laRegione
23.01.22 - 09:43
Aggiornamento: 16:55

Misure statali anti-Covid presto non più necessarie

Secondo l’epidemiologo ed ex membro della task force federale Marcel Tanner con l’arrivo dell’estate mascherine e test potrebbero diventare facoltativi

Ats, a cura de laRegione
misure-statali-anti-covid-presto-non-piu-necessarie
Keystone

Una volta superata l’ondata di Omicron con l’arrivo dell’estate le restrizioni anti-Covid statali non serviranno più, mascherine e test potrebbero presto diventare facoltativi: lo afferma Marcel Tanner, epidemiologo ed ex membro del gruppo di esperti (task force) che consiglia il governo federale. A suo avviso più importante sarà puntare sulla responsabilità individuale.

I provvedimenti come la protezione obbligatoria del viso e il certificato Covid in modalità 2G non saranno più necessari “se continuiamo a vaccinarci e a fare il richiamo a sufficienza”, afferma l’esperto in un’intervista pubblicata oggi dalla SonntagsZeitung. Il requisito per arrivarci è però che la società e ogni individuo si assumano le proprie responsabilità.

Secondo Tanner “continueranno a esserci focolai di coronavirus, anche piccole ondate”. Ma in futuro, tali focolai potrebbero essere controllati e contenuti con “misure mirate, selettive e volontarie”. A suo avviso le imprese dovrebbero poi decidere da sole se, quando e a quali condizioni i dipendenti saranno tenuti a lavorare in azienda o a casa.

Il ricercatore, che ha già accompagnato scientificamente diverse epidemie precedenti in altri continenti, è convinto che anche i ristoranti prenderanno misure di propria iniziativa in caso di un altro focolaio locale. “Confido che la nostra società abbia questo temporaneo autocontrollo”, afferma. Secondo lo scienziato, questo ha sempre funzionato nelle precedenti epidemie.

Stando a Tanner dopo l’ondata di Omicron si deve anche smettere di “testare ampiamente e raccogliere masse di dati“. “Le previsioni non migliorano con l’enorme quantità di dati, ma provocano solo nuove paure”. Lo specialista suggerisce che in futuro la diffusione del coronavirus sia monitorata solo con campionature casuali, cioè in modo simile all’influenza. In linea di principio, “solo coloro che hanno sintomi che fanno pensare al coronavirus dovrebbero essere testati”, conclude l’epidemiologo.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
13 ore
‘Brilla’ un bancomat a Füllinsdorf, malviventi in fuga
Altro botto nella notte in Svizzera. Stavolta è toccato a un impianto di erogazione di contante di Basilea Campagna
Svizzera
13 ore
Sì del Nazionale all’imposta minima delle grandi multinazionali
Restano solo da appianare alcune divergenze relative alla ripartizione tra Confederazione e Cantoni del gettito supplementare
Svizzera
13 ore
‘L’affitto pesa in modo sproporzionato sul reddito’
Grido d’allarme dell’Associazione Svizzera Inquilini. Sommaruga: ‘Per le famiglie a basso reddito raggiunti i limiti della sopportazione’
Svizzera
14 ore
In dogana con un ghepardo imbalsamato
Benché debitamente dichiarato, l’animale è stato sequestrato in quanto mancava l’autorizzazione basata sulla convenzione di Washington
Svizzera
14 ore
Duecentomila voci per la responsabilità delle multinazionali
A due anni dalla bocciatura alle urne dell’iniziativa, depositata alla Cancelleria federale una petizione che chiede una legge efficace
Svizzera
14 ore
Dodici milioni di... anelli per la Catena della solidarietà
È l’importo delle donazioni raccolte a favore delle vittime della carestia nell’Africa orientale
Svizzera
15 ore
Operaio travolto dal treno nella notte a Rickenbach
Nonostante i tentativi di rianimazione, l’uomo, un 34enne serbo, è deceduto sul posto. Ancora da chiarire le cause esatte dell’incidente
Svizzera
16 ore
Cure ambulatoriali e ospedaliere finanziate su base unitaria
Il Consiglio degli Stati approva la riforma di legge sull’assicurazione malattie. Sulla quale ora dovrà esprimersi il Nazionale
Svizzera
17 ore
I rapporti con l’Unione europea vanno rilanciati
È l’appello sottoscritto da duecento personalità svizzere. Che chiedono al Consiglio federale di chiarire quanto prima le sue intenzioni
Svizzera
17 ore
Si schianta contro un albero: morto un 21enne
Grave incidente della circolazione ieri sera a Uster. A seguito della violenza dell’impatto, il giovane è deceduto sul posto
© Regiopress, All rights reserved