laRegione
foto Ti-Press
Svizzera
24.02.20 - 15:160

In Svizzera si fanno meno figli e si divorzia di più

Le nascite sono passate da 87'900 a 84'000, solo nel canton Giura sono venuti alla luce più bebè

L'anno scorso in Svizzera c'è stato un lieve aumento del numero di morti e di divorzi, mentre nascite e matrimoni sono calati in modo nettamente più deciso rispetto al 2018. È quanto risulta dai dati provvisori dell'Ufficio federale di statistica (UST) sul movimento naturale della popolazione, pubblicati oggi.

Nel 2019 sono morte 67'300 persone, 200 in più rispetto all'anno prima (+0,3%). Un'evoluzione dovuta essenzialmente all'invecchiamento della popolazione, sottolinea l'UST. L'aumento fra gli uomini e fra le donne è stato rispettivamente di +0,2 e +0,5%. Tra le persone di 65 anni o più, il numero di decessi è cresciuto dell'1,4%, da 58'300 a 59'100. Il rialzo generale si è registrato in metà dei Cantoni, anche in Ticino dove i morti sono stati 3219.

Nel contempo la popolazione è stata poco prolifica: le nascite sono passate da 87'900 a 84'000 (-4,4%). Fa eccezione il canton Giura, dove sono venuti alla luce 693 bebè, ben 29 in più dell'anno prima (+4,2%). Il numero di nuovi nati è rimasto stabile in Appenzello Interno e Neuchâtel, mentre è diminuito in tutti gli altri Cantoni. In Ticino si sono registrate 2455 nascite. L'età media della madre alla nascita del primo figlio continua a crescere, e nel 2019 ha raggiunto i 31 anni.

Quasi un figlio su cinque è stato messo al mondo da genitori non sposati: in totale 21'900 nel 2019 (-3,2%). Al contempo, il numero di riconoscimenti di paternità è diminuito a 21'500 (-1,8%).

Meno matrimoni e più divorzi, Ticino sopra la media con 712 divorzi 

I matrimoni, 38'200 nel 2019, sono calati in media del 6,2%; con una regressione un po' minore fra svizzeri (-4,6%) e coppie miste rispetto (-5,1%) e più pronunciata tra i cittadini stranieri (-13,1%). In controtendenza sono stati solo quattro cantoni: Appenzello Interno ed Esterno, Uri e Sciaffusa. L'unione domestica registrata è stata scelta da 645 coppie, con una regressione del 7,9% a livello nazionale. Il loro numero però è aumentato in undici cantoni, tra i quali il Ticino (27).

Quanto ai divorzi, in aumento dello 0,4% rispetto all'anno precedente, ne sono stati pronunciati 16'600. Crescono in particolare quelli tra coniugi stranieri (a 4300, +10,4%), mentre sono attualmente in calo quelli fra coniugi svizzeri e coppie composte da una persona di nazionalità svizzera e un'altra di nazionalità straniera. Il Ticino (712 divorzi) è fra i quindici cantoni che presentano un aumento superiore alla media svizzera.

La durata media di un matrimonio al momento del divorzio continua a essere di 15 anni. Se il comportamento della popolazione osservato nel 2019 dovesse confermarsi in futuro, secondo una stima provvisoria dell'UST, due matrimoni su cinque (40,4%) potrebbero concludersi con un divorzio.

TOP NEWS Svizzera
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile