laRegione
Calcio
25.04.21 - 18:04
Aggiornamento: 20:56

Vince il Servette, ma in dieci è comunque gran Lugano

I granata espugnano Cornaredo, decisivo il rigore di Valls al 9' (fallo di Daprelà subito espulso). Ripresa con il cuore in mano per i ragazzi di Jacobacci

vince-il-servette-ma-in-dieci-e-comunque-gran-lugano
Ti-Press

Alla fine la differenza l'ha fatta una svista, segnatamente di Daprelà, in avvio di partita: rigore per il Servette, rosso per il centrale bianconero, Lugano in dieci per tutta la partita e Servette che la spunta con un 1-0 frutto proprio del rigore trasformato all'8' da Valls. Sconfitta bruciante, per la squadra di Jacobacci, protagonista di un signor incontro, perso per quell'entrata in materia negativa ma altrimenti addirittura dominata. Il pareggio meglio avrebbe riassunto la contesa, ma i tre punti vanno a Ginevra, con più di un motivo per rammaricarsene.

Rigore, rosso e partita condizionata

Il Lugano si presenta con Ziegler per lo squalificato Maric al centro del terzetto difensivo dal quale esce però prematuramente Daprelà, espulso all’8’ per un fallo d’emergenza ai danni di Stevanovic. Il classico episodio negativo che segna una partita e che vede al centro un giocatore non certo alla prima svista stagionale. Le responsabilità del rigore causato da Daprelà (pessimo il suo controllo del pallone servitogli da Osigwe) sono però da dividere con il portiere bianconero reo di avergli servito un pallone caldissimo nonostante il compagno fosse pressato dal citato Stevanovic, poi steso in area al momento di concludere in porta. Ah, quel vizio di giocare sempre il pallone partendo dall’estremo difensore… L’errore di valutazione di Osigwe resta, ma non scagiona però Daprelà, il cui controllo superficiale resta la causa scatenante il rigore, il conseguente vantaggio granata e l’inferiorità numerica con la quale la squadra di Jacobacci ha dovuto fare i conti fin dalle fasi di avvio di un incontro apertosi con un “giallo” a Bottani che ha indotto il Var a fare un primo intervento (ne farà un secondo per valutare un tocco di mano in area di Kecskes). Impeccabile la trasformazione dal dischetto di Valls che ha consegnato al Servette in insperato vantaggio iniziale poi condotto fino al 45’, senza più insistere troppo (male, in due occasioni, il possente Kyei, in azione di rottura).

Fronte Lugano, digerito il boccone amaro, ridisegnata la difesa (passata a quattro) arretrando all’altezza dei terzini Guerrero e Lavanchy, pregevole la reazione e il tentativo di tessere qualche trama per portarsi dalle parti di Frick, sia mai di trovare un guizzo che potesse sopperire all’inferiorità numerica i cui effetti tutto sommato si sono visti poco, al netto delle logiche difficoltà che incontra chi deve attaccare rinunciando a una pedina di movimento.

Ripresa tutta bianconera

Solo Lugano, ebbene sì, in una ripresa che i bianconeri hanno interpretato magistralmente, affidandosi anche ai cinque cambi man mano ordinati da Jacobacci. Il Servette ha sì sprecato tre occasioni clamorose (bravo però anche Osigwe su Kyei, grave l’errore di mira di Stevanovic, gravissima l’esitazione di Schalk a due passi dalla porta), ma sul conto dei padroni di casa si conta una serie di iniziative che avrebbero meritato la ricompensa del gol del pareggio. Abubakar ha dinamitato il gioco, Covilo ha messo fisicità e muscoli, Bottani ha bussato con insistenza dalle parti di Frick, Lungoyi ci ha messo il brio di cui è capace, Gerndt è addirittura andato in rete, ma il fuorigioco di Abubakar gli ha strozzato in gola l’urlo liberatorio. A lui e allo speaker, che già annunciava l’1-1, ebbro di gioia. Insomma, Lugano da applausi convinti, per una partita davvero ben giocata. Condizionata da una sciocchezza in avvio, indirizzata verso Ginevra dalla inferiorità numerica durata 85', ma ricca di buone indicazioni per il prosieguo della stagione. 

Lugano - Servette (0-1) 0-1

Rete: 9’ Valls (rigore) 0-1

Lugano: Osigwe; Kecskes (52’ Covilo), Ziegler, Daprelà; Lavanchy, Custodio, Sabbatini (78’ Guidotti), Lovric (69’ Lungoyi), Guerrero; Bottani (78’ Gerndt), Ardaiz (46’ Abubakar)

Servette: Frick; Vouilloz, Rouiller, Sasso, Mendy (61’ Severin); Stevanovic, Valls (81’ Martial), Cespedes, Imeri (61’ Alves); Schalk (69’ Fofana), Kyei (81’ Kone)

Arbitro: Cibelli

Note: 100 spettatori. Lugano senza Maric (squalificato), Baumann e Macek (infortunati). Servette senza Diallo e Sauthier (squalificati), Antunes, Cognat, Henchoz e Ondoua (infortunati). Espulso Daprelà all’8’ (fallo d’emergenza). Ammoniti: 4’ Bottani. 21’ Mendy. 35’ Schalk. 47’ Imeri. 49’ Kecskes. 59’ Abubakar. 92’ Kone

Potrebbe interessarti anche
CALCIO
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
Calcio
6 ore
Flamenco nel pallone, Al Hilal in finale
La formazione saudita batte 3-2 i brasiliani e approda all’atto decisivo del Mondiale per club, dove sfiderà il Real o gli egiziani dell’Al Ahly
HOCKEY
7 ore
Gdt Bellinzona, è ancora tempo di emozioni
Dopo la semifinale di Coppa persa contro il Martigny, che quel trofeo l’ha poi vinto, da giovedì spazio alla magia playoff. ‘C’è il livello per salire’
Salto con gli sci
10 ore
Mondiali, Simon Ammann ci sarà
Il ‘Folletto del Toggenburgo’ farà parte del contingente rossocrociato per le gare iridate di Planica, previste dal 21 febbraio al 5 marzo
Atletica
10 ore
Moggi e Petrucciani da record a Macolin
I due ticinesi dell’Lcz tra i grandi protagonisti nel weekend, ma da segnalare ci sono anche i due primati di categoria stabiliti da Laura Torino Imberti
COSE DELL'ALTRO MONDO
10 ore
Una squadra in Europa? No, meglio quattro
La Nfl sta pensando di sbarcare sul Continente con un’intera division. Un’idea che non andrà in porto prima di un decennio, viste le molte incognite
Sci
12 ore
Lara a difesa del suo titolo iridato
In programma mercoledì a Méribel il superG femminile, con la ticinese – campionessa in carica – ovviamente fra le favoritissime
NATIONAL LEAGUE
12 ore
Il Berna mette le mani su Josh Teves
Il ventisettenne difensore canadese rinforzerà gli Orsi fino al termine della stagione: arriva dai finlandesi dell’Jyväskylä
Formula 1
12 ore
Nuovo look per l’Alfa Sauber
Livrea rosso-nera per la vettura del team con sede a Hinwil, che conferma i piloti Bottas e Zhou nel Mondiale che scatta il 5 marzo in Bahrain
Parigi 2024
12 ore
‘Niente russi finché c’è la guerra’
Anne Hidalgo, sindaca della capitale francese, cambia idea: ora è contraria alla presenza di Mosca alle Olimpiadi di Parigi del 2024
Basket
14 ore
Calendari troppo fitti e time out sprecati
Fra i problemi del nostro basket c’è l’uso spesso improprio e controproducente da parte degli allenatori dei minuti di sospensione
© Regiopress, All rights reserved