laRegione
Inghilterra
3
Senegal
0
fine
(2-0)
Ajoie
1
Ginevra
4
3. tempo
(0-1 : 1-1 : 0-2)
30.06.21 - 17:43

Svizzera, chi al posto di Xhaka l'insostituibile?

Contro la Spagna Petkovic è chiamato a sopperire alla pesantissima assenza del capitano rossocrociato, squalificato

di Daniel Wyss (Ats)
svizzera-chi-al-posto-di-xhaka-l-insostituibile
+1

I suoi gettoni in rossocrociato sono diventati 98. A 93 riprese è stato titolare. Se c’è una questione che Vladimir Petkovic è chiamato a risolvere in vista di Spagna-Svizzera è la sostituzione di Granit Xhaka in mezzo al campo. Ammonito anche contro la Francia, il capitano mancherà lo storico quarto di finale in quanto squalificato. Un bel problema, visto che l’ultima volta che Xhaka è stato assente in una partita importante fu nel 2016, nell’incontro di qualificazione ai Mondiali contro l’Ungheria. Per il resto, mai ha marcato visita nei 1140 minuti che la Nazionale ha disputato nelle fasi finali dei tornei principali da quando alla guida c’è l’attuale ct.

Cinque anni fa in Ungheria la Svizzera vinse 3-2. Quanto la sua presenza in campo sia fondamentale lo si percepì chiaramente due anni a Basilea, quando venne sostituito con la Svizzera avanti 3-0 contro la Danimarca che ne approfittò per realizzare tre reti. Stavolta il capitano manco scenderà in campo, si tratta quindi di individuare il sostituto o apportare gli accorgimenti del caso per contenere al minimo le conseguenze della sua assenza.

Zakaria o Sow

I primi nomi che vengono chiamati in causa sono quelli di Denis Zakaria e Djibril Sow. Per capacità di interpretare il ruolo, ci sarebbe anche Edimilson Fernandes, tuttavia Petkovic non lo ha mai utilizzato, men che meno al centro della zona mediana.

Zakaria è sceso in campo per 24 minuti contro il Galles, Sow ne ha giocati 6 contro l’Italia. Oltre alla mancanza di minuti nelle gambe, né l’uno né l’altro hanno caratteristiche simili a quelle del più illustre collega che dovrebbero rimpiazzare, il quale agisce da metronono, sempre al centro del gioco.

La squalifica di Xhaka colpisce quindi la Svizzera nell’unica posizione nella quale è scoperta, alternative alla mano. sia sul piano tecnico, sia su quello della personalità del vero e proprio leader della squadra. Come lo ha definito Yann Sommer, «il nostro cuore in campo». O il cervello, visto che tutte le azioni passano dal suo piede. Senza il suo apporto Petkovic è chiamato ad adattare il sistema di gioco, o addirittura a modificare il modulo.

Sopperire con il carattere

Il problema c’è, è innegabile, ma la Svizzera potrebbe sorprendere ancora per la capacità di adattamento a un’avversità di ordine tattico alla quale potrebbe sopperire con la passione e il carattere messi in campo a Bucarest. Attingendo a una rosa che Petkovic ha saputo coinvolgere e rendere partecipe, negli anni della sua gestione. È pur vero che i titolari sono più o meno sempre quelli, tuttavia contro la Francia la Svizzera ha disputato i supplementari con sei riserve. Inoltre, quattro dei cinque rigoristi sono partiti dalla panchina.

Sono addirittura sedici i rossocrociati che il Ct ha fatto esordire negli ultimi tre anni, sono venti i giocatori ai quali ha già fatto ricorso in questi Europei. Non ogni scelta si è rivelata pagante o decisiva, ma contro la Francia i subentranti si sono dimostrati ben più che semplici figuranti. A Kevin Mbabu si deve l’assist per il 2-3 di Seferovic, , Mario Gavranovic ha realizzato ol 3-3, Christian Fassnacht ha promosso le azioni dei due gol della rimonta recuperando palla a centrocampo. Fabian Schär si è fatto carico della difesa, nei supplementari, Ruben Vargas e Admir Mehmedi hanno realizzato gli ultimi due dei cinque rigori. «Ho letto che l’Italia si è qualificata contro l’Austria grazie alla profondità della sua panchina - ricorda il direttore delle Nazionali Pier Tami -. Anche noi abbiamo dimostrato di avere una rosa allargata di giocatori che quando sono chiamati in causa, entrano con la convinzione di poter dare qualcosa».

Potrebbe interessarti anche
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
Qatar 2022
31 min
Tre gol al Senegal, l’Inghilterra brinda ai quarti
Dopo mezz’ora di difficoltà, la selezoine dei Tre Leoni sblocca la partita e poi tira dritta per la propria strada, mentre gli africani sparicono di scena
Sci
2 ore
La domenica incorona Corine Suter. Per due centesimi
Terza gara nel weekend canadese, terzo podio per la ventottenne svittese. Poca fortuna invece per Lara, fuori dai giochi proprio mentre stava spingendo
Sci
3 ore
Il duello Kilde-Odermatt va di nuovo al norvegese
Nel SuperG di Beaver Creek i due sono separati da 20 centesimi. Terzo a 30 centesimi Pinturault, buon quarto Gino Caviezel.
Basket
3 ore
La Sam e un weekend che è un bell’affare
Spinelli sempre più leader, con quattro punti di margine grazie alla sconfitta del Vevey a opera del Boncourt. Il Lugano, invece, s’arrende a Ginevra
QATAR 2020
3 ore
Mbappé incontenibile, la Francia annienta la Polonia
Doppietta per il fenomeno del Psg, ma la selezione di Deschamps concede troppe occasioni a una Polonia finalmente propositiva
Volley
4 ore
Düdingen troppo forte, luganesi costrette alla resa
Dopo sette vittorie filate le bianconere cadono in casa propria, con le friborghesi che chiudono il match vincendo tutti e tre i set
Ciclismo
4 ore
Ciclocross, ad Anversa domina Van der Poel
All’esordio in Coppa del mondo l’attesissimo belga Wout van Aert si deve arrendere allo strapotere dell’olandese
Formula 1
6 ore
Il Circus piange la morte di Patrick Tambay
Ex pilota parigino di Ferrari, McLaren e Renault soffriva da tempo del morbo di Parkinson. Nel 1982 vinse il suo primo Gp, dedicandolo a Gilles Villeneuve
QATAR 2022
6 ore
L’Asf e la grana di un capitano incapace di gestire le emozioni
La federazione svizzera ancora una volta nel mirino della critica dopo i nuovi eccessi di Granit Xhaka
QATAR 2022
8 ore
Una Svizzera che cresce di pari passo con l’ambizione
A 48 ore dall’ottavo di finale, nel clan rossocrociato tutti sono convinti che quella con il Portogallo rimane una sfida in bilico
© Regiopress, All rights reserved