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14.03.22 - 22:14
Aggiornamento: 22:46

La prova generale a Bienne finisce a mani vuote

Il Lugano perde l’ultima partita di regular season per 4-1. Ora c’è il Ginevra Servette, sperando nelle buone condizioni di Arcobello

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Il Lugano ha concluso la sua regular season con la quarta sconfitta stagionale contro il Bienne, che chiude dunque al sesto posto, dimostrando di non essere ancora del tutto pronto per i pre-playoff. I bianconeri non sono riusciti a vincere nemmeno quest’ultimo scontro diretto e anzi hanno concluso la partita senza Arcobello, Herburger e Markkanen.

Per l’ultima partita di regular season McSorley recupera Vedova, ripropone Abdelkader e Tschumi, schiera Markkanen fra i pali, ma deve rinunciare all’ammalato Bertaggia, mentre Thürkauf è regolarmente allineato.

Il Bienne che vuole i tre punti per entrare direttamente nei playoff spinge ovviamente maggiormente, tanto che alla fine del primo tempo i tiri verso l’ottimo Juho Markkanen sono ben venti. Per segnare i Seeländer hanno però bisogno di un aiuto degli avversari, nella fattispecie di Carr, che al 6’ serve inavvertitamente Rajala che cede a Sallinen per il gol d’apertura. Il Lugano si crea dal canto suo una grossa occasione con Wolf che viene pescato sul secondo palo da Loeffel, ma Shikin gli chiude lo specchio. In seguito i bianconeri sono bravi a superare due inferiorità numeriche ravvicinate senza grossi rischi.

Il periodo centrale si apre con il raddoppio firmato nuovamente da Sallinen, che in superiorità numerica devia un tiro dalla blu di Lööv. In seguito il Lugano alza sensibilmente il proprio livello e si crea una ghiotta occasione per il pareggio con Herburger fermato dal pattino di Abdelkader se non addirittura dal palo. Al 37’ tuttavia il Lugano vede il suo capitano Arcobello uscito malconcio da un contrasto (non sanzionato) alla balaustra con Tanner. Dopo un attimo di smarrimento - e alcune altre belle parate di Markkanen -, gli ospiti si creano un’altra occasionissima per la prima rete di serata, ma Prince viene fermata dal palo.

Arcobello però fortunatamente non si infortuna e si vendica dopo un minuto e mezzo di terzo tempo con uno slap incrociato che vale il 2-1. Arcobello che poi (forse solo precauzionalmente) rientra definitivamente negli spogliatoi. Il Lugano prova ad andare a caccia del pareggio, ma a segnare sono ancora i padroni di casa, grazie a una ripartenza di Hofer. Poco dopo poi Markkanen viene abbattuto in mischia dal suo compagno Herburger e deve lasciare il posto a Fatton.

Nel finale (giocato senza Herburger per una bastonata al volto) Traber prova a portare emozioni da playoff, mentre Carr sciupa un’occasione d’oro in inferiorità numerica.

A porta vuota Künzle manda il disco in porta di quel tanto che basta per definire il risultato finale sul 4-1.

Da venerdì gli uomini di McSorley saranno in pista nei pre-playoff sperando che la sfida di oggi non abbia lasciato strascichi in infermeria.


Bienne - Lugano (1-0 1-0 2-1) 4-1
Reti: 5’42" Sallinen (Rajala) 1-0, 22’17" Sallinen (Lööv, Rajala/esp. Alatalo) 2-0, 41’37" Arcobello (Loeffel) 2-1, 46’50" Hofer 3-1, 59’15" Künzle (a porta vuota) 4-1.
Bienne: Shikin; Rathgeb, Lööv; Fey, Grossmann; Schneeberger, Forster; Delémont; Hischier, Sallinen, Rajala; Hügli, Cunti, Künzle; Hofer, Indrasis, Kessler; Kohler, Froidevaux, Schläpfer; Tanner.
Lugano: Markkanen (48’19" Fatton); Loeffel, Wolf; Chiesa, Alatalo; Villa, Guerra; Fazzini, Arcobello, Morini; Carr, Thürkauf, Prince; Herburger, Abdelkader, Herren; Vedova, Tschumi, Stoffel; Traber, Chiquet.
Arbitri: Lemelin (Usa), Hebeisen; Stalder, Huguet.
Note: 5088 spettatori. Penalità: 1 x 2’ contro il Bienne, 7 x 2’ contro il Lugano. Tiri in porta 49-28 (20-7, 20-9, 9-12). Bienne senza Van Pottelberghe, Stampfli, Brunner (infortunati), Korpikoski, Yakovenko, Haas (ammalati). Lugano senza Walker, Riva, Josephs, Schlegel (infortunati), Müller (a riposo), Bertaggia (ammalato), Irving, Boedker (stranieri in soprannumero). Palo Prince al 39’03". Time out Lugano al 58’20" e dal 58’47" al 59’15". Lugano senza portiere dal 57’32" al 57’59". Migliori in pista Sallinen e Loeffel.

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