laRegione
29.12.19 - 13:03

'Svizzera tendi la mano ad Assange'

Nel Paese ci si mobilita per aiutare il fondatore di Wikileaks. Melzer sul 'SonntagsBlick': 'In gioco la libertà di stampa'

di Ats -Ansa
svizzera-tendi-la-mano-ad-assange
Ci si mobilita anche in Svizzera (Keystone)

La Svizzera potrebbe fare di più per Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, alla luce della sua tradizione democratica, umanitaria e in materia di diritti umani. È quanto dichiarato al "SonntagsBlick" dal relatore dell'Onu contro la tortura, Nils Melzer di Zurigo, secondo cui "mantenere il silenzio non è certo nell'interesse a lungo termine della Svizzera".

Diverse personalità nella Confederazione, nonché organizzazioni e partiti, hanno chiesto alle autorità di concedere l'asilo all'Australiano. "Ma la Svizzera vuole evitare di posizionarsi dalla parte sbagliata e di esporsi. Non vuole che gli americani attacchino il suo centro finanziario".

"Tuttavia è in gioco la protezione degli informatori, la libertà di stampa e lo stato di diritto", ha sottolineato Melzer, tutti temi sui quali la nostra politica ufficiale è assai impegnata. Secondo Melzer - esperto indipendente dell'Onu e professore di diritto internazionale - la Svizzera "potrebbe essere più chiara anche di fronte a Stati potenti e chiedere il rispetto delle norme fondamentali del diritto internazionale per via diplomatica".

Preoccupati per la sua salute

Melzer è preoccupato per le condizioni di salute di Assange, detenuto in un carcere britannico in totale isolamento. Assange, che Melzer ha potuto visitare più volte, mostra "sintomi clinici di tortura psicologica". Oltre ad essere sotto sorveglianza video 24 ore su 24, è isolato da "qualsiasi contatto amichevole e familiare". Non ha accesso ai suoi avvocati americani né al fascicolo dell'accusa, il che gli provoca un forte stress.

Medici di tutto il mondo hanno recentemente chiesto pubblicamente alla Ministra degli Interni britannica Priti Patel di autorizzare il trasferimento di Assange in una clinica. Il 19 di dicembre, diverse Ong, sindacati e le sezioni ginevrine di diversi partiti di sinistra hanno domandato alla Svizzera di concedere asilo politico al fondatore di Wikileaks.

Pubblicati 700mila documenti 'top secret'

Nel 2010, Wikileaks - associazione senza scopo di lucro che riceve in forma anonima documenti di ogni tipo protetti dal segreto di stato per poi pubblicarli sul proprio sito web - aveva pubblicato oltre 700mila documenti riservati sulle attività militari e diplomatiche degli Stati Uniti.

Rischia fino a 175 anni di prigione

Assange, 48 anni, è detenuto nel Regno Unito dal maggio scorso, dopo che l'Ecuador del nuovo presidente Lenin Moreno gli ha revocato l'asilo concesso 7 anni prima da Rafael Correa. Nel frattempo, ha finito di scontare la pena per violazione dei termini della libertà vigilata inflittagli nel 2012, quando si rifugiò nell'ambasciata ecuadoriana a Londra. Ma rimane in cella in attesa dell'avvio delle udienze previste da febbraio 2020 sull'estradizione chiesta dagli Stati Uniti, paese dove rischia una condanna fino a 175 anni di galera. E dove secondo molti non può sperare in un giudizio equo.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
Svizzera
1 ora
Infertilità e calo delle nascite: ma non è colpa dei vaccini
Lo rivela uno studio. Altre ricerche parlano di questa possibilità, temporanea, per quanto riguarda la fertilità degli uomini
Svizzera
2 ore
Una svizzera, prima donna, a capo della Croce Rossa
Mirjana Spoljaric Egger guiderà un’organizzazione di 20’000 dipendenti per un budget di due miliardi di franchi all’anno
Svizzera
19 ore
Il ‘dopo Maurer’ non vedrà scendere in campo Martullo-Blocher
La consigliera nazionale e vicepresidente dell’Udc svizzera ha fatto sapere di non essere interessata a candidarsi per il Consiglio federale
Svizzera
20 ore
Uno Stato maggiore ad hoc gestirà l’eventuale penuria energetica
Verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d’utilizzo
Svizzera
22 ore
Maurer, 14 anni fra collegialità e fedeltà di partito
Ritratto del consigliere federale Udc al passo d’addio a fine anno. Bene alle Finanze interne, non eccelso sulla scena internazionale
Svizzera
1 gior
Ueli Maurer si dimette dal Consiglio federale
Il capo del Dipartimento delle finanze ed ex presidente Udc lascia il governo dopo 14 anni
Svizzera
1 gior
Il Nazionale vuole una tassa sul ‘Pronto soccorso facile’
La Camera del popolo ha respinto l’archiviazione della proposta di una tassa di 50 franchi per chi si reca al Ps per problemi di salute lievi
Svizzera
1 gior
Pietra tombale sull’autonomia del governo sulle sanzioni
Il Nazionale boccia la revisione della legge sugli embarghi. Insolita saldatura fra l’Udc contraria in toto e la sinistra che voleva una portata più ampia
Svizzera
2 gior
Lukas Reimann ha un malore, interviene Marina Carobbio
Il consigliere nazionale dell’Udc si è sentito male durante il dibattito sulle sanzioni. La ‘senatrice’ e medico ticinese ha prestato i primi soccorsi
Svizzera
2 gior
Si incaglia al Nazionale l’abolizione del valore locativo
Il dossier torna in commissione. La maggioranza della Camera del popolo vuole coinvolgere maggiormente i Cantoni
© Regiopress, All rights reserved