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04.05.22 - 10:48
Aggiornamento: 15:44

‘Il bilancio va oltre le aspettative’

Al torneo Itf di Chiasso ha festeggiato Lucia Bronzetti. Ma anche l’organizzatore Matteo Mangiacavalli può sorridere: ‘Il livello era ottimo’

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Il torneo Itf di Chiasso ha premiato domenica scorsa l’italiana Lucia Bronzetti, testa di serie numero 1 e numero 80 (grazie al torneo ticinese ha scalato otto posizioni, raggiungendo il suo best ranking) della classifica. In finale Bronzetti ha avuto la meglio sulla svizzera Simona Waltert (Wta 203) per 2-6 6-3 6-3.

A festeggiare è però anche il comitato organizzatore, capitanato da Matteo Mangiacavalli, che ha stilato un bilancio della settimana, iniziando dall’ultimo atto: «È stata sicuramente la finale che tutti si auguravano, visto che ha messo di fronte la numero 1 del torneo, che fa parte della top 100 delle classifiche ed è in ascesa. Inoltre è italiana, fatto che ha aumentato l’interesse anche oltre confine, oltretutto vicinissimo a Chiasso. Dall’altra parte c’era una ragazza svizzera, promettente e con molto talento e che ha giocato bene tutta la settimana. Poi è stata una finale combattuta fino al terzo set e per nulla scontata».

Tra le partecipanti anche la ticinese Susan Bandecchi (Wta 194), fermatasi ai sedicesimi di finale contro l’italiana Di Giuseppe (6-4 3-6 5-7): «Quella di Susan Bandecchi è stata una presenza fondamentale, è da tanti anni che disputa il torneo, ha anche giocato per tre anni l’Interclub con noi. È praticamente un’atleta di casa e vederla migliorare e progredire nel circuito Wta è apprezzabile e importante come traino per le prossime ragazze che arriveranno, quale fonte d’ispirazione, ma anche per offrirle un torneo in casa e con il sostegno del pubblico che è sempre qualcosa d’importante».

Anche il resto del torneo è stato di alta qualità: «Il bilancio sportivo è molto soddisfacente: quest’anno abbiamo deciso di aumentare il montepremi con concessione della Federazione svizzera e di quella internazionale e ciò ha contribuito ad alzare il livello delle giocatrici, dalle classifiche più alte e che hanno espresso un buon tennis. Avevamo dunque dei nomi interessanti, che in ottica futura potranno essere fra i protagonisti del circuito mondiale. Abbiamo anche avuto tante partite lunghe e avvincenti, fino al terzo set», così come lo è stato il contorno: «Dal lato organizzativo invece il bilancio va oltre le aspettative, perché tutti hanno lavorato molto bene. Dietro a questo torneo ci sono 50 persone che hanno lavorato, in particolare durante la settimana del torneo, nei vari ruoli che avevano assegnati in maniera fantastica. Il pubblico ha risposto bene, tutti i giorni abbiamo avuto una buona presenza e per la finale, nonostante si sia giocata a un orario non congeniale, alle 10 mattina, con una temperatura piuttosto fresca, poiché dopo era prevista pioggia, eppure avevamo le tribune piene».

‘Vogliamo migliorare sempre’

Persino la meteo è stata dalla parte degli organizzatori, rimandando le temute precipitazioni: «La nostra preoccupazione nel corso della settimana era per la fase finale, visto che era data tanta pioggia. Però siamo riusciti a portare a casa le semifinali al limite e siamo riusciti a fare la finale. Diciamo che siamo stati graziati, perché nel caso di pioggia, soprattutto in un torneo all’aperto come il nostro, cambiano contesto e dinamiche e non è l’ideale».

Cosa rimane dunque da migliorare in vista dell’edizione 2023? «Sicuramente noi guardiamo in occhio critico ciò che è stato fatto, sebbene i feedback ricevuti siano stati positivi. L’edizione dell’anno prossimo è già stata confermata, grazie anche al supporto del nostro sponsor principale Axion Swiss Bank. Adesso ci siederemo a un tavolo e guarderemo cosa possiamo migliorare. Il nostro obiettivo è infatti quello di andare sempre più in alto, l’abbiamo già fatto quest’anno con il montepremi aumentato e migliorando alcune caratteristiche: abbiamo rinnovato il sito internet, abbiamo rivoluzionato tutta la parte di comunicazione sui social e per l’anno prossimo proveremo ad avere una qualche novità in più».

Intanto il torneo chiassese si sta affermando sempre di più come uno degli appuntamenti clou del tennis ticinese: «Il nostro torneo c’è ormai da dieci anni e dopo aver avuto da sempre un montepremi da 25000 dollari siamo passati quest’anno a 60000. Con Bellinzona che c’è da due anni siamo i due tornei femminili più rilevanti in Ticino».

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