uomo, un olandese, si trovava in compagnia di un altro scalatore. Si trovava a circa 3’910 metri d’altitudine quando è caduto dalla parete rocciosa.
Svizzera
4 ore
Ancora nessun bambino ucraino arrivato per assistenza medica
Il Paese aveva chiesto alla Svizzera di accogliere 155 bimbi malati. Prima dell’arrivo sono necessari però dei chiarimenti.
Svizzera
20 ore
Sommaruga in viaggio per festeggiare i 175 anni delle Ffs
La consigliera federale è partita da Baden su un treno a vapore storico. Cerimonia ufficiale in corso alla stazione principale di Zurigo
Svizzera
20 ore
Al Ps dell’Inselspital il dolore si calma con la realtà virtuale
Un’équipe dell’ospedale bernese ha testato degli occhiali che portano virtualmente il paziente in ambienti rilassanti. I risultati sono incoraggianti
Svizzera
21 ore
Le Ffs si preparano alla Street Parade con vari treni aggiuntivi
Un orario speciale verrà inoltre adottato sulla rete notturna della Comunità dei trasporti di Zurigo
Svizzera
21 ore
Pollini, il 2022 anno eccezionale per precocità e abbondanza
In Ticino quelli del nocciolo sono presenti dalla fine di dicembre 2021. Vari i record in tutta la Svizzera
Svizzera
23 ore
Dopo l’incendio, il Kunsthaus abbassa il prezzo d’ingresso
Questo per compensare l’offerta ridotta durante i lavori, che dureranno alcuni mesi. La causa del rogo: l’autocombustione di un dispositivo a batteria
© Regiopress, All rights reserved