laRegione
04.02.21 - 09:15
Aggiornamento: 17:47

Svizzera, oltre 43 milioni dalla Catena della Solidarietà

A tanto ammonta la cifra raccolta nell'ambito della campagna nazionale sul Coronavirus a favore dell'aiuto nel nostro Paese.

svizzera-oltre-43-milioni-dalla-catena-della-solidarieta
(Keystone)

La Catena della Solidarietà lo scorso anno ha raccolto oltre 43 milioni di franchi nell'ambito della sua campagna "Coronavirus in Svizzera". Si tratta della più importante raccolta fondi a favore dell'aiuto nella Confederazione dal 2005.

Finora sono stati attribuiti 36,1 milioni di franchi a persone duramente colpite dalle conseguenze della crisi sanitaria in Svizzera, indica in una nota odierna la Catena della Solidarietà presentando il suo rapporto annuale 2020. Altri 4,5 milioni sono invece stati utilizzati per altri aiuti in Svizzera.

Un prezioso contributo a favore di progetti dentro e fuori i confini nazionali

Nel corso di tutto il 2020 la Fondazione - in collaborazione con Swisscom, SSR e alcuni media privati - ha raccolto in totale 64,5 milioni di franchi e ha sostenuto complessivamente 409 progetti attuati da organizzazioni umanitarie partner all'estero - ad esempio in Libano - e da associazioni elvetiche.

"Con oltre 62,4 milioni di franchi, sono stati finanziati progetti di aiuto in 41 paesi", aggiunge l'organizzazione, precisando che una parte di questi fondi provengono anche da raccolte di donazioni precedenti. Secondo i dati forniti dalla Catena della Solidarietà, il 65% delle donazioni impiegate (circa 40,5 milioni di franchi) è stato assegnato a progetti di aiuti per persone in difficoltà in Svizzera.

Nel 2005, anno record, erano stati donati 50 milioni di franchi per le vittime del maltempo in Svizzera. Complessivamente, dal 1946, la Catena della Solidarietà ha raccolto donazioni per oltre 1,8 miliardi di franchi.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
58 min
Sergio Mattarella in visita di Stato nella Confederazione
All’ordine del giorno le relazioni bilaterali, la situazione della guerra in Ucraina, la politica europea e il Consiglio di sicurezza dell’Onu
Svizzera
3 ore
Dopo Sommaruga: Baume-Schneider e Herzog su ticket femminile
Lo ha deciso il gruppo parlamentare del Partito socialista. La consigliera agli Stati e la senatrice basilese in corsa per il Consiglio federale.
Svizzera
4 ore
Dai frontalieri alla black list: faccia a faccia a Varese
Colloquio per i dossier aperti fra il consigliere federale Ueli Maurer e il ministro italiano dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti
Svizzera
6 ore
La mafia nella Confederazione ha cellule in ‘luoghi noti’
La riflessione del procuratore generale della Confederazione Stefan Blättler che lancia un monito: ‘Bisogna fare un passo avanti’
Svizzera
23 ore
Aviazione: crescono i passeggeri, ma non a livelli pre-Covid
L’evoluzione mensile dei viaggiatori ha mostrato ritmi di recupero superiori in luglio, rispetto ad agosto e settembre
Svizzera
1 gior
Il ‘giallo’ di Zermatt: non si trova più il segretario comunale
Nessun avviso formale di scomparsa, ma l’uomo, già comandante delle Guardie Svizzere in Vaticano, sembra sparito senza lasciare traccia
Svizzera
1 gior
Troppo poche le vaccinazioni anti-Covid fra le persone a rischio
È l’allarme lanciato dai direttori cantonali della sanità: ad oggi solo poco più del 20% degli over 65 ha ricevuto il richiamo
Svizzera
1 gior
Metà delle adolescenti in Svizzera è vittima di molestie sul web
Nel 2014 la percentuale era ancora del 19%. Ancora bassa la consapevolezza sulla sicurezza dei dati su internet e l’uso delle impostazioni sulla privacy
Svizzera
1 gior
Droni, così cambia la normativa (e si adatta all’Ue)
Le nuove norme saranno valide dal primo gennaio prossimo e comprendono standard di sicurezza per la produzione, la certificazione e l’esercizio
Svizzera
1 gior
Il boss di Chanel nuovo numero uno dei più ricchi in Svizzera
Gérard Wertheimer, 71enne imprenditore francese, ha un patrimonio familiare stimato di 38-39 miliardi di franchi
© Regiopress, All rights reserved