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28.10.21 - 10:45
Aggiornamento: 15:04

Smartphone, si spende di più per tenerlo più a lungo

L’iPhone rimane l’apparecchio più impiegato in Svizzera, anche sul mercato dell’usato davanti a quelli di Samsung, poi Huawei

Ats, a cura de laRegione
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Keystone
Parola di Comparis

Il numero di persone che intende utilizzare il proprio smartphone quattro anni o più è aumentato in Svizzera. È quanto emerge da un sondaggio condotto dal portale di confronti online Comparis. L’iPhone rimane l’apparecchio più impiegato, davanti a quelli di Samsung.

La quota degli svizzeri che vogliono usare il loro smartphone almeno quattro anni è passata dal 32,8% nel 2019 al 39,1% nel 2021. Tale desiderio è particolarmente marcato tra gli ultra 55enni (50,6%), mentre nella fascia d’età tra i 18 e i 35 anni è molto più basso (31,1%). Meno della metà delle persone interrogate (44,4%) intende acquistare un nuovo smartphone nei prossimi dodici mesi, a fronte di una quota del 57,1% nel 2019. “Il calo temporaneo dei nuovi acquisti non è stato provocato dal coronavirus, ma si tratta di un trend costante: le persone sono pronte a spendere più denaro per acquisire un nuovo smartphone, ma meno di frequente”, spiega l’esperto in tecnologie digitali di Comparis Jean-Claude Frick. Ciò si riflette in particolare nella quota di persone disposte a spendere oltre 800 franchi per un nuovo apparecchio, passata dal 12,1% nel 2019 al 21,9% due anni dopo.

Sono soprattutto i giovani a voler pagare di più. Il 17,2% dei 18-35enni è pronto a spendere tra gli 800 e i 999 franchi, mentre tra gli ultra 55enni tale quota scende all’11,9%. Anche tra i sessi, si nota una differenza. Il 15,7% degli uomini è disposto a sborsare oltre 800 franchi per uno smartphone, mentre tra le donne tale percentuale è del 12,5%.

L’iPhone rimane il tipo di apparecchio più usato (46,6%), seguito da quelli di Samsung (32,5%). Completa il podio Huawei, con il 9,6%. L’iPhone è particolarmente popolare tra i giovani: basti pensare che il 52,9% delle persone tra i 18 e i 25 anni ne possiede uno. Per spiegare questo successo, Frick cita il fatto che l’iPhone è uno dei marchi più noti al mondo, il che “continua a esercitare un forte potere di attrazione” sugli utenti più giovani. Inoltre, le applicazioni sono disponibili più rapidamente sugli iPhone.

Anche sul mercato dell’usato gli iPhone sono più ricercati rispetto agli Android. Tuttavia, osserva Comparis, meno di una persona su dieci (9,2%) compera un telefono di seconda mano.

Il sondaggio è stato realizzato in ottobre dall’istituto innofact per conto di comparis.ch su un campione di 2042 persone provenienti da tutte le regioni della Svizzera.

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