laRegione
un-lugano-convincente-deve-arrendersi-al-neuchatel
Ti-Press/Gianinazzi
Nicola Stevanovic cerca di farsi largo nella retroguardia neocastellana
BASKET
08.02.22 - 22:09
di Dario 'Mec' Bernasconi

Un Lugano convincente deve arrendersi al Neuchâtel

Alle Tigri non basta una prova gagliarda contro un avversario completo in ogni reparto. La Sam Massagno, invece, mette sotto lo Swiss Central

Perde di poco il Lugano, dopo una partita decisamente gagliarda. Vince la Spinelli, con un rush finale nell’ultimo quarto (21-6) contro Swiss Central. La partita dei bianconeri è stata da incorniciare, e avessero avuto qualche distrazione in meno (un eufemismo, se si pensa a ben 18 palle perse) avrebbero potuto ottenere una bella vittoria. In fondo il Neuchâtel è una bella squadra, completa in ogni reparto e con due pedine come Colon (16 punti) e Fofana (18), oltre ai 15 di Popovic nei momenti cruciali, che hanno avuto difficoltà sotto le plance (solo 5 rimbalzi offensivi). Il Lugano ha lottato alla grande, e se qualche decisione arbitrale fosse stata meno... fantasiosa, evidenti due ‘flopping’ fischiati invece come sfondamenti e pesi diversi nei contatti, magari si arrivava ad altro. Ma, come si diceva, 18 palle perse e 7 errori dalla lunetta pesano non poco.

Un gran bel Lugano nei primi 20 minuti: una difesa a zona abbastanza efficace ha messo spesso in difficoltà il Neuchâtel. I neocastellani scappano (12-5 al 3’) ma i bianconeri non demordono, giocano con intelligenza e sfruttano gli spazi; un 11-2 di parziale li porta avanti di 2 (16-14 al 7’). Poi gli ospiti reagiscono, e basta in paio di palle mal giocate per dare un 9-0 a favore che mette il risultato sul 18-23 alla prima pausa. Secondo tempo in fotocopia, con Neuchatel a fuggire in avanti di 10 (22-32 al 3’), ma la reazione bianconera è buona e con un 8-0 prima e un 7-3 poi vanno sul 37-35, al 9’. Però basta un errore e Neuchâtel si porta a +3 sulla sirena, sul 37-40. Interessante il fatto che gli ospiti non han preso un rimbalzo offensivo in 20 minuti! Criswell 32 punti, Humphrey 12, Roberton 18, 9 Stevanovic e briciole per gli altri. Nel terzo quarto il Neuchâtel si ritrova nel tiro da 3 (5/6 nel parziale di quarto): infatti Colon prima e poi Popovic, con 8 punti consecutivi riportano gli ospiti a +10 (43-53). Il Lugano torna comunque sotto grazie a un 7-0 al 7’ (48-53), ma poi Anhabir e Fofana colpiscono dalla lunga distanza per il 53-64 al 30’. Nell’ultimo quarto, invece, tornati a -12 (54-66) al 2’ i Tigers rifanno superficie e dal 59-70 al 4’ arrivano al 65 -70 al 6’. Carattere da vendere e grande abnegazione per recuperare fino al 73-75, con la tripla di Criswell e due liberi a 85 secondi dalla sirena. Il 2+1 di Fofana chiude però la contesa sul 75-80.

La Spinelli sorride ancora grazie al finale in crescendo

Sul fronte di Massagno, invece, partenza partenza lenta per una Spinelli senza Kovac, in una gara che comincia punto a punto. Poi un 13-2 in 4’ minuti per la Sam per il 20-14, poi avanti a fisarmonica fino alla pausa (25-20 al 10’). Si arriva quindi sul 36-27 al 6’, ma Swiss Central ribalta tutto con un 9-0, e alla pausa si arriva sul 41-40. Sul conto dei ticinesi pesa la decina di punti in contropiede, banalmente regalati. Terzo quarto ancora punto a punto, con gli ospiti che rispondono a tono fino ai due minuti conclusivi, quando Massagno scappa sul 64-58. Trend continuato all’inizio di ultimo quarto: 69-60 al 2’, 75-62 al 6’ e 80-63 all’8’, prima del definitivo 85 a 64. Per la Sam 21 punti di Williams, 16 di Nikolic, 14 di Dusan e 12 di Marko Mladjan.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
basket lugano tigers neuchâtel sam massagno swiss central
Potrebbe interessarti anche
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
CICLISMO
1 ora
Scatta la Vuelta, Roglic cerca il poker
Venerdì a Utrecht (Olanda) prende il via l’edizione numero 77 del Giro di Spagna
Calcio
2 ore
Giovanni Simeone firma col Napoli
Dopo le indiscrezioni, ecco l’ufficialità: il Cholito lascia il Verona
CICLISMO
2 ore
Per Vingegaard momenti difficili dopo il Tour
Lo rivela il direttore sportivo della Jumbo-Visma
Calcio
8 ore
Tra David Sesa e il Bellinzona è già divorzio
L’amichevole col Lugano U21 è stata l’ultima da allenatore dei granata: due mesi dopo il suo arrivo, il 48enne tecnico lascia la panchina dell’Acb
Hockey
8 ore
Canada troppo forte: fine della corsa per la U20
Non basta una doppietta di Attilio Biasca: la Svizzera di Marco Bayer si ferma ai quarti di finale, inchinandosi ai nordamericani
STRONGMAN
10 ore
Fabio Guglielmini, davvero un tipo forte!
Vita, record e progetti di un ragazzo dai molti interessi e talenti, diviso fra Svizzera e Brasile
atletica
17 ore
Ricky Petrucciani ‘vola’ all’argento
Splendido secondo posto sui 400 m dell’onsernonese agli Europei di Monaco di Baviera, con l’ottimo tempo di 45”03
nuoto
21 ore
Antonio Djakovic si regala l’argento nei 400 stile libero
Seconda medaglia individuale per lo zurighese, mentre Mityukov e Desplanches devono accontentarsi del quarto posto nei 100 dorso e nei 200 misti
Altri sport
21 ore
La Baviera è degli Stefan: festa svizzera a cronometro
Bissegger precede Küng in una gara memorabile
ciclismo
1 gior
Nairo Quintana squalificato a posteriori dal Tour
Il colombiano si vede togliere il sesto posto conquistato a luglio sulle strade francesi a causa di un irregolarità nell’utilizzo del tramadolo
© Regiopress, All rights reserved