laRegione
02.09.21 - 17:56
Aggiornamento: 21:18

Consultazione pubblica per una nuova identità digitale statale

Dopo la bocciatura alle urne dello scorso 7 marzo, il Consiglio federale vuole riprovare a istituire un'identità elettronica

Ats, a cura de laRegione
consultazione-pubblica-per-una-nuova-identita-digitale-statale
Karin Keller-Sutter

La ministra di Giustizia Karin Keller-Sutter ha avviato oggi, 2 settembre, una consultazione pubblica di sei settimane per cercare di portare a buon fine il progetto di un'identità digitale statale, bocciato in votazione popolare lo scorso 7 marzo. In maggio il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (Dfgp) di avviare rapidamente un nuovo tentativo per istituire un'identità elettronica (Ie) statale. Coinvolgendo il mondo scientifico e i Cantoni, il Dfgp ha nel frattempo elaborato un documento che serve da base per la discussione. Oltre a descrivere varianti tecniche, l'analisi illustra anche la loro attuazione nel contesto economico e sociale nonché diverse possibilità di impiego dell'Ie statale, ha spigato in un comunicato l'Ufficio federale di giustizia (Ufg).

Il Consiglio federale vorrebbe prendere una decisione di principio entro la fine dell'anno e mettere in consultazione la nuova legge sull'Ie a metà del 2022. L'analisi della situazione con tre possibili soluzioni tecniche deve ora essere discussa al fine di individuare l'utilità e il valore aggiunto di un'Ie statale, nonché i requisiti di contenuto e legali che questa deve soddisfare. La consultazione pubblica si concluderà il 14 ottobre con un dibattito nell'ambito di una conferenza. Al di là della discussione pubblica, devono potersi esprimere anche commissioni tecniche.

Oggi, in occasione del primo incontro del Comitato consultivo Svizzera digitale, la consigliera federale Keller‐Sutter e il cancelliere Walter Thurnherr hanno incontrato diversi rappresentanti della politica, dell'economia, del mondo scientifico, della società civile, dei Cantoni e dell'Amministrazione per procedere a un primo scambio sul punto della situazione.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
4 ore
‘Altri modelli da discutere in vista della prossima riforma’
A colloquio con Jerôme Cosandey di Avenir Suisse sulle prospettive future del primo pilastro dopo il risicato sì popolare ad Avs 21
Svizzera
7 ore
Domenica di bocciature a livello cantonale
La bocciatura più sonora, col 71,5% dei no, va al credito che il Canton Lucerna voleva dare alla Guardia Pontificia in Vaticano
Svizzera
8 ore
Allevamento intensivo: il no è netto
La bocciatura dell’iniziativa va oltre le previsioni: il 62,86% dei votanti ha infatti detto no
Svizzera
9 ore
Imposta preventiva: respinta dal 52% dei voti
Malgrado il testa a testa, alla fine prevale il no
Svizzera
9 ore
Riforma AVS: le donne andranno in pensione a 65 anni
La modifica della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti approvata per un soffio: sì al 50,6%
Svizzera
10 ore
Ambasciatore ucraino a Berna, no asilo per disertori russi
Preoccupano i migliaia di russi in fuga dal loro Paese per evitare il reclutamento, si teme che tra loro vi siano spie di Putin
Svizzera
14 ore
Una votazione che ha lasciato col fiato sospeso
Le urne sono chiuse, è iniziato lo spoglio delle schede. I risultati in tempo reale
Svizzera
17 ore
C’è tempo fino a mezzogiorno per votare
Svizzeri alle urne su Avs, imposta preventiva e allevamento intensivo
Svizzera
1 gior
Gli F-35 si comprano e gli oppositori si vestono da lutto
La manifestazione oggi a Berna per denunciare “la farsa democratica” riguardo alla decisione del Consiglio federale di acquistare i jet da combattimento
Svizzera
1 gior
Se il vaccino è ‘da buttare’
Sono oltre 10milioni le dosi di Moderna che la Confederazione ha acquistato per contrastare il Covid e che mercoledì... sono scadute
© Regiopress, All rights reserved