laRegione
16.12.21 - 15:50
Aggiornamento: 19:53

‘Troppo radicale’ l’iniziativa contro esperimenti sugli animali

Il Consiglio federale vuole che la sperimentazione continui. ‘Abbiamo una delle legislazioni più severe al mondo’

Ats, a cura de laRegione
troppo-radicale-l-iniziativa-contro-esperimenti-sugli-animali
Keystone
Non è la prima volta che si vota sulla sperimentazione animale

Berna – L’iniziativa popolare “Sì al divieto degli esperimenti sugli animali e sugli esseri umani” è troppo radicale e impedirebbe di beneficiare di un gran numero di nuove terapie mediche. Per questi motivi, il Consiglio federale, dopo il parlamento, ne raccomanda la bocciatura, ricordando che la Svizzera dispone di una delle legislazioni più severe al mondo in questo ambito.

Il testo chiede un divieto assoluto della sperimentazione animale e della ricerca che coinvolge esseri umani. Lanciato nel 2017 da un gruppo di cittadini sangallesi e sostenuto da oltre 80 organizzazioni, prevede anche di impedire l’importazione di prodotti che si basano su questo tipo di test.

Un esperimento è autorizzato soltanto se l’obiettivo non può essere raggiunto in altro modo e se l’utilità per la società giustifica la sofferenza inferta agli animali, ha ricordato oggi in conferenza stampa il consigliere federale Alain Berset, aggiungendo che i ricercatori possono impiegare unicamente il numero di animali strettamente necessario, badando di arrecare loro la minore sofferenza possibile.

Pesanti ripercussioni

Un divieto avrebbe pesanti ripercussioni, ad esempio sullo sviluppo di nuovi farmaci, terapie e sostanze chimiche, ma anche sulla didattica scientifica e la ricerca fondamentale, poiché la sperimentazione animale non sarebbe consentita neppure in questi campi, ha aggiunto il “ministro” della sanità. Si ridurrebbe inoltre la disponibilità di altri prodotti il cui sviluppo poggia in parte sulla sperimentazione animale, come i pacemaker o sostanze chimiche come i prodotti fitosanitari.

In caso di “sì” popolare, non potrebbero inoltre più essere importati farmaci nuovi sviluppati all’estero con l’ausilio della sperimentazione animale, neppure se fossero più efficaci o avessero meno effetti collaterali dei farmaci già omologati. Berset ha citato l’esempio dei vaccini antinfluenzali, che ogni anno sono adattati alle mutazioni del virus. Sarebbe dunque possibile acquistare tali farmaci soltanto all’estero e a proprie spese o farsi curare fuori dei confini nazionali.

Esperimenti in calo

L’iniziativa chiede anche che la ricerca condotta senza impiegare animali riceva lo stesso sostegno statale accordato oggi a quella che si avvale della sperimentazione animale. A tal proposito il consigliere federale ha sottolineato che già oggi questo tipo di ricerca viene sostenuto dalla Confederazione.

Gli svizzeri si sono già pronunciati a più riprese sul tema, respingendo ogni volta le proposte in votazione. L’ultima risale al 1993. Secondo l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), nel 2020 in Svizzera sono stati utilizzati circa 556’000 animali a fini sperimentali, ovvero il 2,8% in meno rispetto al 2019. Il calo, dovuto in parte alle misure anti-Covid-19, è comunque in corso dal 2015, con una diminuzione del numero di esperimenti del 18%.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
13 ore
Sarebbe riuscita l’iniziativa per la responsabilità ambientale
I Giovani Verdi annunciano di aver raccolto oltre 100mila firme. Il concetto di ‘limite naturale’ al centro della proposta di modifica costituzionale.
Svizzera
13 ore
Giornalista scopre monumento nazista nel cimitero di Coira
Ha fatto parte del culto dell’eroe con cui Hitler ha giustificato la guerra, scrive la Srf. Le autorità non ne erano a conoscenza.
Svizzera
16 ore
Nel programma Udc la lotta agli uffici per la parità di genere
Anticipate le linee guida per le Federali: ‘Preoccupazione’ per gli asterischi nei testi, niente soldi alle istituzioni che sostengono ‘ideologie’
Svizzera
17 ore
Prodotti bio troppo cari: bocciata la proposta di Mister prezzi
Stefan Meierhans ha proposto ai rivenditori una ‘soluzione amichevole’, subito però rispedita al mittente
Svizzera
19 ore
Si potrà abbattere un lupo capobranco con prove diverse dal Dna
Così il Taf sul caso del maschio alfa del branco del Beverin: la partecipazione determinante dell’esemplare al danno potrà essere dimostrata in altri modi
Svizzera
21 ore
Grigioni: furgone contro un’auto, una donna gravemente ferita
Il violento scontro è successo ieri, giovedì 26 gennaio, a Schiers in Val Prettigovia
Svizzera
1 gior
Edifici non residenziali, c’è l’obbligo di pannelli solari
La misura, che si applica da ora e fino al 2032, interessa tutti gli stabili (anche quelli esistenti) a partire da una superficie di 300 m²
Svizzera
1 gior
Su lemievaccinazioni.ch un controllo troppo superficiale
Le commissioni della gestione dei due rami del parlamento bacchettano l’Ufficio federale della sanità pubblica
Svizzera
1 gior
Per i media con il ‘non sapevo’ Berset gioca il tutto per tutto
La smentita circa la consapevolezza della fuga di notizie desta perplessità in buona parte della stampa svizzera
Svizzera
1 gior
In Svizzera si alleva sempre più pollame
Il fenomeno è in atto da decenni. Aumentano anche le colture di avena anche se restano marginali sul totale
© Regiopress, All rights reserved