laRegione
24.08.21 - 19:24

‘Responsabilità ambientale’, partita la raccolta firme

Azione dimostrativa dei Giovani verdi a Berna. ‘Dieci anni per introdurre valori limite che salvaguardino il pianeta’.

responsabilita-ambientale-partita-la-raccolta-firme
Keystone
Con la Terra non si gioca

Berna – Con un'azione dimostrativa sulla Waisenhausplatz di Berna, i Giovani Verdi hanno dato il "la" ufficialmente oggi alla raccolta delle firme per la loro iniziativa sulla responsabilità ambientale. Il termine per l'inoltro delle firme è stato fissato al 24 febbraio 2023.

Senza un piano, da realizzarsi entro dieci anni da un'eventuale "sì" alle urne, il paese andrà incontro a crisi ambientali, come il surriscaldamento climatico e la perdita di biodiversità.

L'iniziativa "Per un'economia responsabile entro i limiti del pianeta (Iniziativa per la responsabilità ambientale)" chiede alla Svizzera di rispettare sei limiti planetari: il surriscaldamento climatico, l'estinzione di massa delle specie, il consumo d'acqua, l'uso del suolo, l'inquinamento atmosferico e le immissioni di azoto e fosforo. In queste sei aree si dovrebbero applicare limiti chiari che siano compatibili con il concetto di limiti planetari. Nel caso del clima, si dovrebbe smettere di emettere gas ad effetto serra, ovvero raggiungere lo zero netto.

Dieci anni di tempo

I valori limite dovrebbero riguardare l'inquinamento ambientale in Svizzera ma sono applicabili anche per l'importazione di merci e servizi. La maggior parte del nostro impatto ambientale avviene infatti attualmente all'estero mediante l'importazione di cibo, vestiti o materie prime.

La Svizzera, secondo l'iniziativa, dovrebbe raggiungere questi obiettivi entro dieci anni dall'accettazione dell'iniziativa: va assolutamente evitato il superamento di quei limiti che permettono l'esistenza della vita sulla Terra.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
14 ore
Il ‘dopo Maurer’ non vedrà scendere in campo Martullo-Blocher
La consigliera nazionale e vicepresidente dell’Udc svizzera ha fatto sapere di non essere interessata a candidarsi per il Consiglio federale
Svizzera
15 ore
Uno Stato maggiore ad hoc gestirà l’eventuale penuria energetica
Verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d’utilizzo
Svizzera
17 ore
Maurer, 14 anni fra collegialità e fedeltà di partito
Ritratto del consigliere federale Udc al passo d’addio a fine anno. Bene alle Finanze interne, non eccelso sulla scena internazionale
Svizzera
19 ore
Ueli Maurer si dimette dal Consiglio federale
Il capo del Dipartimento delle finanze ed ex presidente Udc lascia il governo dopo 14 anni
Svizzera
20 ore
Il Nazionale vuole una tassa sul ‘Pronto soccorso facile’
La Camera del popolo ha respinto l’archiviazione della proposta di una tassa di 50 franchi per chi si reca al Ps per problemi di salute lievi
Svizzera
21 ore
Pietra tombale sull’autonomia del governo sulle sanzioni
Il Nazionale boccia la revisione della legge sugli embarghi. Insolita saldatura fra l’Udc contraria in toto e la sinistra che voleva una portata più ampia
Svizzera
1 gior
Lukas Reimann ha un malore, interviene Marina Carobbio
Il consigliere nazionale dell’Udc si è sentito male durante il dibattito sulle sanzioni. La ‘senatrice’ e medico ticinese ha prestato i primi soccorsi
Svizzera
1 gior
Si incaglia al Nazionale l’abolizione del valore locativo
Il dossier torna in commissione. La maggioranza della Camera del popolo vuole coinvolgere maggiormente i Cantoni
Svizzera
1 gior
Ue: oggi soltanto il 6,5% dei giovani svizzeri è favorevole
Solo nel 2007 questa fascia di età (18-34 anni) risultava essere la più propensa all’ingresso della Confederazione elvetica
Svizzera
1 gior
I servizi pubblici svizzeri digitali stanno perdendo colpi
In testa alla graduatoria in materia di digitalizzazione si piazza la Danimarca. Per le città, Zurigo davanti a Roma
© Regiopress, All rights reserved