laRegione
obiettivo-meno-di-100-morti-sulle-strade-entro-il-2030
(Ti-Press)
16.11.21 - 13:30
Aggiornamento: 15:08
Ats, a cura de laRegione

Obiettivo: meno di 100 morti sulle strade entro il 2030

È quanto si propone l’Ufficio federale delle strade (Ustra). Attualmente la media è di 219 morti e 3’749 feriti gravi l’anno

Meno di 100 morti e meno di 2’500 feriti gravi all’anno sulle strade svizzere entro il 2030: l’Ufficio prevenzione infortuni (Upi) sostiene l’ambizioso obiettivo dell’Ufficio federale delle strade (Ustra). Riuscire a ridurre gli incidenti con la stessa efficacia degli scorsi anni e decenni, tuttavia, non è affatto scontato. Considerato l’aumento del volume di traffico, l’obiettivo potrà essere raggiunto soltanto con misure ben studiate.

L’Ustra si è posto l’obiettivo di ridurre i morti a meno di 100 e i feriti gravi a meno di 2’500 all’anno sulle strade svizzere entro il 2030. La media attuale è di 219 morti e 3’749 feriti gravi all’anno. Secondo l’Upi questo obiettivo è un segnale importante, ma costituisce anche una grande sfida. Per poterlo raggiungere la politica dovrà dare la massima priorità alla sicurezza stradale e considerare i nuovi problemi di sicurezza legati all’evoluzione della società.

Dallo stress da densità all’invecchiamento della popolazione

Il traffico, per esempio, è in costante crescita (si pensi in particolare alle bici e alle e-bike), l’automatizzazione avanza a spron battuto, i microveicoli elettrici sono sempre più in voga e la popolazione è sempre più anziana. Ciò che si può sintetizzare con il concetto delle “4D”: il traffico è caratterizzato in misura crescente da fattori quali densità, diversità, digitalizzazione e demografia.

Per poter raggiungere l’obiettivo dell’Ustra sono necessari una strategia globale, un programma d’azione su vasta scala con misure preventive mirate e un approccio basato su dati. Occorre inoltre prestare particolare attenzione alle strade urbane. Oltre all’impegno della Confederazione è quindi richiesto quello di città, comuni e cantoni.

Meno morti nonostante il traffico in espansione

Per ridurre ulteriormente gli incidenti gravi all’interno delle località, dove il problema della densità è particolarmente sentito, sarà indispensabile una misura politica: si dovranno creare più limiti di velocità di 30 km/h negli abitati ma anche lungo le arterie principali sulle quali andrà però mantenuto il diritto di precedenza. A tal fine occorrerà ridurre gli ostacoli giuridici. Solo così i limiti di velocità di 30 km/h potranno diventare la nuova norma. Questo è il migliore esempio per evidenziare la necessità di adottare decisioni coraggiose, a prima vista scomode, ma tutto sommato ragionevoli se si considera che permetteranno di ridurre ulteriormente i morti sulle strade svizzere ed evitare molte sofferenze umane senza compromettere la fluidità del traffico.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
feriti gravi morti ustra
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
36 min
Covid, 3 svizzeri su 5 soddisfatti delle comunicazioni ufficiali
Secondo uno studio, in Ticino le persone che immaginano ci sia ‘un piano più grande dietro gli avvenimenti mondiali’ sono presenti in minor misura
Svizzera
55 min
Fa sapere di aver donato un ovulo a una coppia, condannata
L’accordo scritto fra le parti prevedeva la non divulgazione della questione. Confermata la sentenza della giustizia zurighese.
Svizzera
1 ora
Crisi energetica, abbassare il termostato per risparmiare
La Confederazione potrebbe raccomandare alle famiglie che dipendono da questa energia di diminuire la temperatura in casa durante la stagione fredda.
Svizzera
1 ora
Giovane elefante muore allo zoo di Zurigo
L’animale era affetto da un herpes virus molto diffuso tra i pachidermi e particolarmente pericoloso per gli esemplari più piccoli
Svizzera
1 ora
Travolto e ucciso da un’auto mentre si trovava sul marciapiede
È successo a Baar, nel canton Zugo. Una donna avrebbe perso il controllo della vettura uscendo di strada e schiantandosi contro una fermata del bus.
Svizzera
2 ore
La Svizzera riprende il sesto pacchetto di sanzioni
Le nuove misure contro la Russia prevedono in particolare un embargo sul petrolio greggio e su alcuni prodotti petroliferi provenienti dal Paese
Svizzera
2 ore
La Confederazione si prepara a una penuria di gas
Si sta pure studiando un piano per un eventuale razionamento. Negli ultimi mesi i flussi di gas dalla Russia all’Ue sono diminuiti costantemente
Svizzera
2 ore
Identità elettronica, avviata la consultazione
Il Consiglio federale ci riprova: dopo il secco ‘no’ alle urne, propone un nuovo Id-e emesso che ‘garantirà la massima protezione dei dati’
Svizzera
4 ore
Preventivo 2023: eccedenza di 0,3 miliardi ma nubi all’orizzonte
Dal 2024 in poi le direttive del freno all’indebitamento non potranno essere rispettate e sarà quindi necessario adottare contromisure.
Svizzera
5 ore
Materie prime: ‘Serve maggiore trasparenza’
Il Consiglio federale ha deciso di voler raccogliere maggiori dati statistici su un settore sul quale aleggia una certa opacità
© Regiopress, All rights reserved