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01.02.21 - 20:51
Aggiornamento: 22:09

Stupro e adescamento di minori, verso leggi più severe

In futuro anche le aggressioni verranno punite alla stregua di molestie sessuali. Si va verso un allargamento dei casi considerati "violenza carnale"

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Il codice penale potrebbe presto contenere una disposizione per punire esplicitamente l'adescamento di ragazzini per scopi sessuali, il cosiddetto "cybergrooming". Lo prevede una revisione del diritto penale in materia sessuale inviata in consultazione dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati. Il nuovo articolo 197a consentirà di colpire con una pena pecuniaria chi si mette in contatto con un bambino allo scopo di perpetrare abusi sessuali. Se però il bambino adescato ha meno di 12 anni la pena detentiva non potrà essere inferiore a un anno. La fabbricazione, la diffusione e il possesso di materiale pornografico tra adolescenti potrà tuttavia essere esentato in determinate circostanze.

Tra le novità contenute nella revisione c'è anche una nuova definizione del reato di "violenza carnale". Tra le varie varianti sottoposte a consultazione non figura tuttavia il cosiddetto "modello del consenso", precisa la commissione. La commissione ha elaborato due varianti. La prima propone di punire non solo chi costringe una persona di sesso femminile a subire la congiunzione carnale, ma anche chi costringe a compierla. La seconda variante parla di "congiunzione carnale o atto analogo" e non fa più riferimento al sesso della vittima, In questo modo verrebbe considerata "violenza carnale" (e non più "coazione sessuale", un reato che prevede pene inferiori) anche il sesso anale e orale. Con questa versione anche le persone di sesso maschile possono inoltre essere vittima di "violenza carnale".

Il progetto in consultazione propone anche un nuovo articolo sull'aggressione sessuale. L'idea di fondo della nuova disposizione consiste nel proteggere la volontà contraria della vittima. Per i colpevoli è prevista pena detentiva sino a 3 anni o una sanzione pecuniaria. Gli atti sessuali praticati in una situazione particolare - coazione, sfruttamento di uno stato di bisogno o di dipendenza oppure praticati con persone incapaci di discernimento o inette a resistere - continueranno a essere perseguiti in base alle fattispecie esistenti. Inoltre, anche in futuro le aggressioni meno gravi saranno punite alla stregua di molestie sessuali.

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