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09.02.18 - 11:150

Medicinali, leggero aumento delle importazioni illegali nel 2017

Swissmedic: Come l’anno precedente, la maggior parte delle spedizioni illegali proveniva dall’India, seguita da Singapore e Germania

Sono di nuovo leggermente aumentate le importazioni illegali di medicinali: lo scorso anno l’Amministrazione federale delle dogane ha segnalato all’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic che sono state sequestrate 1’060 spedizioni, a fronte di 1’028 nel 2016. Oltre la metà di questi preparati erano stimolanti per l’erezione, il 12% sonniferi e tranquillanti e il 2,5% prodotti dimagranti.

Come l’anno precedente, la maggior parte delle spedizioni illegali proveniva dall’India, seguita da Singapore e Germania, indica oggi in una nota Swissmedic. L’Istituto mette in guardia dall’acquisto e l’uso di farmaci non omologati, pubblicizzati tramite annunci, e-mail promozionali o su Internet.

Tali prodotti, in particolare quelli provenienti dall’area asiatica, non sono in genere forniti con indicazioni sulla qualità e i potenziali rischi, precisa Swissmedic. Assumere medicamenti contraffatti di scarsa qualità è molto pericoloso per la salute. Inoltre, chi approfitta di tali offerte può incorrere in sanzioni pecuniarie e, in casi gravi, anche in un procedimento penale.

Stimolanti, abbronzanti, dimagranti

Per quanto riguarda i prodotti importati illegalmente, al primo posto figurano sempre gli stimolanti per l’erezione (59%). Seguono i medicinali soggetti a prescrizione (16%) acquisiti senza l’autorizzazione del medico (ad esempio psicofarmaci, antibiotici o il potente analgesico tramadolo).

Diverse spedizioni dalla Gran Bretagna e dalla Polonia contenevano inoltre melotan. Tale sostanza dovrebbe far abbronzare la pelle, ma ha soprattutto effetti collaterali di tipo influenzale e può danneggiare il sistema immunitario e l’apparato cardiocircolatorio, avverte Swissmedic.

L’Istituto menziona pure due importazioni sequestrate dalla Repubblica ceca, che contenevano Reductil contraffatto. Questo dimagrante è stato ritirato dal mercato in quasi tutto il mondo nel 2009/2010, a causa di uno sfavorevole rapporto rischio-beneficio, precisa ancora la nota.

Le capsule contraffatte contenevano principi attivi diversi (caffeina, sinefrina al posto del principio attivo non più omologato sibutramina). Tramite la sua rete, Swissmedic ha informato anche le autorità europee di controllo degli agenti terapeutici.

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