laRegione
BASKET
16.08.21 - 17:42
Aggiornamento: 22:10

All'Elvetico riecco Nikolic. 'Ho accettato per i giovani'

Cambio in panchina sul parquet di Lugano, dove il tecnico serbo torna a dirigere le Tigri una decina di anni dopo. Cedraschi: 'Aiuterà i ragazzi a maturare'

di Dario 'Mec' Bernasconi
all-elvetico-riecco-nikolic-ho-accettato-per-i-giovani
Nuova sfida nella massima serie (Ti-Press)

C'è un volto nuovo sulla panchina del Lugano. È quello di Milutin Nikolic, che nella nuova stagione sarà alla guida dei Tigers dopo due anni della gestione di Salvatore Cabibbo, il tecnico italiano che aveva preso in mano le redini della formazione dell'Elvetico nel mese di luglio di due anni fa. «Abbiamo fatto questa scelta per dare nuovi impulsi e nuove motivazioni al gruppo, pur se riconosciamo l'ottimo lavoro svolto da Cabibbo lo scorso anno, perciò Salvatore affiancherà Nikolic nella conduzione della squadra – spiega il presidente della società, Alessandro Cedraschi –. Milutin Nikolic vanta una lunga esperienza nel basket, e potrà dare il suo contributo a questi giovani per maturare ulteriormente».

Infatti, i giovani saranno i cardine di un Lugano che nella nuova stagione potrà contare su due soli stranieri, ovvero Markel Humphrey, ex Neuchâtel, ala alta-post di 198 cm, classe 1987, e Arkim Martin Robertson, centro di 208 centimetri, classe 1994, che nelle ultime due stagioni ha giocato in Slovenia. «Ho accettato questa sfida perché mi è sempre piaciuto lavorare con i giovani, e quest'anno in squadra ci saranno ben otto elementi in arrivo dal vivaio» sono le prime parole del futuro tecnico del Lugano, fresco di ritorno da una parentesi nel continente africano. «Sono felice di poter tornare ad allenare in Ticino» aggiunge Milutin Nikolic, oggi sessantacinquenne tecnico serbo che ha allenato un po' ovunque in Svizzera, anche in Ticino, visto che in passato aveva già diretto sia lo stesso Lugano, una decina di anni or sono, sia la Sam Massagno, ma pure i giovani del Vacallo e i ragazzi del Momò Basket. 

Oltre ai citati Humphrey e Robertson, tra i volti nuovi del Lugano che verrà c'è anche l'ex giocatore della Sam Massagno Mattia Cafisi, che elvolverà nel ruolo di playmaker. A chi gli chiede se si aspetta di dover fare i conti con una stagione difficile, Alessandro Cedraschi risponde così. «Ovviamente la pandemia ci ha messi in una situazione di ulteriore difficoltà, tanto che abbiamo dovuto rinunciare ad Aw, a Steinmann e naturalmente a Uros Nikolic, che come è noto è passato alla Sam Massagno – conclude il numero uno di Lugano Basket –. È per questo motivo che in campionato saremo costretti a partire con due soli stranieri, anche se ci auguriamo che sponsorizzazioni arriveranno a permetterci di poterne prendere almeno uno terzo nel corso della stagione».

Potrebbe interessarti anche
SPORT
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
MOUNTAIN BIKE
12 ore
Nel 2023 per Filippo Colombo soffia un vento di novità
Il biker ticinese ha cambiato squadra (è passato alla Scott) e con la Q36.5 vuole intensificare l’attività su strada. ‘Ma punto a Cdm e Mondiali di mtb’
hockey
13 ore
Anche un po’ di Ticino alla finale di Champions League
Il linesman Eric Cattaneo selezionato per arbitrare Luleå-Tappara Tampere il prossimo 18 febbraio. Con lui Stolc e due tedeschi
Basket
13 ore
Ufficiale, Sefolosha a Vevey
Il primo svizzero ad aver giocato nella Nba torna a 38 anni nel club con cui aveva esordito
tennis
15 ore
Australian Open, continua la marcia di Aryna Sabalenka
La bielorussa accede alla finale di Melbourne dopo aver eliminato in due set 7-6 6-2 la polacca Magda Linette. Ora affronterà la kazaka Rybakina
Tennis
17 ore
Elena Rybakina prima finalista degli Australian Open
La kazaka ha eliminato in due set (7-6, 6-3) la bielorussa Viktoria Azarenka
Calcio
20 ore
Abramovich, Todd Boehly e il calciomercato del Chelsea
Il nuovo padrone dei Blues, dopo aver fatto piazza pulita dello staff, ha adottato un’innovativa e azzardata politica di ingaggio dei giocatori
COSE DELL'ALTRO MONDO
21 ore
Il sogno prosegue, Mr. Irrelevant non si vuole più svegliare
Brock Purdy ha vinto l’undicesima partita consecutiva, portando San Francisco alla finale della Nfc. A Kansas City brividi per l’infortunio a Pat Mahomes
Sci
1 gior
A Schladming arriva il gran giorno di Loïc Meillard
Il 26enne di Hérémence conquista infine il primo trionfo in gigante, lasciandosi alle spalle il grigionese Gino Caviezel in un mercoledì da incorniciare
SPORT
1 gior
Discriminazione nello sport, Berna scende in campo
Etica e competizione, il Consiglio federale vara un pacchetto di misure volte a rafforzare, in particolare, la protezione dei giovani atleti
Sci
1 gior
Prosegue il dominio di Mikaela Shiffrin
La statunitense fa suo anche il secondo Gigante di Plan de Corones, solo Mowinckel sta sotto al secondo di ritardo. Gut-Behrami quinta in crescendo
© Regiopress, All rights reserved