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15.09.20 - 12:22
Aggiornamento: 18:07

Ffs e Öbb vogliono ampliare l'offerta di treni notturni

Le due società ferroviarie hanno firmato una lettera d'intenti che prevede nuovi collegamenti dalla Svizzera per Amsterdam, Roma e Barcellona

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I viaggi in treno portano benefici all'ambiente (Ti-Press)

Le FFs e le ferrovie austriache Öbb intendono ampliare la loro offerta di treni notturni: in una lettera d'intenti firmata da entrambe le società sono previsti nuovi collegamenti dalla Svizzera per Amsterdam, Roma e Barcellona. Il potenziamento potrà però essere garantito "solo con il sostegno finanziario del fondo per il clima svizzero", si legge in un comunicato odierno.

L'intenzione di ampliare l'offerta di treni notturni era emersa già il giorno prima dell'inaugurazione della nuova galleria di base del Monte Ceneri, quando la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga aveva incontrato i ministri dei trasporti di alcuni paesi confinanti (tra cui anche quella austriaca) a Locarno. Un incontro che ha portato alla firma della cosiddetta dichiarazione di Locarno con la quale i paesi firmatari si impegnano, fra l'altro, a incentivare il traffico merci su rotaia e rendere la ferrovia ancora più attrattiva per il trasporto viaggiatori internazionale, introducendo, appunto, più treni notturni come alternativa all'aereo.

Previsto un risparmio di circa 50'000 tonnellate di CO2

Infatti, "i treni notturni hanno un comprovato impatto positivo sul clima, poiché consentono uno spostamento del traffico da altri mezzi di trasporto alla rotaia", sostengono le Ffs nella nota. Secondo le stime dell'azienda l'impatto climatico dell'attuale traffico ferroviario notturno in partenza dalla Svizzera comporta un risparmio di circa 50'000 tonnellate di CO2 all'anno, ciò che corrisponde alle emissioni medie annue prodotte da 30'000 automobili.

A ciò va poi aggiunto che "la domanda nel traffico ferroviario notturno internazionale ha registrato un netto incremento nel 2019 e nell'anno in corso, fino allo scoppio della crisi del coronavirus": il numero di viaggiatori che sono partiti di notte dalla Svizzera utilizzando la ferrovia "è aumentato di oltre il 25 percento rispetto all’anno precedente". Una tendenza che secondo Ffs e Öbb proseguirà anche in futuro, "vista l’accresciuta esigenza della clientela di viaggiare nel rispetto dell’ambiente e delle risorse".

Dalla Svizzera 10 linee e 25 destinazioni

Con 19 linee Nightjet e altri quattro collegamenti con compagnie partner, le ferrovie austriache gestiscono già oggi la più grande rete di treni notturni in Europa. In collaborazione con le Ffs la rete comprende dalla Svizzera sei linee e un ulteriore collegamento. I  piani di ampliamento contenuti nella lettera d'intenti, prevedono un potenziamento della rete Nightjet dalla Svizzera fino a 10 linee e 25 destinazioni.

In particolare è previsto un nuovo collegamento per Amsterdam a partire dall'orario 2022. Si sta pensando anche a treni notturni verso Roma e Barcellona, ma in questo caso "l’introduzione di queste due nuove linee non è ancora assicurata". È poi anche previsto un potenziamento delle capacità per Berlino, Amburgo e Praga e nuovo collegamento per Lipsia e Dresda.

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