laRegione
Tiri liberi
05.04.22 - 19:14

Arbitraggio ondivago, specchio della qualità dei giocatori

Il calo tecnico di giocatori e degli arbitri va di pari passo nel nostro basket. Ma per i playoff c’è bisogno di garanzie

di di Dario ‘Mec’ Bernasconi
arbitraggio-ondivago-specchio-della-qualita-dei-giocatori
Ti-Press/Gianinazzi
Le critiche sono arrivate ancora dopo Olympic-Massagno

A Friburgo, in cronaca streaming come su alcune pagine sportive, poche a dire il vero, perché l’interesse per il basket a ovest di Berna è sempre più scarso, mentre a est è quasi nullo, si sono levate non poche lamentele contro l’arbitraggio ondivago adottato nella sfida fra burgundi e Massagno. Ma un discorso analogo è apparso anche altrove, lamentando come gli arbitri bravi siano sempre quelli e non ci siano garanzie nella conduzione delle gare in questo finale di campionato. Io penso che la qualità degli arbitraggi non sia molto inferiore alla qualità del gioco che si vede sulla maggior parte dei campi. Il calo tecnico è evidente e ogni manifestazione internazionale, sia a livello di club, sia di nazionale, ne è una conferma. La qualità dei fondamentali è sempre più in ribasso e lo si vede, ovviamente, soprattutto in difesa. Abbiamo giocatori incapaci di "leggere" l’avversario, gente che non si accorge nemmeno se il suo avversario è mancino o destro, che non sa fare uno scivolamento senza incrociare le gambe, non sa fare un tagliafuori efficace o andare in aiuto a un compagno. Per non parlare degli adeguamenti nella difesa a zona o in seguito al passaggio da un tipo di difesa all’altro se non si viene avvisati da qualcuno, in panchina o meno. Ci sono poi le mani addosso, puntualmente punite in campo internazionale e che costano infrazioni importanti, o i blocchi in movimento. Per finire le spinte più o meno palesi a rimbalzo perché si è fuori posizione o fuori tempo. Ne consegue che, quando gli arbitri, anche nostri, li fischiano, tutti a fare, come dice Kit Karson, le "mammolette" contrite e meravigliate, che poi hanno per conseguenza falli tecnici. E sono anche meritati, non fosse che troppo spesso vengono fischiati o meno a seconda che uno sia da una parte piuttosto che dall’altra, che sia giovane o scafato, a inizio o a fine gara.

Questi ultimi tre fattori li abbiamo più volte segnalati come iniqui e, va pur detto, sono elementi sui quali varrebbe la pena che i responsabili rendano attenti i loro fischietti. Si avvicina la fase finale del campionato e i playoff devono avere la garanzia di essere arbitrati con tutti i crismi di continuità di giudizio e di metro che siano validi per tutti. Se già non abbiamo un livello di gioco esaltante è opportuno che almeno questo livello venga preservato da decisioni che lo abbasserebbero ulteriormente.

Potrebbe interessarti anche
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
OLIMPIADI
8 ore
La posizione di Washington: ‘Sì ai russi, ma senza bandiera’
Anche gli americani dicono la loro sulla presenza degli atleti di Russia e Bielorussia a Parigi. ‘Dev’essere chiaro che non rappresentano il loro Paese’
Formula 1
9 ore
È morto Jean-Pierre Jabouille. Aveva ottant’anni
Si è spento l’uomo che segnò l’inizio di un’epoca, portando per la prima volta al successo una vettura turbo sul tracciato di Digione, nel luglio del 1979
CALCIO
12 ore
Preparazione fisica, il tallone d’Achille della Nazionale
Pier Tami ha presentato le conclusioni dell’analisi svolta dall’Asf dopo i Mondiali. ‘Negli ottavi ci stiamo benissimo, per i quarti serve l’exploit’
Calcio
16 ore
Joaquin Ardaiz in prestito al Winterthur
Il 24enne uruguaiano lascia il Lucerna dopo mezzo campionato e un solo gol
pallanuoto
17 ore
I Lugano Sharks a Basilea per i quarti di Coppa svizzera
Venerdì all’Eglisee gli uomini di Jonathan Del Galdo vogliono dar seguito al successo sullo Sciaffusa e qualificarsi per il final four
Calcio
17 ore
Varane non vestirà più la maglia ‘Bleu’
Il difensore centrale della Francia ha deciso di lasciare la Nazionale dopo 93 presenze e un titolo mondiale
TENNIS
18 ore
Marc-Andrea Hüsler aprirà le danze in Coppa Davis
Sarà lo zurighese a disputare la prima partita della sfida tra Germania e Svizzera. Nella seconda scenderà in campo Stan Wawrinka
SCI ALPINO
18 ore
Lucas Braathen operato di appendicite, addio Mondiali
Il 22enne norvegese ben difficilmente sarà ristabilito per il gigante (17 febbraio) e lo slalom (19 febbraio) della rassegna al via lunedì a Courchevel
BASKET
1 gior
La Sam domina il Neuchâtel, i Tigers resistono un tempo al Vevey
Una vittoria e una sconfitta nel turno infrasettimanale. Decisivi due parziali: la Spinelli piazza un 32-0, il Lugano incassa un 10-29
hockey
1 gior
‘Sono sorpreso, contento e orgoglioso’
Grande onore per il linesman Eric Cattaneo, scelto per la finale di Champions: ‘Rispetto al campionato non c’è la stessa conoscenza con i giocatori’
© Regiopress, All rights reserved