laRegione
Berna
Ambrì
19:45
 
Davos
Losanna
19:45
 
Ginevra
Zugo
19:45
 
Lakers
Bienne
19:45
 
Langnau
Lugano
19:45
 
La Chaux de Fonds
Ajoie
19:45
 
Kloten
Ticino Rockets
19:45
 
Olten
GCK Lions
19:45
 
Langenthal
Visp
20:00
 
Winterthur
Turgovia
20:00
 
Berna
LNA
0 - 0
19:45
Ambrì
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
Davos
LNA
0 - 0
19:45
Losanna
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
Ginevra
LNA
0 - 0
19:45
Zugo
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
Lakers
LNA
0 - 0
19:45
Bienne
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
Langnau
LNA
0 - 0
19:45
Lugano
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
La Chaux de Fonds
LNB
0 - 0
19:45
Ajoie
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
Kloten
LNB
0 - 0
19:45
Ticino Rockets
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
Olten
LNB
0 - 0
19:45
GCK Lions
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
Langenthal
LNB
0 - 0
20:00
Visp
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
Winterthur
LNB
0 - 0
20:00
Turgovia
Ultimo aggiornamento: 16.11.2018 19:30
(Ti-Press)
Svizzera
06.09.18 - 16:270

Trapianto di utero, dubbi della commissione etica

'Poiché il sistema è nuovo, le conoscenze scientifiche sono limitate', afferma la Cne. Riserve anche etiche e sociali

La Commissione nazionale d'etica per la medicina (Cne) ha dubbi sul procedimento sperimentale di trapianto dell'utero. Il nuovo metodo ha permesso per la prima volta nel 2014 in Svezia di far nascere un bambino ed è attualmente in fase di studio in Svizzera. Finora in tutto il mondo è stata svolta una quarantina di questi interventi e, mediante tale sistema, sono venuti alla luce una decina di bimbi.

"In Svizzera, il pubblico è stato informato dalla stampa dell'esistenza del trapianto d'utero, in particolare in relazione a un progetto dell'Ospedale universitario di Zurigo", si legge in una presa di posizione odierna della Cne. Il procedimento non è ancora clinicamente assodato e si trova in fase di studio in diversi Paesi, viene precisato.

Poiché il sistema è nuovo, le conoscenze scientifiche sono limitate, afferma la Cne. Molti aspetti devono ancora essere esaminati, in particolare le conseguenze a medio e lungo termine per la salute delle persone interessate (donatrice e ricevente dell'utero nonché bambini nati attraverso questo metodo).

Le conseguenze fisiche e psichiche non devono essere sottovalutate, afferma la Cne. Nello specifico, non è chiaro se e quali rischi possono sorgere a medio e lungo termine per la salute del bimbo. "Fino a quando la Svizzera non passa alla fase clinica, i progetti di ricerca in questo campo devono essere pianificati e attuati con la massima accuratezza", spiega nella presa di posizione Valérie Junod, membro del Cne nonché professoressa in diritto all'Università di Ginevra.

Uso esiguo, accesso limitato

La commissione fa inoltre notare anche riserve etiche sul piano sociale. Da una parte, rispetto a progetti di ricerca in altri campi, quello sul trapianto dell'utero produce un potenziale beneficio relativamente esiguo per la società. D'altro canto, qualora un giorno dovesse rivelarsi sicuro ed efficace, questo procedimento sarà disponibile probabilmente solo per le coppie facoltose. Infine, nel caso in cui progetti di ricerca dovessero essere (co-)finanziati con denaro pubblico, ci si potrebbe chiedere se si tratta di un utilizzo appropriato delle risorse limitate di cui dispone il sistema sanitario.

In Svizzera non esistono statistiche sulle donne che soffrono di sterilità e desiderano avere un figlio.

Tags
cne
utero
trapianto
svizzera
commissione
trapianto utero
sistema
progetti ricerca
procedimento
afferma cne
TOP NEWS Svizzera
© Regiopress, All rights reserved