laRegione
11.12.20 - 19:57

Coronavirus, sul piatto un miliardo e mezzo in più

Il Consiglio federale amplia le possibilità di sostegno alle imprese colpite dalle misure restrittive. Aiuti in vista anche per gli operatori culturali.

coronavirus-sul-piatto-un-miliardo-e-mezzo-in-piu
Keystone
Ueli Maurer

Berna – A causa della situazione epidemiologica tesa e delle ulteriori restrizioni imposte oggi alle attività economiche, il Consiglio federale ha deciso di chiedere al Parlamento altri mezzi per aiutare le aziende in difficoltà. La dotazione dell'attuale programma di sostegno sarà portata da 1 miliardo di franchi a 2,5 miliardi.

Come ricordato davanti ai media dal consigliere federale Ueli Maurer al termine della seduta odierna del governo, tale intervento supplementare s'inserisce nel dibattito in corso in Parlamento sulla legge Covid-19, norma che prevede un sostegno ai casi di rigore, concetto che include in particolare quelle imprese attive nel turismo e nel settore della cultura che stanno soffrendo più di altre l'attuale situazione. La settimana prossima, ultima della sessione invernale, il Consiglio federale presenterà quindi le sue ultime proposte alle commissioni competenti delle Camere, proposte che dovranno essere discusse ed eventualmente integrate nella legge entro la fine della settimana. Ieri, gli Stati hanno rinviato il dibattito, a livello di divergenze, sulla Legge Covid-19 proprio nell'attesa delle ultime decisioni del Governo.

Riserva federale di 750 milioni

Tali decisioni prevedono, ha spiegato il ministro delle finanze, un'iniezione supplementare di 1,5 miliardi da parte della Confederazione, di cui 750 milioni verrebbero assunti assieme ai Cantoni, responsabili per il 33% della somma (250 milioni). Per questa parte degli aiuti valgono i criteri fissati nella Legge Covid-19, ossia una perdita di fatturato del 40%.

In caso di necessità, ha aggiunto il ministro democentrista, la Confederazione potrà erogare 750 milioni supplementari a favore dei provvedimenti cantonali concernenti i casi di rigore, senza ulteriori contributi dei Cantoni. In tal modo, l'esecutivo avrà la possibilità di sostenere in maniera mirata e flessibile i Cantoni particolarmente colpiti dai provvedimenti volti a contenere l'epidemia di Covid-19, ha sottolineato Maurer.

Un'altra richiesta del Consiglio federale riguarda il settore della cultura. Il Governo non vuole solo sostenere le società attive in questo settore, ma anche i singoli operatori culturali. Questi potranno richiedere indennità per perdita di guadagno.

Debito da 15-20 miliardi

Sollecitato dai giornalisti, Maurer si è soffermato poi sul debito della Confederazione. Alla fine di quest'anno dovrebbe raggiungere i 15-20 miliardi di franchi, un risultato negativo dovuto principalmente alla crisi pandemica, ha indicato il ministro delle finanze. L'obiettivo resta lo stesso: si tratta di ridurre tale aggravio senza ricorrere ad un aumento delle imposte. Tuttavia, ha messo in guardia il consigliere federale, al momento è troppo presto fare previsioni. A suo avviso, i conti della Confederazione dovrebbero tornare in equilibrio non prima del 2024.

Leggi anche:

Bar e ristoranti chiusi alle 19. Negozi, no aperture domenicali

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
3 ore
Infertilità e calo delle nascite: ma non è colpa dei vaccini
Lo rivela uno studio. Altre ricerche parlano di questa possibilità, temporanea, per quanto riguarda la fertilità degli uomini
Svizzera
4 ore
Una svizzera, prima donna, a capo della Croce Rossa
Mirjana Spoljaric Egger guiderà un’organizzazione di 20’000 dipendenti per un budget di due miliardi di franchi all’anno
Svizzera
21 ore
Il ‘dopo Maurer’ non vedrà scendere in campo Martullo-Blocher
La consigliera nazionale e vicepresidente dell’Udc svizzera ha fatto sapere di non essere interessata a candidarsi per il Consiglio federale
Svizzera
22 ore
Uno Stato maggiore ad hoc gestirà l’eventuale penuria energetica
Verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d’utilizzo
Svizzera
1 gior
Maurer, 14 anni fra collegialità e fedeltà di partito
Ritratto del consigliere federale Udc al passo d’addio a fine anno. Bene alle Finanze interne, non eccelso sulla scena internazionale
Svizzera
1 gior
Ueli Maurer si dimette dal Consiglio federale
Il capo del Dipartimento delle finanze ed ex presidente Udc lascia il governo dopo 14 anni
Svizzera
1 gior
Il Nazionale vuole una tassa sul ‘Pronto soccorso facile’
La Camera del popolo ha respinto l’archiviazione della proposta di una tassa di 50 franchi per chi si reca al Ps per problemi di salute lievi
Svizzera
1 gior
Pietra tombale sull’autonomia del governo sulle sanzioni
Il Nazionale boccia la revisione della legge sugli embarghi. Insolita saldatura fra l’Udc contraria in toto e la sinistra che voleva una portata più ampia
Svizzera
2 gior
Lukas Reimann ha un malore, interviene Marina Carobbio
Il consigliere nazionale dell’Udc si è sentito male durante il dibattito sulle sanzioni. La ‘senatrice’ e medico ticinese ha prestato i primi soccorsi
Svizzera
2 gior
Si incaglia al Nazionale l’abolizione del valore locativo
Il dossier torna in commissione. La maggioranza della Camera del popolo vuole coinvolgere maggiormente i Cantoni
© Regiopress, All rights reserved