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14.05.20 - 10:46
Aggiornamento: 19:53

Scuola reclute estiva confermata, inizio a fine giugno

Lo ha deciso l'esercito, precisando al Consiglio federale che è stato adottato un programma complessivo di protezione contro il Covid-19

Ats, a cura de laRegione
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Scuola reclute estiva come da programma (foto archivio Ti-Press)

Le scuole reclute estive inizieranno come previsto il prossimo 29 giugno, mentre il reclutamento ricomincerà al più tardi dal 25 maggio. L'esercito ha informato ieri il Consiglio federale di questa decisione, precisando che è stato adottato un programma di protezione complessivo con precise misure d'igiene e di comportamento per evitare contagi da coronavirus.

Con l'inizio della fase 2 di deconfinamento, l'esercito può seguire il calendario previsto per la formazione di circa 12'000 nuovi militi. Se la situazione sul fronte Covid-19 non dovesse peggiorare sensibilmente, le scuole reclute estive inizieranno quindi come pianificato, precisa una nota odierna dell'Aggruppamento Difesa.

Il programma di protezione elaborato in collaborazione con l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) si fonda sulle misure d'igiene e di comportamento già introdotte presso le scuole reclute attualmente in corso.

Nelle caserme, negli accantonamenti e negli impianti d'istruzione vengono inoltre messe a disposizione possibilità supplementari per lavarsi le mani. I flussi di persone nei corridoi e nelle trombe delle scale vengono gestiti mediante sistemi a senso unico e sbarramenti.

L'accesso dei militari a refettori e impianti sanitari è permesso soltanto in modo scaglionato, affinché sia possibile regolare il numero di persone all'interno di questi locali. Nei dormitori sono state aumentate le distanze tra i letti; inoltre sono stati realizzati numerosi posti letto improvvisati in rimesse per veicoli e palestre.

L'Aggruppamento Difesa precisa che l'istruzione nelle scuole reclute e per i quadri è stata adeguata ovunque alle prescrizioni dell'Ufsp. Ha luogo soltanto in piccoli gruppi e osservando la necessaria distanza. Negli ambiti e nelle situazioni in cui non è possibile rispettare le regole d'igiene e di comportamento, i militari e il personale di professione portano mascherine igieniche.

Per quanto concerne i reclutamenti, essi riprenderanno al più tardi a partire dal 25 maggio 2020. Anche qui per ognuno dei sei appositi centri l'esercito ha elaborato un piano individuale di protezione che tiene conto delle rispettive infrastrutture e delle condizioni locali. Inoltre le persone soggette all'obbligo di leva prima di accedere ai centri di reclutamento vengono sottoposte a una visita sanitaria d'entrata.
 
 

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