laRegione
15.09.21 - 15:41
Aggiornamento: 19:41

Stereotipi di genere e media, il Ticino è maglia nera

In Ticino la percentuale più bassa di donne menzionate nei media con il 21,5%. Rare anche le citazioni di donne come esperte e commentatrici

Ats, a cura de laRegione
stereotipi-di-genere-e-media-il-ticino-e-maglia-nera
(Keystone)

Le donne sono menzionate molto meno spesso degli uomini negli articoli dei media svizzeri e sono anche meno sollecitate in qualità di esperte: il fenomeno, più evidente nella Svizzera italiana che nelle altre regioni linguistiche, è stato rilevato nell’indagine internazionale sui media Global Media Monitoring Project (Gmmp).

Le donne rappresentano il 28% delle persone menzionate nei media elvetici, ha comunicato oggi la Conferenza svizzera dei delegati alla parità (Csp), citando lo studio. La proporzione è aumentata di tre punti percentuali rispetto all’ultimo sondaggio del 2015, tuttavia, i media riflettono ancora uno squilibrio di genere.

Le donne sono particolarmente sottorappresentate in ambiti tradizionalmente maschili come gli affari (25%) e la politica (23%). La situazione è un po’ migliore negli articoli su arte e intrattenimento (38%).

Ci sono inoltre nette differenze tra le regioni linguistiche: la Svizzera italiana è il fanalino di coda con solo il 21,5% delle donne menzionate nei media. A primeggiare è la Svizzera tedesca dove la proporzione è del 29,1%, seguita dalla Svizzera romanda (27,8%) e della Svizzera romancia (25,7%).

Grande disparità si nota anche nei titoli: a dedicare più spazio alle donne sono Blick.ch (49%), 10vor10 (47%), 20 Minutes (45%) e RTS.ch (41%). All’altra estremità della classifica vi sono il Bund (3%) e LeTemps.ch (14%).

Difficilmente rappresentate come esperte

Lo studio mostra anche una ineguaglianza nella ripartizione uomo-donna riguardo alle funzioni professionali: le donne sono solo raramente citate come esperte e commentatrici (20%) mentre sono citate maggiormente in funzione di testimoni oculari (50%).

Il 29 settembre 2020, giorno in cui è stata effettuata l’analisi basata su 669 contributi, la percentuale di donne giornaliste nell’insieme dei media considerati (pagine internet, versioni stampate di giornali, trasmissioni radio e televisive così come Twitter) provenienti per la prima volta dalle quattro regioni linguistiche era del 39% (+2 punti percentuali dal 2015).

Particolarmente elevata è la proporzione di donne alla televisione e alla radio, dove tuttavia vi assumono più spesso il ruolo di presentatrici (53%) che quello di reporter (35%).

La Csp ha partecipato per la terza volta al Gmmp della World Association for Christian Communication (Wacc). L’indagine viene effettuata ogni cinque anni dal 1995.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
4 ore
‘Altri modelli da discutere in vista della prossima riforma’
A colloquio con Jerôme Cosandey di Avenir Suisse sulle prospettive future del primo pilastro dopo il risicato sì popolare ad Avs 21
Svizzera
7 ore
Domenica di bocciature a livello cantonale
La bocciatura più sonora, col 71,5% dei no, va al credito che il Canton Lucerna voleva dare alla Guardia Pontificia in Vaticano
Svizzera
8 ore
Allevamento intensivo: il no è netto
La bocciatura dell’iniziativa va oltre le previsioni: il 62,86% dei votanti ha infatti detto no
Svizzera
9 ore
Imposta preventiva: respinta dal 52% dei voti
Malgrado il testa a testa, alla fine prevale il no
Svizzera
9 ore
Riforma AVS: le donne andranno in pensione a 65 anni
La modifica della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti approvata per un soffio: sì al 50,6%
Svizzera
10 ore
Ambasciatore ucraino a Berna, no asilo per disertori russi
Preoccupano i migliaia di russi in fuga dal loro Paese per evitare il reclutamento, si teme che tra loro vi siano spie di Putin
Svizzera
14 ore
Una votazione che ha lasciato col fiato sospeso
Le urne sono chiuse, è iniziato lo spoglio delle schede. I risultati in tempo reale
Svizzera
17 ore
C’è tempo fino a mezzogiorno per votare
Svizzeri alle urne su Avs, imposta preventiva e allevamento intensivo
Svizzera
1 gior
Gli F-35 si comprano e gli oppositori si vestono da lutto
La manifestazione oggi a Berna per denunciare “la farsa democratica” riguardo alla decisione del Consiglio federale di acquistare i jet da combattimento
Svizzera
1 gior
Se il vaccino è ‘da buttare’
Sono oltre 10milioni le dosi di Moderna che la Confederazione ha acquistato per contrastare il Covid e che mercoledì... sono scadute
© Regiopress, All rights reserved