laRegione
votazioni-federali-sul-sostegno-ai-media-lotta-all-ultimo-voto
Keystone
02.02.22 - 07:56
Aggiornamento: 18:48
Ats, a cura de laRegione

Votazioni federali, sul sostegno ai media lotta all’ultimo voto

Secondo due sondaggi il divario fra favorevoli e contrari è stretto. Atteso il ‘sì’ per vietare la pubblicità sul tabacco.

Se si fosse votato il 23 gennaio, dei quattro oggetti sui quali il popolo è chiamato a esprimersi il 13 febbraio, solo l’iniziativa popolare ‘Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco’ sarebbe stata accolta. L’iniziativa volta a vietare gli esperimenti sugli animali, la modifica della legge federale sulle tasse di bollo, come anche la legge federale su un pacchetto di misure a favore dei media, sarebbero state respinte. È quanto rivela il secondo sondaggio realizzato dall’istituto di ricerca gfs.bern su mandato della Ssr e il terzo sondaggio Tamedia e 20 Minuten.

A favore del divieto il 63% degli interpellati

L’iniziativa ‘Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco’ viene nettamente accolta ottenendo il 63% dei voti a favore e il 35% dei contrari. Rispetto al sondaggio precedente i ‘no’ guadagnano però 10 punti percentuali a scapito dei “sì”.

Il campo dei contrari ha convinto soprattutto i simpatizzanti del Plr e dell’Udc che ora sono in maggioranza contro il divieto di pubblicità. Nel Plr la percentuale dei sostenitori è scesa dal 57% al 42% e nei ranghi dell’Udc dal 57% al 37%. Gli altri partiti sono prevalentemente a favore dell’iniziativa. Chiare tendenze al ‘no’ vi sono nella Svizzera tedesca e nelle zone rurali, così come tra le persone con un livello di istruzione basso o medio e nelle famiglie con un basso reddito. Le persone che vivono nella Svizzera latina e gli abitanti delle città sono e restano su larga scala per il ‘sì’. Nella Svizzera italiana e nella Svizzera francese i favorevoli sono rispettivamente il 68% (30% i contrari) e il 77% (22% i contrari). Nella Svizzera tedesca i ‘no’ sono il 39% e i ‘sì’ il 59%.

Anche il terzo sondaggio di Tamedia mostra una maggioranza a favore per questo oggetto, anche se più bassa (60%), con il 39% di contrari.

La maggioranza contro l’iniziativa sul divieto di esperimenti sugli animali

La bocciatura dell’iniziativa ‘Sì al divieto degli esperimenti sugli animali e sugli esseri umani - Sì ad approcci di ricerca che favoriscano la sicurezza e il progresso’ diventa ancora più netta: nel sondaggio della Ssr viene respinta da oltre i due terzi degli intervistati (68%), mentre poco più di un quarto si dice chiaramente o piuttosto a favore. Nell’arco di un mese il campo dei ‘sì’ ha perso 19 punti percentuali. Il 6% è ancora indeciso. Simile andamento lo si rileva nel sondaggio di Tamedia dove i contrari sono passati dal 71% della precedente analisi all’80% attuale.

C’è una tendenza al ‘no’ in tutti i partiti presi in considerazione. Nel sondaggio Ssr si nota persino un’inversione di tendenza tra i simpatizzanti del Ps e dei Verdi. Questi ultimi, inizialmente favorevoli (62%), sono ora per lo più contrari (59%). I socialisti, invece, sono ora contrari al 73%, rispetto al 41% del sondaggio precedente. Le donne, che inizialmente erano a favore (60%), sono ora contro con il 57% di ‘no’. A livello di regioni linguistiche la percentuale più elevata di contrari viene rilevata nella Svizzera tedesca (69%) e romanda (68%). Nella Svizzera italiana i contrari sono il 57%.

Secondo gfs.bern, i due argomenti più spesso utilizzati per giustificare il ‘no’ sono stati la necessità di mantenere la Svizzera come luogo di ricerca e il regolamento attuale, che permette di ridurre al minimo la sperimentazione animale.

Divario più stretto sul sostegno ai media

Il divario tra sostenitori e oppositori della legge federale su un pacchetto di aiuti per i media rimane stretto, con un leggero vantaggio per il ‘no’, secondo il sondaggio della Ssr. Non meno del 49% è contro e il 46% a favore. Il tasso di indecisi è del 5%. Nel sondaggio di Tamedia invece la tendenza al ‘no’ è stata più pronunciata: il 56% è contrario e il 42% è a favore.

La divisione partitica è diventata più pronunciata, con entrambi i sondaggi che mostrano un chiaro rifiuto del testo da parte del Plr e dell’Udc e un forte sostegno da parte dei Verdi e del Ps.

Gli autori del sondaggio della Ssr sottolineano che la maggioranza dei sostenitori dell’Alleanza del centro e del Pvl appoggia ancora la legge. Tuttavia l’approvazione è scesa dal 65% al 61% tra i Verdi liberali e dal 57% al 53% tra i simpatizzanti del Centro.

Differenze si riscontrano anche tra le regioni linguistiche: nella Svizzera italiana e nella Svizzera francese prevale il ‘sì’, mentre nella Svizzera tedesca i ‘no’.

Tasse di bollo: non confermate

Anche il già chiaro ‘no’ all’abolizione dell’imposta di bollo si è rafforzato, passando dal 58% al 60%, secondo il sondaggio di Tamedia. Tale tendenza è rilevata anche nel sondaggio di Ssr dove i contrari sono ora il 53%, mentre un mese fa era rappresentato dal 49%.

L’opposizione alla modifica della legge è aumentata nelle file del Ps e dei Verdi, mentre il Plr e l’Udc mostrano ancora una maggioranza a favore del progetto di legge. I simpatizzanti del Centro, inizialmente a favore, sono passati nel campo dei contrari, nonostante la linea del partito e sono ora il 49% contro e il 45% a favore, mentre il 57% era a favore un mese fa.

Il ‘no’, anche se per lo più in leggera maggioranza, è aumentato anche nella Svizzera romanda e nella Svizzera italiana. Gli autori del sondaggio della Ssr notano anche che il no è stato confermato tra gli svizzerotedeschi.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
media sondaggio sperimentazione animali tabacco tassa bollo votazioni federali
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
7 ore
Zurigo, viaggiatori infastiditi dalla puzza in stazione centrale
Gli odori sono causati dai bioreattori delle toilette dei nuovi treni Dosto, oltre che dal gran caldo. Le Ffs assicurano che il problema verrà risolto
Svizzera
7 ore
Tra cinque anni l’area alpina europea troppo piccola per il lupo
Dopodiché ci sarà un’autoregolazione. Secondo il Gruppo lupo svizzero una maggiore regolamentazione della specie non riuscirà a bloccarne la crescita
Svizzera
9 ore
Scoperto un altro scheletro su un ghiacciaio in Vallese
I resti sono stati ritrovati nei giorni scorsi nella regione di Saas Fee. Gli esperti di medicina legale sono al lavoro
Svizzera
10 ore
Engadina, presenza quasi certa di tre orsi
Sono stati osservati tramite le fototrappole. In assenza di test del Dna, non è possibile certificare con sicurezza che si tratti di esemplari differenti.
Svizzera
11 ore
Detenuto evade dal carcere bernese di Witzwil
L’uomo, un cittadino algerino di 41 anni, non è considerato pericoloso. Stava scontando la pena in regime aperto
Svizzera
12 ore
L’Altopiano svizzero si sta ‘toscanizzando’
Ciò è dovuto ai periodi sempre più lunghi di caldo e siccità. Lo segnala la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio
Svizzera
13 ore
Ginevra, trovato il corpo di un uomo nel lago
Stando ai primi accertamenti la causa della morte è l’annegamento
Svizzera
13 ore
‘Expat stanno scacciando il ceto medio-basso da Zurigo’
Lo afferma il quotidiano zurighese Tages-Anzeiger dopo aver analizzato un rapporto dell’Ufficio comunale delle imposte
Svizzera
14 ore
Istruzione: ‘Mancano insegnanti qualificati’
Il mondo scolastico della Svizzera tedesca e francese è confrontato con la penuria di personale qualificato e l’integrazione degli allievi ucraini
Svizzera
14 ore
Corpo recuperato nelle acque dell’Aare
Si tratta di un 44enne georgiano. La pista privilegiata dagli inquirenti è quella dell’incidente
© Regiopress, All rights reserved