laRegione
28.01.21 - 22:27

Neve sulle Alpi: pericolo valanghe, strade e ferrovie chiuse

Pericolo massimo di slavine sulla cresta settentrionale delle Alpi, dall'Alto Vallese fino a Glarona. Sconsigliati sci alpino, ciaspole e fuori pista

Ats, a cura de laRegione
neve-sulle-alpi-pericolo-valanghe-strade-e-ferrovie-chiuse
Sconsigliati lo sci alpino, le ciaspole e lo sci fuori pista

Nei cantoni alpini diverse tratte ferroviarie e strade sono chiuse a causa dell'elevato pericolo di valanghe e delle forti nevicate. Il cantone del Vallese invita persino la popolazione a restare a casa. Stando ai servizi meteorologici, nella regione che va dall'Alto Vallese alla Surselva (Grigioni), passando dal San Gottardo (Ticino/Uri), nelle ultime 24 ore sono caduti tra i 40 e i 70 cm di neve, localmente 80. Domani ne sono attesi altri 30-60.

L'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (Wsl), ha reso noto che il pericolo di valanghe è particolarmente alto (5 su 5) sulla cresta settentrionale delle Alpi dall'Alto Vallese fino a Glarona. È fortemente sconsigliato lo sci alpinismo, le escursioni con le ciaspole e le discese fuori pista. In questo perimetro, tutte le esposizioni sopra i 1800 metri sono pericolose, sottolinea l'istituto. Nelle zone circostanti - che includono anche parte dei Grigioni e l'Alto Ticino - il rischio è elevato (4 su 5) sopra i 2000 metri. Il manto nevoso è instabile e molte slavine di grosse dimensioni potrebbero staccarsi spontaneamente e scendere fino a valle.

In Vallese sono state provocate artificialmente diverse valanghe e diversi comuni hanno moltiplicato gli avvertimenti alla popolazione a prestare la massima attenzione e a non avventurarsi sui sentieri vicino ai corridoi per slavine e ai corsi d'acqua. Nella parte alta del cantone alcune località invitano abitanti e turisti a non avventurarsi fuori dai villaggi e dalle frazioni. Il Cantone in serata ha anche lanciato un appello alla prudenza: invita la popolazione a rimanere a casa, limitare gli spostamenti, rispettare la segnaletica e stare lontana dalle zone di valanga. Anche se slavine si sono già staccate ne potrebbero seguire altre, viene sottolineato.

Tratte ferroviarie chiuse

Questa situazione ha avuto notevoli ripercussioni sulla viabilità. In Vallese, il collegamento ferroviario con Zermatt è interrotto e non è possibile nessun trasporto sostitutivo. Secondo Air Zermatt, che ha effettuato un volo nella regione, si sono staccate diverse valanghe tra Täsch e la località ai piedi del Cervino. "La situazione è tesa ma sotto controllo", ha precisato all'agenzia Keystone-Ats Gerold Biner, direttore della compagnia. Il traffico non dovrebbe riprendere prima di domani.

A causa delle forti nevicate sono interrotte anche le linee ferroviarie tra Niederwald e Fiesch, nella valle di Goms (Vallese), dove però circolano autobus. Il pericolo di valanghe ha pure portato alla chiusura sia del collegamento attraverso la Furka con Hospental, nella Valle di Orsera (Uri), sia di quello via l'Oberalp, verso Tschamut-Selva (Grigioni). In questi due casi non ci sono trasporti sostitutivi. Nei Grigioni, niente treni nemmeno tra Disentis e Sumvitg e strada sbarrata. Nel pomeriggio la Ferrovia retica ha sospeso i servizi tra Trun e Disentis/Mustér. Non circolano treni neanche tra Haut-de-Caux e Rochers-de-Naye, nel canton Vaud, hanno indicato le FFS, aggiungendo che anche in questo caso non è stato predisposto un servizio di autobus.

La ferrovia a cremagliera del Rigi ha smesso di funzionare stamane tra Staffelegg e Kulm. Ferma anche quella tra Grindelwald e Grindelwald Grund, nel canton Berna. Il forte vento ha paralizzato pure la linea ferroviaria tra Weissbad e Wasserauen (Appenzello Interno). Nelle prime ore di stamane una slavina è scesa sulla linea Interlaken-Brienz, nell'Oberland Bernese. Non risultano danni ai binari, ha indicato la compagnia Zentralbahn, che gestisce la tratta, aggiungendo però che il percorso dovrebbe rimanere chiuso fino a domenica. Circolano autobus.

Chiusa la A2

Il maltempo provoca importanti disagi anche al traffico stradale. Dopo essere stata chiusa stamane a causa di un incidente, l'autostrada A2 resta sbarrata nel canton Uri per ragioni di sicurezza tra Altdorf e Beckenried. La situazione sarà riesaminata dalle autorità domattina alle 10.00, indica il servizio Viasuisse. La carreggiata sulla riva destra del lago di Brienz è chiusa in due punti, a Niederried e a Kienholz, a causa del pericolo di valanghe, ha riferito il Touring club svizzero. Anche nel canton Uri e in Vallese sono chiuse diverse strade, mentre nel canton Friburgo è stata sbarrata la strada del passo del Jaun. Nei Grigioni la polizia segnala diversi incidenti della circolazione.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
2 ore
Un velo indossato male e la morte: il grido degli svizzeri
Più di mille persone hanno manifestato in varie città a sostegno delle della protesta in corso in Iran dopo la morte della 22enne curda Mahsa Amini
Svizzera
8 ore
Infertilità e calo delle nascite: ma non è colpa dei vaccini
Lo rivela uno studio. Altre ricerche parlano di questa possibilità, temporanea, per quanto riguarda la fertilità degli uomini
Svizzera
9 ore
Una svizzera, prima donna, a capo della Croce Rossa
Mirjana Spoljaric Egger guiderà un’organizzazione di 20’000 dipendenti per un budget di due miliardi di franchi all’anno
Svizzera
1 gior
Il ‘dopo Maurer’ non vedrà scendere in campo Martullo-Blocher
La consigliera nazionale e vicepresidente dell’Udc svizzera ha fatto sapere di non essere interessata a candidarsi per il Consiglio federale
Svizzera
1 gior
Uno Stato maggiore ad hoc gestirà l’eventuale penuria energetica
Verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d’utilizzo
Svizzera
1 gior
Maurer, 14 anni fra collegialità e fedeltà di partito
Ritratto del consigliere federale Udc al passo d’addio a fine anno. Bene alle Finanze interne, non eccelso sulla scena internazionale
Svizzera
1 gior
Ueli Maurer si dimette dal Consiglio federale
Il capo del Dipartimento delle finanze ed ex presidente Udc lascia il governo dopo 14 anni
Svizzera
1 gior
Il Nazionale vuole una tassa sul ‘Pronto soccorso facile’
La Camera del popolo ha respinto l’archiviazione della proposta di una tassa di 50 franchi per chi si reca al Ps per problemi di salute lievi
Svizzera
1 gior
Pietra tombale sull’autonomia del governo sulle sanzioni
Il Nazionale boccia la revisione della legge sugli embarghi. Insolita saldatura fra l’Udc contraria in toto e la sinistra che voleva una portata più ampia
Svizzera
2 gior
Lukas Reimann ha un malore, interviene Marina Carobbio
Il consigliere nazionale dell’Udc si è sentito male durante il dibattito sulle sanzioni. La ‘senatrice’ e medico ticinese ha prestato i primi soccorsi
© Regiopress, All rights reserved