laRegione
11.02.21 - 11:56
Aggiornamento: 16:58

Alimentari, nel 2020 fatturato record nei commerci al dettaglio

Lo scorso anno il ricavo ha quasi raggiunto i 30 miliardi di franchi, oltre l'11% in più rispetto al 2019

Ats, a cura de laRegione
alimentari-nel-2020-fatturato-record-nei-commerci-al-dettaglio

Nel 2020 il commercio al dettaglio di derrate alimentari ha registrato un fatturato record: quasi 30 miliardi di franchi, oltre l'11% in più rispetto al 2019. Il 77% della somma è stata spesa nelle filiali dei distributori classici, come Migros e Coop. In media le economie domestiche svizzere hanno pagato 7'680 franchi per alimenti e bevande. Le cifre emergono da una panoramica dettagliata delle spese alimentari nei negozi (acquisti online esclusi) redatta per la prima volta dall'Ufficio federale dell'agricoltura (Ufag). I risultati si basano sui dati dell'azienda di ricerca di mercato Nielsen Svizzera e dell'Ufficio federale di statistica (Ust), come precisa un comunicato odierno. L'analisi si concentra sulle derrate alimentari agricole, come carne, latte, uova, frutta o verdura. La spesa maggiore riguarda i prodotti animali: 10,6 miliardi di franchi, pari al 35,6% del totale del fatturato. Le vendite di frutta, verdura e patate hanno raggiunto i 4,1 miliardi, ossia il 13,7% del totale. I prodotti biologici rappresentano un decimo del fatturato. Le economie domestiche in media lo scorso anno hanno speso 820 franchi per alimenti bio nel commercio al dettaglio. "Particolarmente richieste sono state le uova bio, per le quali sono stati spesi 33 franchi su 118, facendo registrare una quota del 28%", sottolinea l'Ufag. Il commercio al dettaglio classico occupa una posizione dominante: Migros, Coop, Volg e altri negozi hanno registrato una cifra d'affari per i generi alimentari di 22,9 miliardi di franchi, pari al 77% del totale delle vendite. I discount, come Denner e Aldi, hanno raggiunto complessivamente il 17%, superando la soglia dei 5 miliardi. I negozi specializzati, le stazioni di servizio e i negozi artigianali (panetterie, macellerie, ecc) sono in fondo alla classifica con una cifra d'affari di 1,8 miliardi, che corrisponde a una quota del 6,1%. Dall'analisi emergono anche differenze regionali: nelle aree urbane si acquista meno carne e latte rispetto alle regioni rurali e in Romandia la quota destinata all'acquisto di pesce (4%) è praticamente doppia rispetto alla Svizzera tedesca (2,1%). Anche la situazione famigliare influisce sulle spese: le famiglie con figli hanno speso di più per la carne mentre le coppie o i single, in proporzione, per verdura e alcolici.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
7 ore
Edifici non residenziali, c’è l’obbligo di pannelli solari
La misura, che si applica da ora e fino al 2032, interessa tutti gli stabili (anche quelli esistenti) a partire da una superficie di 300 m²
Svizzera
7 ore
Su lemievaccinazioni.ch un controllo troppo superficiale
Le commissioni della gestione dei due rami del parlamento bacchettano l’Ufficio federale della sanità pubblica
Svizzera
9 ore
Per i media con il ‘non sapevo’ Berset gioca il tutto per tutto
La smentita circa la consapevolezza della fuga di notizie desta perplessità in buona parte della stampa svizzera
Svizzera
11 ore
In Svizzera si alleva sempre più pollame
Il fenomeno è in atto da decenni. Aumentano anche le colture di avena anche se restano marginali sul totale
Svizzera
14 ore
Quasi uno svizzero su cinque ha due passaporti
Nel 2021 il 19% dei cittadini residenti dai 15 anni di età in su avevano una doppia cittadinanza: la maggioranza, quasi un quarto, sono gli italo-svizzeri
Svizzera
1 gior
In aumento i casi di maltrattamento di minori
Nel 2022 il gruppo di protezione dei bambini e servizio di consulenza per le vittime dell’Ospedale pediatrico di Zurigo ha censito 657 casi
Svizzera
1 gior
Berset ribadisce: non sapevo nulla delle indiscrezioni
Il portavoce del Governo Simonazzi chiarisce che dopo la discussione il ‘Consiglio federale ha ritrovato la fiducia e andrà avanti a lavorare come sempre’
Svizzera
1 gior
Infermieri, verso più formazione e condizioni di lavoro migliori
Il Consiglio federale intende rafforzare il settore: fra le proposte, anche più personale formato e fatturazione diretta di alcune prestazioni
Svizzera
1 gior
Il tennis in banca? ‘No e ancora no’: condanne confermate
Il Tribunale federale conferma la sanzione per i dodici attivisti che nel 2018 avevano occupato la sede losannese di una banca travestiti da Federer
Svizzera
1 gior
Mancano i medici? Governo favorevole a deroghe
Ma solo a precise condizioni e unicamente per medicina generale, pediatria, psichiatria nonché psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza
© Regiopress, All rights reserved