laRegione
29.12.20 - 17:27

In Vallese difficile stimare il numero di turisti britannici

Dopo la 'fuga' di 200 turisti da Verbier, di molti turisti d'oltre Manica non si conosce la posizione. 12 assenti all'indirizzo indicato per la quarantena

in-vallese-difficile-stimare-il-numero-di-turisti-britannici
(Keystone)

I Cantoni stanno lavorando per identificare i turisti britannici e sudafricani presenti sul loro territorio, potenziali portatori del nuovo ceppo di Covid-19, particolarmente contagioso. Il Vallese - criticato nei giorni scorsi per averne persi di vista circa 200 a Verbier, secondo alcuni media - ha difficoltà a stimare il loro numero effettivo.

"Abbiamo identificato 876 persone provenienti dalla Gran Bretagna (863) e dal Sudafrica (13) sul territorio vallesano", ha spiegato all'agenzia Keystone-ATS Jean-Bernard Moix, direttore di Promotion santé Valais, che si occupa dei tracciamenti nel cantone.

Di questi, 291 giunti in aereo o fermati in dogana dal 14 dicembre sono stati annunciati dalla Confederazione. Gli altri 585 sono stati identificati dal Cantone, in particolare tramite gli uffici turistici e i Comuni, che hanno incoraggiato i turisti a registrarsi.

Ma la cifra di 876 non rispecchia la realtà, sottolinea Moix. Mancano tutti coloro che non si sono presentati alle autorità o che non sono stati aggiunti automaticamente alle liste durante un controllo. Secondo i dati raccolti, nelle due destinazioni preferite di Zermatt e Verbier, la prima aveva 125 turisti provenienti da questi due Paesi, e la seconda 114, ma "sappiamo che sono più numerosi".

Inoltre, delle 876 persone identificate, 269 non sono state localizzate. "Sappiamo che sono in Vallese, ma non esattamente dove", precisa Moix, aggiungendo che non saranno investite ulteriori risorse a questo scopo.

"Dal punto di vista della salute, non ci sembra essenziale conoscere il loro indirizzo, l'importante è che questi turisti abbiano ricevuto un sms che li invita a farsi testare gratuitamente e a mettersi in quarantena in modo da poter identificare immediatamente se sono portatori o meno del nuovo ceppo", spiega.

Oggi, 351 delle 876 persone inizialmente identificate sono ancora in quarantena. Gli altri hanno completato il loro isolamento e alcuni sono tornati a casa. "Fin dall'inizio il Vallese ha preso molto sul serio il tracciamento dei britannici", tiene a puntualizzare Moix.

Promotion santé Valais ha inviato i suoi elenchi alla polizia cantonale che, dopo aver richiamato alcuni collaboratori in vacanza, ha effettuato 150 controlli. Dodici persone non erano all'indirizzo indicato per la quarantena. Potrebbero essere segnalate al Ministero pubblico.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
3 ore
Impennata di casi di coronavirus
Sono 25’134 nell’ultima settimana, con 13 morti e 290 ricoverati. Una settimana fa erano il 50 per cento in meno
le mosse nell’udc
5 ore
Stamm Hurter apre a una candidatura per il dopo-Maurer
È consigliera di Stato nel Canton Sciaffusa. Gregor Rutz, interpellato sullo stesso argomento, invece si tira indietro: era considerato tra i favoriti
Svizzera
8 ore
Negli impianti di risalita... saliranno anche i prezzi
Previsti aumenti ‘moderati’. Resta anche la sfida del reclutamento del personale
Svizzera
9 ore
Riuscita l’iniziativa per l’imposizione individuale dei coniugi
I promotori chiedono una tassazione separata allo stesso modo dei conviventi. Ma è già allo studio il progetto del Consiglio federale
Svizzera
9 ore
A sciare in elicottero: e scatta il ‘Sasso del Diavolo’
Il premio per il trasporto più insensato va all’offerta ‘Heliski’ di Swiss Helicopter. I più virtuosi? Un’azienda che produce case sostenibili in legno
Svizzera
9 ore
La distrazione al volante fa 60 morti e 1’100 feriti ogni anno
L’uso del telefono è la principale causa di disattenzione alla guida fra i giovani. L’Ufficio prevenzione infortuni lancia una campagna
Svizzera
9 ore
Fornitura di gas, se la solidarietà fra vicini (forse) non c’è
La Svizzera non sarebbe un partner interessante per la Germania, poiché non dispone di riserve sul proprio territorio
Svizzera
11 ore
Se la coda in autostrada fa perdere tempo e... soldi
Ammontano a tre miliardi di franchi i costi causati dai ritardi dovuti al traffico; a dirlo l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale
Svizzera
1 gior
Traffico sulla A13 e la A28, niente ‘bacchetta magica’
Il problema del traffico turistico di aggiramento sulle due arterie grigionesi impone una strategia sovracantonale
Svizzera
1 gior
Tentata rapina a mano armata a Crans Montana
Preso di mira, poco prima delle 6, un negozio del centro. È caccia ai malviventi (due) in Vallese
© Regiopress, All rights reserved