laRegione
il-certificato-covid-sara-pronto-entro-fine-mese
Il consigliere federale Ueli Maurer presenta il certificato Covid (Keystone)
04.06.21 - 14:12
Aggiornamento: 16:01

Il certificato Covid sarà pronto entro fine mese

Il documento sarà compatibile con quello dell'Ue e potrà essere rilasciato per le persone vaccinate, guarite o testate

Entro fine mese sarà disponibile per tutti il certificato Covid, sotto forma cartacea o elettronica. Lo prevede l'ordinanza sui certificati Covid, che costituisce la base legale per l'emissione degli stessi, adottata oggi dal Consiglio federale. Il documento, elaborato nel rispetto della protezione dei dati e compatibile con quello dell'Ue, potrà essere rilasciato per le persone vaccinate, guarite o testate anche farmacie o studi medici.

L'ordinanza entra in vigore lunedì prossimo, 7 di giugno. Da quel momento il sistema di certificazione sarà introdotto gradualmente ed entro fine giugno sarà operativo in tutta la Svizzera. L'ordinanza, che si basa sulla legge COVID-19, non prevede nulla in merito alle circostanze in cui deve essere esibito un certificato COVID, ad esempio per partecipare a una manifestazione, né la conseguente eventuale revoca di restrizioni, precisa una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze (DFF).

Cartaceo e elettronico

L'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT) istituisce un sistema per l'emissione e la verifica dei certificati COVID. I certificati, emessi in formato cartaceo ed elettronico, contengono le informazioni necessarie sotto forma sia di testo leggibile senza mezzi ausiliari sia di codice QR al fine di impedire la loro falsificazione.

Sono inoltre corredate di una firma elettronica della Confederazione, che consente una verifica sicura del certificato, durante la quale non vengono trasmessi né salvati dati personali.

Per verificarne il livello di sicurezza, i sistemi per i certificati COVID sono attualmente sottoposti, nell'ambito di un test pubblico di valutazione, a un test di robustezza eseguito da esperti e persone interessate.

Il ruolo dei Cantoni

I Cantoni definiscono le istituzioni del settore sanitario che potranno emettere certificati COVID e designano come emittenti personale specializzato (nei centri di vaccinazione e centri di test, negli ospedali e studi medici, nelle farmacie ecc.) che provvederà all'emissione dei certificati su richiesta delle persone vaccinate, guarite o testate e risultate negative.

La Confederazione mette a disposizione un sistema per l'emissione, la verifica e la revoca dei certificati COVID, che permette la connessione ai sistemi informatici esistenti (ad es. i sistemi usati nell'ambito della vaccinazione e dei test) in modo che sia possibile anche emettere certificati digitali. Essa coadiuva i Cantoni nell'introduzione della soluzione e dei relativi adeguamenti a livello organizzativo.

Conservazione e verifica

Il sistema comprende in particolare l'applicazione "COVID Certificate" per la conservazione e l'applicazione "COVID Certificate Check" per la verifica dei certificati. Entrambe saranno messe gratuitamente a disposizione negli app store ufficiali di Google e Apple.

Grazie all'applicazione "COVID Certificate", i titolari di un certificato potranno avere con sé la versione digitale ed esibirla in qualsiasi momento. Il certificato COVID che si trova nell'applicazione è equiparato a quello in formato cartaceo.

Con l'applicazione "COVID Certificate Check" è possibile verificare i certificati COVID su carta o nell'applicazione "COVID Certificate": la persona che effettua la verifica può visualizzare soltanto il nome, il cognome, la data di nascita e l'indicazione della validità del certificato COVID.

Protezione dei dati e compatibilità

Il sistema per l'emissione di certificati che l'UFIT mette a disposizione tiene conto degli aspetti legati alla protezione dei dati. I dati personali non sono salvati a livello centrale dall'Amministrazione federale e quelli necessari per la firma elettronica del certificato vengono cancellati dal sistema della Confederazione non appena il certificato è stato generato e trasmesso.

Inoltre, la soluzione elvetica è compatibile con il sistema dell'Ue, ossia il "certificato digitale COVID dell’UE", e permette il riconoscimento reciproco dei certificati.

Berna cantone pilota, i primi certificati entro 7 giorni

L'Ufficio federale dell'informatica ha designato Berna come cantone pilota per i certificati vaccinali. I primi, in via sperimentale, sono attesi già per la prossima settimana.

Le persone che hanno dato il loro consenso sull'app "vacme" riceveranno un SMS con un link al loro certificato che verrà rilasciato dopo la somministrazione della seconda dose del vaccino, indica oggi il Dipartimento della sanità del canton Berna in una nota. Nel cantone l'83% degli iscritti ha acconsentito al trasferimento automatico dei propri dati per il rilascio del documento.

L'Ufficio federale dell'informatica, l'Ufficio federale della sanità pubblica e i cantoni stanno lavorando a soluzioni per i certificati di coloro che sono guariti e di coloro che sono stati testati, i quali saranno disponibili al più tardi alla fine di giugno, precisa il comunicato.

Nel canton Berna la campagna di vaccinazione procede abbastanza spedita: già da settimane le persone al di sopra dei 18 anni possono vaccinarsi (da 16 anni a partire da questa settimana) e nel fine settimana verranno superate le 700'000 dosi di vaccino somministrate. Finora hanno ottenuto anche la seconda dose circa 250'000 persone, pari a oltre il 28% della popolazione al di sopra dei 16 anni.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
certificato covid consiglio federale ueli maurer
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
3 min
Ottimo avvio estivo per gli impianti di risalita svizzeri
Nel periodo maggio-giugno su base annua registrato un aumento del 59% dell’affluenza e del 58% del fatturato. Non sono noti i dati relativi al Ticino
Svizzera
26 min
Seco: disoccupazione in calo in ogni regione e settore
Il direttore della divisione del lavoro presso la Segreteria di stato dell’economia commenta positivamente i dati odierni sul mercato del lavoro svizzero
Svizzera
37 min
Allarme per l’approvvigionamento di gas
‘Il Paese non si rende conto di quanto sia grave la situazione’, afferma il presidente di Swissgas André Dosé.
Svizzera
52 min
Falsi poliziotti: aumentano i casi anche in Ticino
Nella Svizzera romanda i criminali sono riusciti a estorcere alle vittime quasi 800mila franchi dall’inizio dell’anno
Svizzera
57 min
A maggio più pernottamenti a livello nazionale, meno in Ticino
Nel mese di riferimento l’aumento è del 37,5% rispetto al 2021, ma il nostro Cantone segna un -27,8%. Ad Ascona la contrazione maggiore, tiene Lugano
Svizzera
2 ore
Operaio muore sotto un vagone cisterna a Briga
La vittima è un 62enne residente nel Vallese. Fermi i treni navetta tra Briga e Iselle di Trasquera.
Svizzera
3 ore
Disoccupazione cala al 2%, minimo da oltre 20 anni
In Ticino si contano 3’879 persone senza lavoro: il tasso è del 2,3%. I dati Seco, però, non tengono conto di chi ha esaurito il diritto alle prestazioni.
Svizzera
6 ore
‘In Ucraina le infrastrutture di base sono duramente colpite’
Guerra, emergenza umanitaria, ricostruzione: intervista a Martin Schüepp, Direttore delle Operazioni del Comitato internazionale della Croce Rossa
Svizzera
20 ore
Horizon Europe: alcuni Stati vogliono che la Svizzera partecipi
Non si sa di preciso di quali nazioni Ue si tratti, ma Germania, Austria e Pesi Bassi hanno in passato fatto intendere di essere favorevoli
Svizzera
20 ore
Notifiche per le aziende estere, ‘cinque giorni bastano’
L’organizzazione sindacale Travail.Suisse sarebbe disposta ad accettare la riduzione del termine d’annuncio
© Regiopress, All rights reserved