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Sorride agli uomini di Wohlwend la domenica hockeistica (Keystone)
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05.12.21 - 18:05

Due reti in otto minuti e game over per l’Ambrì Piotta

Il Davos segna due gol in avvio di confronto, poi controlla il match e mette le mani sul successo, condannando i leventinesi alla resa

Più che di una seconda domenica dell’Avvento, quella dell’Ambrì Piotta sembra assumere subito i contorni di una domenica della Passione. I biancoblù si presentano infatti sul ghiaccio di Davos senza quell’esplosività che la sera prima aveva permesso di strappare un punto allo Zurigo. E forse, proprio quello sforzo finisce con rappresentare un handicap della sfida contro i grigionesi. Con Ciaccio fra i pali a rilevare l’acciaccato Conz (infortunatosi sul rigore parato il giorno prima), e con il rientrante Kozun (stavolta lo straniero sacrificato è D’Agostini), la formazione di Luca Cereda al 4’10” si ritrova già costretta a inseguire, complice il gol di Wieser al primo vero affondo della compagine di Wohlwend. Che, poi, continua la sua martellante azione. Non riesce a capitalizzare la superiorità numerica generata da uno sgambetto di Grassi, ma colpisce subito dopo, con Knak. A quel punto Cereda corre ai ripari e chiama il timeout, ma il copione del primo periodo non cambia, con i gialloblù che macinano occasioni su occasioni, con i vari Stoop, Simic, Ambühl, Stransky e Dominik Egli. Sull’altro fronte, l’entrata in materia di Aeschlimann è piuttosto soft.

È un Ambrì finalmente più battagliero quello che si rivede in pista dopo la prima pausa. Piano piano, anche gli ospiti iniziano a macinare gioco e occasioni. Come quella che capita a Zaccheo Dotti al 28’38”, la cui cannonata trova però pronta la risposta di Aeschlimann. Poco dopo i biancoblù si ritrovano per quasi tre minuti e mezzo in superiorità numerica (doppia per diciotto secondi), ma non basta loro per schiodarsi dallo zero alla voce gol segnati. Il Davos non smette comunque di pungere con le sue ficcanti azioni, soprattutto con Ambühl, che al 38’54”, dopo un pregevole lavoro preparatorio di Stransky, sbaglia un gol quasi fatto, ripetendosi poi con un rasoghiaccio poco più tardi. Il secondo tempo si chiude però con l’Ambrì Piotta nuovamente all’offensiva, ancora una volta però sterile.

Il tempo passa, ma i biancoblù sembrano non riuscire a cambiare marcia per riaprire in tutto e per tutto il confronto, McMillan, forse uno dei più ispirati nelle file della compagine ospite, ci prova più volte, ma senza peraltro trovare il 2-1 che rimetterebbe in corsa i suoi. A complicare le cose per i leventinesi arriva poi la penalità rimediata da Bürgler a dieci minuti e spiccioli dal sessantesimo. Opportunità che i grigionesi non sfruttano, ma che permette loro di guadagnare prezioso tempo. Stransky, a quattro minuti e mezzo dalla terza sirena si ritrova sul bastone l’occasione per chiudere definitivamente i conti, ma il suo tiro va a spegnersi di poco a lato. Subito dopo Isacco Dotti si fa mandar fuori per uno sgambetto, costringendo Cereda a posticipare l’assalto finale. Che comincia al 57’42” con i biancoblù addirittura a 6 contro 4 per l’espulsione di Stransky. Ma nemmeno questo farà cambiare il risultato finale, con il Davos che si impone così 2-0.

Davos - Ambrì Piotta (2-0 0-0 0-0) 2-0

Reti: 4’10” Wieser (Wellinger) 1-0. 8’00” Knak (Schmutz, Chris Egli) 2-0.

Davos:¬ Aeschlimann; Nygren, Heinen; Dominik Egli, Wellinger; Zgraggen, Jung; Stoop, Barandun; Stransky, Rasmussen, Simic; Wieser, Corvi, Ambühl; Schmutz, Chris Egli, Prassl; Knak, Canova, Ritzmann.

Ambrì Piotta: Ciaccio; Zaccheo Dotti, Isacco Dotti; Hietanen, Burren; Fohrler, Fischer; Hächler, Pezzullo; Kozun, Regin, McMillan; Incir, Kostner, Bianchi; Bürgler, Heim, Kneubuehler; Pestoni, Grassil, Trisconi.

Arbitri: Tscherrig, Stolc (A); Obwegeser, Huguet.

Note: 4’755 spettatori. Penalità: 4 x 2’ contro il Davos; 5 x 2’ contro l’Ambrì Piotta. Tiri in porta: 30-30 (12-4 5-17 13-9). Davos senza Bromé, Frehner, Nussbaumer e Senn (infortunati); Ambrì Piotta privo di Conz, Fora, Zwerger (infortunati), D’Agostini (soprannumero) e Dal Pian (Rockets). All’8’00” timeout Ambrì Piotta. Ambrì Piotta senza portiere dal 57’42” e fino al termine. Premiati quali migliori in pista Simon Knak e Damiano Ciaccio.

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