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16.09.22 - 16:55
Aggiornamento: 17:23

Neutralizzare l’insidia del Breitenrain

Nei 16esimi di Coppa Svizzera, Lugano impegnato sul campetto della compagine bernese. Il Bellinzona ospita il Lucerna per l’esordio di Raineri in panchina

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«Il Breitenrain gioca su un campo sintetico piccolo e di prima generazione. L’anno scorso ho sentito tante volte voi giornalisti parlare di questo terreno visto il dualismo che c’era con il Bellinzona. Ricordo quanti seguirono la sfida tra le due squadre che si disputò il giorno prima della nostra finale di Coppa e tutti dissero che su quel campo non si poteva giocare. Non credo che quattro mesi dopo la situazione sia migliorata, sarà molto difficile non possiamo permetterci nessun calo di attenzione». Vietato abbassare la guardia, dunque, per un Lugano che ha intenzione di difendere fino in fondo il titolo conquistato lo scorso 15 maggio. Di conseguenza, Mattia Croci-Torti esclude turnover di sorta... «Per me la Coppa ha lo stesso significato del campionato, non possiamo permetterci cali di attenzione. Sarà una partita difficilissima. Lo scorso anno l’Etoile Carouge ha eliminato il Basilea e io ero a Chiasso a vedere il San Gallo costretto ai supplementari. Le squadre di Promotion League considerano le sfide di Coppa come le partite della vita. Per loro si tratta del match dell’anno, basano tutto su quello, sarà un inferno dal primo minuto. Di conseguenza, se cambierò qualche giocatore lo farò soltanto perché chi sta dietro ha dimostrato di meritarsi il posto. Quindi, non si parla di turnover».

In settimana il tecnico bianconero ha lavorato molto sui duelli uno contro uno, quasi sempre persi settimana scorsa a Berna... «Ho impostato gli allenamenti su aspetti diversi da quelli trattati di solito. Dovevamo ritrovarci nell’uno contro uno. La scorsa settimana siamo stati la squadra che in Super League ha vinto il maggior numero di contrasti. L’attitudine, in questo senso, è stata perfetta. Abbiamo invece perso gli uno contro uno sia difensivi, sia offensivi. Ci siamo fatti saltare in modo troppo facile e non siamo riusciti a fare altrettanto. Non è questione di duelli, ma di bravura nell’uno contro uno. Ho ricordato ai ragazzi che lo Young Boys è un avversario molto forte, ma noi l’abbiamo agevolato non riuscendo a complicargli la vita. Questa settimana ho cambiato un po’ le abitudini, abbiamo fatto qualcosa di diverso, lavorando su altri aspetti, concentrandoci più sul fattore mentale: vedremo domenica se il lavoro darà i risultati che desideravo».

Domenica pomeriggio non saranno a disposizione né Bottani, né Arigoni, usciti malconci dal sintetico del Wankdorf (così come Saipi e Celar che sperano di recuperare, anche se il portiere di Coppa rimane Osigwe). Quella di laterale destro è una posizione per la quale il tecnico bianconero ha più volte chiesto un intervento sul mercato. Intervento che non è giunto... «Affrontiamo il Breitenrain, non dobbiamo avere paura. Chi verrà schierato terzino destro lo farà nel migliore dei modi. Allan è arrivato a Lugano con dei problemi alla caviglia e non è mai riuscito a risolverli completamente. Ne ho parlato serenamente con lui all’indomani della partita contro l’Yb. Noi desideriamo che Arigoni sia al top e possa giocare senza costrizioni fisiche e mentali. Abbiamo deciso di farlo riposare per cercare di sistemare al meglio la caviglia. Dobbiamo rendergli merito per aver tenuto duro: lui avrebbe stretto i denti anche in Coppa, ma è arrivato il momento di curare questo dolore che persiste da troppo tempo».

Bellinzona, super sfida con il Lucerna

Se la trasferta del Lugano a Berna non dovrebbe destare troppe preoccupazioni, la sfida che attende il Bellinzona sabato al Comunale sarà un vero rompicapo. In Ticino scenderà un Lucerna reduce dalla rotonda vittoria a Winterthur (6-0) e che in Super League veleggia al sesto posto con undici punti in sette partite. Contro i biancoblù della Svizzera centrale, esordirà sulla panchina granata Baldo Raineri, il quale ha avuto pochi giorni a disposizione per lavorare con i suoi nuovi pupilli. Il Bellinzona dovrà rialzare la testa dopo il rovescio di Wil (5-1), in una stagione comunque sin qui più che positiva. Un exploit in Coppa non farebbe che accrescere l’entusiasmo della piazza.

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