laRegione
smartphone-rischioso-per-chi-ha-installato-un-pacemaker
La distanza deve essere di almeno 15 centimetri
26.08.21 - 16:43

Smartphone rischioso per chi ha installato un pacemaker

I campi magnetici generati possono interferire con i dispositivi medici. Lo afferma uno studio dell'Fda statunitense pubblicato sulla rivista Heart Rhythm

Chi ha un defibrillatore impiantabile o un pacemaker deve fare molta attenzione quando utilizza smartphone o smartwatch di ultima generazione, perché i campi magnetici generati possono interferire con i dispositivi medici. Lo afferma uno studio dell'Fda statunitense pubblicato sulla rivista Heart Rhythm, secondo cui la distanza deve essere di almeno 15 centimetri. Defibrillatori e pacemaker possono attivare una modalità particolare, che serve solo quando è necessario spegnerli per una cura medica, in presenza di un campo magnetico di 10 Gauss, scrivono gli autori. Se una volta magneti in grado di suscitare un campo così forte erano grandi e riconoscibili, come quelli negli impianti stereo, con l'avvento dei magneti fatti con le terre rare anche le dimensioni necessarie si sono rimpicciolite.

Nell'esperimento sono stati testati alcuni smarphone e smartwatch di ultima generazione, e i ricercatori hanno verificato che in prossimità del dispositivo il campo magnetico è maggiore di 10 G, ma che a 15 centimetri di distanza non è sufficiente a far scattare la modalità pericolosa. “A causa di questi risultati stiamo informando i pazienti e gli operatori sanitari per essere sicuri che siano a conoscenza dei rischi potenziali e possano prendere semplici misure preventive, come evitare di tenere lo smartphone in una tasca vicino al dispositivo medico”, scrivono gli autori. “Crediamo che il rischio sia basso per i pazienti, e non siamo a conoscenza di altri eventi avversi. Tuttavia il numero di dispositivi elettronici con magneti molti forti aumenterà nel tempo”.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
campi magnetici pacemaker smartphone
TOP NEWS Tecnologia
Tecnologia
2 ore
Attacchi informatici, il pericolo emergente sono i cryware
Si tratta di una forma di offensiva che prende di mira i portafogli di criptovalute
Tecnologia
4 gior
Facebook, in 3 mesi interventi su 1,8 miliardi di contenuti spam
In aumento anche gli interventi su contenuti di violenza, 21,7 milioni in un trimestre rispetto ai 12,4 milioni del trimestre precedente
Tecnologia
3 sett
Pubblicità ovunque, anche negli ‘Shorts’ di YouTube
La piattaforma sta sperimentando banner anche nel formato di video brevi
Tecnologia
3 sett
TikTok è l’app più scaricata da inizio 2022, Twitter sedicesima
Il social network della cinese ByteDance ha superato quota 3,5 miliardi di download nel mondo. Seguono a distanza Instagram, Facebook, WhatsApp e Telegram
TECNOLOGIA
3 sett
Automatizzazione ad ogni costo?
L’ingegneria informatica davanti alla sfida tecnologica ed etica della sua pervasività
Tecnologia
1 mese
Meno chat e più social: WhatsApp lancia Community
La nuova funzione permetterà di riunire un insieme di gruppi con simili interessi in un unico canale in cui gli amministratori possono inviare messaggi
Tecnologia
1 mese
Internet Explorer va definitivamente in pensione fra tre mesi
Il popolare browser di Microsoft dal 15 giugno verrà sostituito, dove ancora impiegato, dal successore Edge, che resta tuttavia ancora poco utilizzato
TECNOLOGIA
2 mesi
Il metaverso, sogno oppure incubo?
Con la rubrica a cura dell’USI uno sguardo critico sul futuro preconizzato da Mark and friends
Tecnologia
2 mesi
La Russia bandita anche dal calcio virtuale
Ea Sports, la casa produttrice del titolo di punta FIFA 22, ha deciso di rimuovere la nazionale e i club russi dai suoi videogiochi calcistici
TECNOLOGIA
2 mesi
Quando l’informatica è dappertutto
L’ubiquità dei sistemi informatici si confronta con la questione della privacy
© Regiopress, All rights reserved