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15.01.21 - 08:20
Aggiornamento: 10:36

La neve paralizza la Svizzera, tram e bus bloccati a Zurigo

Il maltempo sta causando diversi disagi al traffico pubblico in tante città elvetiche. Il pericolo di valanghe oggi è molto elevato.

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Tanta neve, traffico in tilt (keystone)
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In alcune regioni della Svizzera, in particolare a est dell'Argovia, sia in pianura che in montagna, localmente da mercoledì sono caduti quantitativi da primato di neve fresca, indica stamani il servizio meteorologico Meteonews. Il pericolo di valanghe è estremamente elevato e i disagi alla mobilità considerevoli un po' ovunque. In pianura la coltre nevosa in alcune regioni ha superato i 30 centimetri, nelle valli delle Alpi orientali (come a Glarona o nell'alta valle del Reno, nei Grigioni) anche più di mezzo metro, e nel cuore delle Alpi tra 100 e 200 centimetri. Il bollettino delle valanghe, pubblicato dall'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) di Davos (GR), indica per oggi un livello di pericolo 4 (forte) su una scala di 5 per quasi tutto l'arco alpino, ad eccezione del versante meridionale (livello 3, marcato).

A Zurigo intera rete di tram è paralizzata 

I disagi alla mobilità sono considerevoli. Emblematica la situazione a Zurigo, in città, ma anche in periferia, in particolare nella valle della Limmat. L'intera rete di tram e bus è bloccata. La locale azienda di trasporto pubblico VBZ non è al momento in grado di prevedere quando l'offerta potrà essere ripristinata, indica un tweet. Spesso il problema è costituito da rami e alberi caduti sulle linee di contatto e da veicoli fermi in strada. Anche alcune tratte della ferrovia suburbana S-Bahn sono interrotte. La neve non ha invece praticamente ostacolato il traffico aereo all'aeroporto di Kloten, ha riferito il gestore a Keystone-ATS.

Dal canto loro le FFS riferiscono che la neve sta causando gravi perturbazioni del traffico ferroviario tra Winterthur (ZH) e San Gallo. I treni non circolano più tra Uster (ZH) e Wetzikon (ZH). In generale l'azienda di trasporto indica che sono da prevedere soppressioni di treni e ritardi. La situazione a Basilea non è molto diversa da quella di Zurigo. Alcune linee di tram e bus sono interrotte per la caduta di alberi. In Argovia una sessantina di strade sono chiuse nelle regioni di Baden, Brugg, Lenzburg e Zurzach. Nel canton Uri, numerose arterie sono state chiuse per il pericolo di valanghe.

Nei Grigioni, molte località isolate

Anche molte località dei Grigioni sono rimaste isolate a causa delle eccessive nevicate e il pericolo di valanghe. In difficoltà anche la Ferrovia Retica. Arosa, Disentis, Curaglia, Pigniu, Schlans, Safien, Klosters Monbiel, St.Antönien, Schuders, Valzeina, Davos Sertig, Davos Dischma, Latsch, Preda, Ftan da ieri alle 20.00 sono isolati per questioni si sicurezza. Non circolano i treni fra l'Engadina Bassa e quella Alta. Sono chiuse le strade fra Zernez e Scuol, fra Zernez e l'Engadina Alta, fra Scuol e la frontiera con l'Austria e fra Sils e la Val Bregaglia. Da una testimonianza diretta, anche la circolazione nella città di Coira risulta per tutti molto difficoltosa.

La Ferrovia Retica comunica sul suo sito web ben 6 tratti dove la circolazione dei treni è attualmente interrotta: Such-Zernez, Klosters -Davos, Sumvitg-Cumpadials, Reichenau-Thusis, Coira-Arosa, Davos-Filisur.

 

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