laRegione
19.01.21 - 16:46
Aggiornamento: 18:46

Aborto di una siriana respinta, nessun risarcimento

Perse il bambino dopo essere stata rimandata dal confine franco-svizzero a Domodossola. Il Dipartimento federale delle finanze sceglie la linea dura

aborto-di-una-siriana-respinta-nessun-risarcimento
(Keystone)

Nessun risarcimento alla donna siriana che ha subito un aborto spontaneo dopo essere stata respinta e caricata su un treno per l’Italia dalle guardie di frontiera svizzere. A deciderlo è stato il Dipartimento federale delle finanze, secondo il quale le autorità non possono essere considerate direttamente responsabili di quanto successo.

Poco importa il fatto che il mancato supporto medico alla donna fosse stato già riscontrato in sede di processo. Il sergente maggiore finito davanti ai giudici militari era sì stato condannato in appello per lesioni colpose e ripetuta inosservanza delle prescrizioni di servizio, ma non – come invece in primo grado – per tentata interruzione di gravidanza. Da parte sua, l’interessato ha sempre sostenuto di non essersi reso conto delle condizioni della donna fino al momento in cui è stata caricata sul treno, dopodiché avrebbe immediatamente avvertito i colleghi italiani. Un’indagine interna dell’Amministrazione federale delle dogane aveva ritenuto giustificabile un indennizzo fino a un massimo 10mila franchi. Cifra giudicata irrisoria dalla parte lesa, che ne chiedeva almeno 50mila.

Fu fermata a Vallorbe

I fatti risalgono al 2014. La donna, allora 22enne e al settimo mese di gravidanza, fu fermata al confine tra Svizzera e Francia di Vallorbe (Vaud) insieme a oltre una trentina di profughi siriani; nella notte tra il 3 e il 4 luglio stavano cercando di raggiungere proprio la Francia sul treno Milano-Parigi. Avendo fatto richiesta d’asilo in Italia, però, vi erano stati rispediti come da prescrizioni del controverso Regolamento di Dublino. 

Prima di venire caricata su un treno a Briga con destinazione Domodossola, la donna fu sottoposta prima a fermo nei locali delle guardie di frontiera. Un’odissea durata quasi mezza giornata. Stando a quanto dichiarato dal marito al momento del processo, i soccorsi non furono chiamati nonostante ore di dolori lancinanti e sanguinamenti. Solo una volta giunta in Italia la donna fu ricoverata, ma i medici non poterono fare altro che constatare l’aborto per distacco della placenta, un evento che mette a rischio anche la vita della madre. 

Dina Raewel, l’avvocata della 29enne, giudica inaccettabile la decisione e stando alla ‘Srf’ ha già promesso che ricorrerà al Tribunale amministrativo federale. Ai giudici di San Gallo toccherà dunque l’ennesima decisione su un caso rispetto al quale Berna cerca di far prevalere la linea dura.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
13 ore
In autostrada al massimo a 100 all’ora
È la proposta lanciata dall’Associazione traffico e ambiente per diminuire i consumi energetici
Svizzera
13 ore
Il Parlamento converge... sul solare
Da sabato sarà obbligatorio installare pannelli fotovoltaici sui grandi edifici di nuova costruzione
Svizzera
14 ore
Aborto: 20 anni di regime dei termini
Due decenni fa veniva concessa, in tutti i cantoni, l’interruzione di gravidanza. Presente ai festeggiamenti anche Karin Keller-Sutter.
Svizzera
15 ore
Premi di cassa malati, in Ticino l’aumento sarà del 9,2%
A livello nazionale invece il rincaro sarà pari allo 6,6%.
Svizzera
16 ore
Per i piloti di Swiss mediazione ‘inutile’. Verso lo sciopero.
Nella discussione per il nuovo contratto collettivo di lavoro le maestranze chiedono un incontro con i vertici
Svizzera
16 ore
Vittime di violenza: necessari centri di prima assistenza
La necessità di garantire la documentazione e il rilevamento delle tracce da parte di un medico legale senza obbligo di sporgere denuncia
Svizzera
19 ore
Si prospettano lunghe attese per il pediatra
Due i fattori: la penuria di personale e la scelta dei genitori di recarsi direttamente al Pronto soccorso, senza consultare prima il medico di base
Svizzera
21 ore
Premi di cassa malati, previsti forti aumenti in Ticino
Oggi alle 14 ci sarà l’annuncio del ministro della Sanità Alain Berset
Svizzera
1 gior
Più soldi nel portamonete dei pensionati in Svizzera
Il Parlamento chiede un adeguamento integrale delle rendite Avs all’inflazione. Niente da fare per l’aumento dei sussidi di cassa malati.
Svizzera
1 gior
Offensiva solare, obbligo pannelli solo per edifici grandi
La Camera del popolo ha deciso di limitare tale vincolo alle strutture che occupano una superficie al suolo superiore a 300 metri quadrati
© Regiopress, All rights reserved