laRegione
WANG Q. (CHN)
1
GOLUBIC V. (SUI)
0
2 set
(6-0 : 0-3)
croci-torti-con-pazienza-possiamo-venire-a-capo-del-sion
+3
Calcio
03.12.21 - 16:09
Aggiornamento: 16:50

Croci-Torti: ‘Con pazienza possiamo venire a capo del Sion’

Domenica contro i vallesani dell’ex mister bianconero Tramezzani mancheranno Celar e il portiere Saipi. Il tecnico del Lugano: ‘Baumann è pronto’

Due i cambi forzati per Mattia Croci-Torti nell’undici titolare rispetto alla partita di mercoledì contro lo Young Boys. L’attaccante Celar lamenta problemi alla caviglia, il portiere Saipi soffre di un forte affaticamento muscolare. «Contro il Grasshopper Amoura era partito titolare contro il Gc, di lui abbiamo grande considerazione. Purtroppo a Berna non c’era Abubakar, influenzato. Lo sto tenendo su di giri perché sono convinto che possa essere la sua partita. Ho a disposizione attaccanti che reputo ottimi, quindi riusciremo sicuramente a fare a meno di Celar, facendo qualcosa di diverso».

Baumann è pronto a tornare tra i pali. «Di Noam mi sono sempre fidato – spiega il tecnico bianconero – e sono convinto che tante vittorie che abbiamo conquistato negli anni scorsi siano state anche merito suo. Penso soprattutto alla qualificazione in Europa League con Celestini. Baumann diede un grosso contributo nei sette risultati utili consecutivi. Anche Osigwe ha recuperato e sarà in panchina».

Allo Stade de Suisse ha parlato di mancanza di concentrazione sui due gol incassati nel finale. «Mi sono arrabbiato perché sia contro l’Yb sia a Basilea abbiamo disputato spezzoni di partita importanti, ma non siamo riusciti a restare concentrati nelle ripartenze che avrebbero potuto mettere ko i bernesi nei minuti in cui nei loro ranghi serpeggiava un po’ di nervosismo. Nei minuti finali ci vuole maggior concentrazione, bisogna valutare e dare il peso giusto a ogni pallone. Non l’abbiamo fatto nella maniera migliore. Sono errori dai quali trarre insegnamenti per il futuro».

La battuta d’arresto ha interrotto la striscia positiva (quattro vittorie filate). Teme contraccolpi? «Al fischio finale c’era tanta amarezza, come succede dopo le sconfitte. I giocatori sono esseri umani che vivono di emozioni. Tenevamo tantissimo a portare a casa un punto, fino all’82’ ci stavamo riuscendo. La delusione, in casi così, può anche sfociare in frustrazione, io l’ho avvertita. Però alla ripresa degli allenamenti si lavora. Questo è un gruppo che sa che può vincere tutte le partite ma che può anche andare a Berna a perdere. Sono ragazzi intelligenti che non fanno drammi».

Tramezzani era allo Stade de Suisse. «È un allenatore che fa giocare male la squadra avversaria. Ricordo che tutti dicevano che il Lugano della coppia Alioski-Sadiku difendeva basso. In realtà quando voleva la squadra andava a prendere alto gli avversari. Il Sion fa lo stesso, ha cambiato quattro volte il modulo di gioco perché Tramezzani è un tecnico estremamente intelligente che sa benissimo quando difendere basso e quando venire a prenderti anche a metà campo. Conosce il valore dei suoi giocatori, sulle fasce ha a disposizione delle schegge (Itaitinga e Wesley) che sfrutta per fare male sulle ripartenze».

Il Sion ha ottenuto fuori casa due delle tre ultime vittorie. Però non ha mai vinto due partite di fila. «Non baderò tanto agli avversari. A noi servirà tanta pazienza. Stanare i vallesani non sarà facile. Difendono bene, stretti. In tante cose mi ricordano il Lugano di questi ultimi anni. Non possiamo permetterci di andare all’arrembaggio perché in contropiede possono farci male».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
lugano mattia croci-torti noam baumann paolo tramezzani sion super league
Potrebbe interessarti anche
CALCIO
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
CALCIO
1 min
Riparte l’eterno duello tra Real Madrid e Barcellona
Dal 2000 solo cinque volte la Liga non è finita nella bacheca dei due club più prestigiosi. Catalani sul mercato nonostante la voragine finanziaria
BASKET
35 min
Maurice Monnier: ‘Scelte sempre sbagliate’
Il decano del basket elvetico non risparmia critiche ai club e alle Nazionali giovanili
ATLETICA
2 ore
Europei, Ajla Del Ponte rinuncia ai 100 metri
La ticinese non si sente abbastanza competitiva, farà soltanto la staffetta
ATLETICA
5 ore
Athletissima, il cast è definito
Grandi nomi come sempre al meeting losannese del 26 agosto
Tennis
5 ore
Toronto, Bencic elimina Serena Williams
Vittoria facile per la sangallese, che liquida la statunitense 6-2, 6-4
Calcio
12 ore
Torna la Serie A fra novità e vecchi difetti
Sabato ricomincia il campionato italiano, che rimane interessante malgrado l’innegabile declino evidenziato negli ultimi anni
calcio
18 ore
All’Eintracht non riesce la sorpresa, la Supercoppa è del Real
Djibril Sow e compagni sconfitti a Helsinki per 2-0 dalle reti di David Alaba e del solito Karim Benzema
atletica
19 ore
Angelica Moser verso gli Europei con qualche dubbio
A Montecarlo l’elvetica deve accontentarsi di salire a 4,36 m nel salto con l’asta. Mentre Fraser-Pryce e Kipyegon regalano spettacolo
atletica
20 ore
Ajla Del Ponte vola in Baviera
La ticinese si prende il ticket per gli Europei, grazie all’11”30 firmato a Langenthal, dove precede Frey di 4 centesimi
nuoto
22 ore
Ponti e Desplanches capifila di una Svizzera ambiziosa
Agli Europei di Roma, la delegazione svizzera punta a ripetere gli ottimi risultati dell’anno scorso a Budapest. Sperando che il Covid non sia d’intralcio
© Regiopress, All rights reserved