laRegione
05.07.21 - 15:54
Aggiornamento: 17:22

In Svizzera ‘servono asili nido con più posti e meno cari’

La raccomandazione è della Commissione federale per le questioni familiari. Particolarmente penalizzati i bambini di famiglie svantaggiate o straniere.

in-svizzera-servono-asili-nido-con-piu-posti-e-meno-cari
Ti-Press
Non tutti i bambini sono uguali davanti agli asili nido

Berna – La Svizzera deve aumentare la capacità di accoglienza negli asili nido e ridurre i costi a carico dei genitori. Questa la raccomandazione fatta dalla Commissione federale per le questioni familiari (COFF) in una nota odierna.

Gli autori del comunicato ricordano che non tutti i bambini hanno la stessa probabilità di ottenere un posto in un asilo nido. Quelli provenienti da un ambiente svantaggiato o dalla migrazione hanno meno chance di essere accolti. Sono proprio questi bambini a trarre maggior beneficio dalla custodia negli asili nido per il loro sviluppo e la loro riuscita scolastica.

Il divario sociale nell'accesso alle strutture collettive diurne dipende da più fattori: una percentuale di lavoro minima dei genitori provenienti da classi sfavorevoli, il costo a carico dei genitori troppo alto anche quando è proporzionale allo stipendio, un tasso di copertura troppo basso nella maggior parte delle regioni svizzere, orari di lavoro irregolari o una preferenza culturale per altri modi di custodia.

Luogo di "socializzazione"

Secondo la commissione, bisogna agire aumentando fortemente l'offerta di posti e diminuendo le tariffe, ad esempio adottando una scala più favorevole agli stipendi bassi.

Avrebbe anche senso considerare un accesso agevolato per gruppi specifici. Per esempio, offrire ai bambini provenienti da ambienti svantaggiati posti di "socializzazione" per almeno alcune mezze giornate alla settimana.

La commissione si oppone invece all'idea di introdurre criteri formali di priorità per attribuire i posti all'asilo nido come lo stipendio, lo statuto sul mercato del lavoro o la situazione familiare. Un tale sistema, chiaramente arbitrario, porrebbe ulteriori problemi.

L'esempio scandinavo

La Svizzera non è l'unico Paese confrontato con il problema del divario sociale in materia di accesso agli asili nido. Questo esiste nella maggior parte degli Stati aderenti all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

In questi Paesi, il tasso di copertura si avvicina al 100% e il costo per le famiglie è basso grazie a sovvenzioni elevate. In Svezia ad esempio, il contributo massimo per una presa a carico a tempo pieno equivale a circa 160 franchi al mese.

La COFF è una commissione extraparlamentare consultiva che si impegna per condizioni quadro favorevoli alle famiglie. Lo studio, pubblicato nella Policy Brief di luglio è stato scritto da Nicole Baur, municipale della città di Neuchâtel, e da Giuliano Bonoli, professore all'Università di Losanna.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
16 ore
Un velo indossato male e la morte: il grido degli svizzeri
Più di mille persone hanno manifestato in varie città a sostegno delle della protesta in corso in Iran dopo la morte della 22enne curda Mahsa Amini
Svizzera
22 ore
Infertilità e calo delle nascite: ma non è colpa dei vaccini
Lo rivela uno studio. Altre ricerche parlano di questa possibilità, temporanea, per quanto riguarda la fertilità degli uomini
Svizzera
23 ore
Una svizzera, prima donna, a capo della Croce Rossa
Mirjana Spoljaric Egger guiderà un’organizzazione di 20’000 dipendenti per un budget di due miliardi di franchi all’anno
Svizzera
1 gior
Il ‘dopo Maurer’ non vedrà scendere in campo Martullo-Blocher
La consigliera nazionale e vicepresidente dell’Udc svizzera ha fatto sapere di non essere interessata a candidarsi per il Consiglio federale
Svizzera
1 gior
Uno Stato maggiore ad hoc gestirà l’eventuale penuria energetica
Verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d’utilizzo
Svizzera
1 gior
Maurer, 14 anni fra collegialità e fedeltà di partito
Ritratto del consigliere federale Udc al passo d’addio a fine anno. Bene alle Finanze interne, non eccelso sulla scena internazionale
Svizzera
1 gior
Ueli Maurer si dimette dal Consiglio federale
Il capo del Dipartimento delle finanze ed ex presidente Udc lascia il governo dopo 14 anni
Svizzera
1 gior
Il Nazionale vuole una tassa sul ‘Pronto soccorso facile’
La Camera del popolo ha respinto l’archiviazione della proposta di una tassa di 50 franchi per chi si reca al Ps per problemi di salute lievi
Svizzera
1 gior
Pietra tombale sull’autonomia del governo sulle sanzioni
Il Nazionale boccia la revisione della legge sugli embarghi. Insolita saldatura fra l’Udc contraria in toto e la sinistra che voleva una portata più ampia
Svizzera
2 gior
Lukas Reimann ha un malore, interviene Marina Carobbio
Il consigliere nazionale dell’Udc si è sentito male durante il dibattito sulle sanzioni. La ‘senatrice’ e medico ticinese ha prestato i primi soccorsi
© Regiopress, All rights reserved