laRegione
16.03.22 - 11:33
Aggiornamento: 15:09

Rifugiati accolti anche in due caserme. In totale quasi 6’500

Pure le caserme di Bülach e Bure a disposizione del profughi ucraini. Quelli presi a carico da privati sono attualmente 2’840

Ats, a cura de laRegione
rifugiati-accolti-anche-in-due-caserme-in-totale-quasi-6-500
Keystone

L’esercito svizzero ha messo a disposizione le caserme di Bülach (Zh) e Bure (Ju) come alloggio di emergenza per i rifugiati di guerra provenienti dall’Ucraina. Nel frattempo la Segreteria di Stato della migrazione (Sem) comunica su Twitter che essi sono già a quota 6’482, specificando che 2’840 persone sono state prese a carico da privati.

La caserma zurighese – che ha già accolto ieri i primi profughi – può ospitare 500 persone, mentre quella nel canton Giura dispone di un massimo di 1’300 letti (per un totale di 1’800) e "fino al 27 marzo possono essere utilizzati per offrire alloggio temporaneamente a profughi di guerra", scrive oggi in una nota Aggruppamento difesa, ricordando che tale sostegno risponde a una domanda presentata dalla Sem. Le prime persone verranno accolte a Bure oggi.

Proprio ieri la Sem aveva comunicato che i centri federali d’asilo svizzeri si stanno riempiendo. Sei di essi sono già ai limiti: si tratta dei centri di Chiasso, Zurigo, Berna, Basilea, Altstätten (Sg) e Boudry (Ne). Per quanto riguarda Zurigo, la Sem ieri a mezzogiorno aveva scritto che per il resto della giornata non potevano più essere effettuate registrazioni. I rifugiati che arrivano in Svizzera in fuga dall’Ucraina, secondo il Consiglio federale, potrebbero essere fino a 60’000.

La Sem e l’esercito sono in stretto contatto e in caso di necessità verificheranno la possibilità che i militari forniscano ulteriori prestazioni nell’ambito dei trasporti e degli alloggi, si legge nel comunicato.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
53 min
Grigioni: furgone contro un’auto, una donna gravemente ferita
Il violento scontro è successo ieri, giovedì 26 gennaio, a Schiers in Val Prettigovia
Svizzera
18 ore
Edifici non residenziali, c’è l’obbligo di pannelli solari
La misura, che si applica da ora e fino al 2032, interessa tutti gli stabili (anche quelli esistenti) a partire da una superficie di 300 m²
Svizzera
19 ore
Su lemievaccinazioni.ch un controllo troppo superficiale
Le commissioni della gestione dei due rami del parlamento bacchettano l’Ufficio federale della sanità pubblica
Svizzera
20 ore
Per i media con il ‘non sapevo’ Berset gioca il tutto per tutto
La smentita circa la consapevolezza della fuga di notizie desta perplessità in buona parte della stampa svizzera
Svizzera
23 ore
In Svizzera si alleva sempre più pollame
Il fenomeno è in atto da decenni. Aumentano anche le colture di avena anche se restano marginali sul totale
Svizzera
1 gior
Quasi uno svizzero su cinque ha due passaporti
Nel 2021 il 19% dei cittadini residenti dai 15 anni di età in su avevano una doppia cittadinanza: la maggioranza, quasi un quarto, sono gli italo-svizzeri
Svizzera
1 gior
In aumento i casi di maltrattamento di minori
Nel 2022 il gruppo di protezione dei bambini e servizio di consulenza per le vittime dell’Ospedale pediatrico di Zurigo ha censito 657 casi
Svizzera
1 gior
Berset ribadisce: non sapevo nulla delle indiscrezioni
Il portavoce del Governo Simonazzi chiarisce che dopo la discussione il ‘Consiglio federale ha ritrovato la fiducia e andrà avanti a lavorare come sempre’
Svizzera
1 gior
Infermieri, verso più formazione e condizioni di lavoro migliori
Il Consiglio federale intende rafforzare il settore: fra le proposte, anche più personale formato e fatturazione diretta di alcune prestazioni
Svizzera
1 gior
Il tennis in banca? ‘No e ancora no’: condanne confermate
Il Tribunale federale conferma la sanzione per i dodici attivisti che nel 2018 avevano occupato la sede losannese di una banca travestiti da Federer
© Regiopress, All rights reserved