laRegione
10.05.21 - 16:59
Aggiornamento: 19:57

Manager svizzeri, stipendi alti ma in ribasso per il Covid

Anche i grandi compensi, sebbene da capogiro, hanno avuto riduzioni significative

Ats, a cura de laRegione
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La crisi non è uguale per tutti (Depositphotos)

Pioggia di denaro nel 2020 per i presidenti dei consigli di amministrazione (Cda) delle grandi società svizzere, che hanno incassato in media quasi 2,24 milioni. Tuttavia, la crisi del coronavirus si è abbattuta anche su di loro.

In media, i presidenti dei Cda delle aziende inserite nel listino Swiss Leader Index (Sli) della borsa svizzera hanno ricevuto il 3% in meno rispetto all'anno precedente. La flessione riguarda sia gli onorari, sia i bonus, stando a un'analisi effettuata dall'agenzia finanziaria Awp sulla base dei dati già diffusi da 26 imprese sulle 30 che compongono il listino. Di esse, ben 14 hanno risparmiato sulla paga del loro presidente rispetto al 2019.

In testa alla classifica regna sempre Christoph Franz, presidente del Cda di Roche, che ha ricevuto poco meno di 5,7 milioni di franchi l'anno scorso, azioni bloccate incluse. Si tratta comunque di un calo di circa mezzo milione rispetto al 2019.

Al secondo posto figura Andreas Andreades di Temenos, che nel periodo in esame ha incassato 5,4 milioni di franchi, il 7% in meno rispetto al 2019. Sull'ultimo gradino di questo particolare podio sale il presidente di Ubs Axel Weber, il cui compenso è rimasto stabile a poco più di 5,2 milioni di franchi. Sempre nel settore bancario, sono rimasti sostanzialmente invariati anche i guadagni di Urs Rohner di Credit Suisse (4,7 milioni).

Ha invece dovuto fare i conti con la flessione maggiore la presidente di Swatch Nayla Hayek: i suoi guadagni sono scesi del 23% a poco più di 3,0 milioni di franchi, mentre Jean-Christophe Deslarzes di Adecco ha visto le sue entrate regredire del 20% a poco meno di 1,2 milioni di franchi.

In controtendenza il presidente del consiglio di amministrazione di Zurich, Michel Liès, che rispetto all'anno precedente ha intascato il 29% in più, assicurandosi oltre 1,9 milioni di franchi.

Stipendi di tutto rispetto sono stati versati anche agli altri membri dei Cda delle società: in media hanno ricevuto quasi 346'000 franchi, il 4% in meno del 2019.

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