laRegione
14.09.21 - 20:03

I Cantoni d’accordo sull’inasprire le condizioni d’entrata

Esclusi dalle misure i frontalieri, i minori di 16 anni, i passeggeri in transito e gli autotrasportatori che attraversano la Svizzera

Ats, a cura de laRegione
i-cantoni-d-accordo-sull-inasprire-le-condizioni-d-entrata
Ti–Press

L’inasprimento delle condizioni per entrare in Svizzera proposto mercoledì scorso dal Consiglio federale corrisponde alla richiesta di diversi Cantoni, ha indicato oggi la Conferenza dei direttori cantonali della sanità (Cds). La consultazione lanciata dal governo su queste restrizioni termina domani.

“Alla luce dell’esperienza fatta dopo le vacanze estive, quando una parte considerevole delle nuove infezioni poteva essere attribuita a viaggiatori che rientravano in Svizzera, una discussione su regole d’entrata più severe deve avvenire prima delle vacanze autunnali”, ha sottolineato la Cds in una risposta a Keystone-ATS.

Per le persone che vogliono entrare in Svizzera non vaccinate e non guarite da un’infezione di Covid–19, il Consiglio federale ha avanzato mercoledì scorso due proposte che contemplano un doppio test a distanza di qualche giorno, oppure un tampone e quarantena. La Cds non ha voluto precisare quale variante sosterrebbe. Le nuove regole di viaggio entreranno presumibilmente in vigore il 20 settembre.

Frontalieri esclusi

La prima proposta prevede che le persone non vaccinate e non già contagiate e guarite dal Covid che entrano in Svizzera – indipendentemente dalla loro provenienza – debbano presentare un test negativo all’ingresso. In seguito, dai quattro ai sette giorni dopo l’arrivo in Svizzera, dovranno eseguire un altro test. Questo tampone sarà a pagamento, dovrà essere effettuato in Svizzera e il risultato sarà poi trasmesso al Cantone.

La seconda proposta, sulla falsa riga della prima, prevede che un test negativo debba obbligatoriamente essere presentato all’ingresso in Svizzera da una persona che non è né vaccinata, né guarita dal Covid. Invece di sottoporsi a un secondo test, i viaggiatori dovranno mettersi in quarantena per dieci giorni. La quarantena potrà essere ridotta dopo sette giorni sottoponendosi a un test (a pagamento) e ottenendo un risultato negativo.

Per entrambe le varianti proposte, chi arriva in Svizzera deve compilare il modulo di iscrizione elettronico (Passenger Locator Form). La misura vale per ogni metodo di entrata in Svizzera: a piedi, in bicicletta, in aereo, in treno, in nave, in autobus e in auto. I controlli saranno intensificati e, se necessario, saranno inflitte multe.

Sono invece esclusi da queste misure i frontalieri, chi ha meno di 16 anni, i passeggeri in transito e gli autotrasportatori che attraversano la Svizzera.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
17 ore
Lukas Reimann ha un malore, interviene Marina Carobbio
Il consigliere nazionale dell’Udc si è sentito male durante il dibattito sulle sanzioni. La ‘senatrice’ e medico ticinese ha prestato i primi soccorsi
Svizzera
19 ore
Si incaglia al Nazionale l’abolizione del valore locativo
Il dossier torna in commissione. La maggioranza della Camera del popolo vuole coinvolgere maggiormente i Cantoni
Svizzera
19 ore
Ue: oggi soltanto il 6,5% dei giovani svizzeri è favorevole
Solo nel 2007 questa fascia di età (18-34 anni) risultava essere la più propensa all’ingresso della Confederazione elvetica
Svizzera
20 ore
I servizi pubblici svizzeri digitali stanno perdendo colpi
In testa alla graduatoria in materia di digitalizzazione si piazza la Danimarca. Per le città, Zurigo davanti a Roma
Svizzera
1 gior
Le Ffs vogliono 60% di merci in più su rotaia entro il 2050
Presentato il concetto ‘Suisse Cargo Logistics’. Promesse più flessibilità, velocità e digitalizzazione, con un occhio di riguardo ai trasporti ecologici
Svizzera
1 gior
Il parlamento apre il paracadute per Axpo
Anche il Consiglio degli Stati ha approvato a passo di carica la linea di credito di 4 miliardi per far fronte a problemi di liquidità
Svizzera
1 gior
Primo sì in Parlamento all’imposta minima sulle multinazionali
Il Consiglio degli Stati quasi all’unanimità sposa la linea governativa: lasciare la maggior parte degli introiti supplementari ai Cantoni interessati
Svizzera
1 gior
Maudet studia il ritorno e si candida al Consiglio di Stato
Caduto in disgrazia, di nuovo in pista: l’ex enfant prodige del Plr vuole difendere i ‘valori di una nuova lista’
Svizzera
1 gior
Energia, il governo al parlamento: ‘Le misure attuali bastano’
Dibattito al Nazionale sul tema. Il Consiglio federale criticato per la poca anticipazione rispetto a carenze ed emergenze prevedibili
Svizzera
1 gior
La crisi energetica fa tornare di moda il telelavoro
Alcune aziende, fra cui la Posta, stanno riconsiderando l’idea di rispedire a casa i dipendenti per risparmiare sul riscaldamento dei luoghi di lavoro
© Regiopress, All rights reserved