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16.03.22 - 15:05
Aggiornamento: 17:17

La Svizzera donerà 15 milioni di franchi per lo Yemen

Il presidente della Confederazione Cassis ha chiesto che il Paese non sia dimenticato nonostante la guerra in Ucraina

Ansa, a cura di Marco Narzisi
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Keystone

In occasione della conferenza dei paesi donatori per lo Yemen, il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha annunciato oggi un ulteriore sostegno finanziario di 14,5 milioni di franchi a favore di attività di aiuto umanitario in loco.

Aprendo l’evento in videoconferenza da Berna, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha affermato che nonostante la prossimità del conflitto ucraino "non dobbiamo dimenticare le altre crisi".

La situazione nello Yemen rappresenta una delle più gravi crisi umanitarie del mondo, con oltre 23 milioni di persone - ossia più di due terzi della popolazione yemenita - che hanno assoluto bisogno di assistenza umanitaria. Il paese - ricorda il DFAE in una nota - è inoltre afflitto da un problema migratorio di vasta portata, con quattro milioni di sfollati interni e un impatto devastante sulla situazione sanitaria e alimentare nonché sulla formazione scolastica.

E la guerra in Ucraina potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione, con i prezzi di cibo, carburanti e altri beni indispensabili che "esploderanno", ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres.

La conferenza aveva quindi lo scopo di raccogliere fondi a favore delle organizzazioni umanitarie nel paese. L’aiuto della Svizzera si concentrerà sul settore dell’acqua e delle reti idrico-fognarie, sulla sicurezza alimentare e sulla protezione della popolazione civile.

Alla conferenza, tenutasi in formato ibrido a Ginevra e copresieduta dal governo svizzero e da quello svedese insieme all’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, hanno partecipato i ministri di circa 12 paesi nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali e non governative. I partecipanti hanno anche lanciato un appello alle parti in conflitto perché accettino il cessate il fuoco.

In sei anni la Svizzera ha già stanziato circa 88 milioni di franchi per gli aiuti allo Yemen.

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