laRegione
07.10.21 - 15:17
Aggiornamento: 15:48

‘Insta4Emma’, per proteggere i bimbi in internet

È l’ultima campagna di sensibilizzazione dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufas)

Ats, a cura de laRegione
insta4emma-per-proteggere-i-bimbi-in-internet

Attirare l’attenzione sull’importanza di proteggere i bambini e la loro sfera privata in internet. È lo scopo dell’ultima campagna della piattaforma nazionale Giovani e media dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufas). Attraverso i post di una ragazzina, si invita la popolazione a riflettere sui media sociali. Emma – questo il nome della bambina che può essere seguita tutto il mese su Instagram con l’hashtag @Insta4Emma – scatta e filma assiduamente con il telefonino momenti di vita quotidiana. Nelle intenzioni degli autori della campagna, la Scuola universitaria professionale dei Grigioni, la bimba – di 7 anni (malgrado le condizioni d’uso del social impongono una età minima di 13 anni, ndr) – non si chiede se le immagini siano propriamente destinate a un vasto pubblico o se siano forse imbarazzanti per gli adulti immortalati.

In una nota, l’Ufas ricorda che questo accade anche con gli adulti, che condividono nei media sociali foto dei propri figli che trovano carine o che li fanno sorridere, senza riflettere sulle possibili conseguenze. Il progetto ‘Insta4Emma’ intende ora sensibilizzare la popolazione sul tema ricorrendo a una dose di umorismo.

Nel comunicato, l’Ufas ricorda che la protezione della personalità e della sfera privata “è un diritto che si acquisisce alla nascita”. L’Ufficio fornisce quindi alcune raccomandazioni: tutte le persone ritratte devono acconsentire allo scatto e alla pubblicazione di un’immagine, anche i propri figli; non postare foto o video in cui i bambini sono nudi o poco vestiti; evitare di pubblicare foto o video che ritraggono i minori in situazioni imbarazzanti o sconvenienti, sebbene sul momento sembrino divertenti; chiedere ai figli, non appena sono grandi abbastanza, se sono d’accordo con la pubblicazione di una foto o un video che li ritrae; non pubblicare con foto e video dati personali e sensibili (in particolare nome e cognome, indirizzo, data di nascita, ecc.); tenere conto del fatto che da una foto è possibile dedurre altre informazioni, per esempio in relazione al luogo in cui ci si trova o al domicilio; assicurarsi che le foto e i video siano accessibili solo ai conoscenti; verificare regolarmente le impostazioni della sfera privata delle reti sociali (www.giovaniemedia.ch).

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
11 ore
Anche gli svizzeri a rischio di inondazioni
I mutamenti climatici aggravano il problema di chi abita all’interno delle vie di sfogo delle acque in caso di tracimazione. A rischio 700mila persone
Svizzera
13 ore
Kutter dal centro paraplegici di Nottwil: ‘Ce la faremo!’
Il consigliere nazionale zurighese twitta un messaggio di ottimismo dopo l’incidente sugli sci costatogli la frattura di due vertebre cervicali
Svizzera
13 ore
I Cantoni potrebbero restare per anni senza i soldi della Bns
È quanto affermano gli economisti dell’Ubs. La probabilità di una distribuzione salirà di nuovo sopra il 50% soltanto nel 2026
Svizzera
14 ore
Nel 2022 il 66% in più di traffico aereo in Svizzera
Il dato si sta riavvicinando a quello del periodo pre-pandemico distaccandosi solo del 12% rispetto al 2019
Svizzera
15 ore
Syndicom: basta molestie e sessismo nelle redazioni
Sulla scia delle rivelazioni su casi di mobbing e sessismo presso una testata del gruppo Tamedia, il sindacato dei media reclama un cambio di cultura
Svizzera
15 ore
Niente da fare per l’iniziativa per pensioni eque
I promotori gettano la spugna: l’obiettivo delle 100mila firme entro il 7 marzo resta una chimera
Svizzera
16 ore
Grindelwald, fiamme in una stazione della seggiovia
L’incendio si è sviluppato nella struttura a valle dell’impianto di risalita ‘Schilt’. Chiusa per motivi di sicurezza anche la vicina ‘Grindel’
Svizzera
17 ore
Dipendenze Svizzera contro la vendita notturna di alcolici
La Fondazione rileva come nei cantoni in cui dalle 21 alle 6 non è in vendita l’alcol, a parte il vino, i ricoveri dei giovani sian diminuiti del 30%
Svizzera
18 ore
La disoccupazione ‘Seco’ sale al 2,2%, il Ticino al quinto posto
I dati della Segreteria di Stato per l’economia non includono chi ha esaurito il diritto a ricevere le prestazioni o si trova a beneficio dell’assistenza
Svizzera
1 gior
Ottanta soccorritori svizzeri partiti verso Turchia e Siria
In serata sono decollati da Zurigo anche otto cani da ricerca e 18 tonnellate di materiale con destinazione le aree disastrate dal potentissimo sisma
© Regiopress, All rights reserved