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12.09.22 - 05:30

Torna il Galà dei Castelli a Bellinzona: spettacolo garantito

Oggi su laRegione anche un’intervista a Matteo Renzi e ai due candidati a giudice di pace di Lugano Est. Spazio pure al Monte San Giorgio e alla guerra

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Stasera allo stadio Comunale di Bellinzona andrà in scena la 12esima edizione del Galà dei Castelli. Quest’anno il livello tecnico dei partecipanti al meeting di atletica leggera si è ulteriormente alzato. Fra i segreti del successo, il copresidente Beat Magyar vede ad esempio la vicinanza del pubblico agli atleti. Inoltre il Galà "è molto amato da tutti i campioni ed è una grande vetrina internazionale non solo per la città di Bellinzona, ma per l’intero Canton Ticino".

Nell’edizione odierna intervista a Matteo Renzi, presente ieri a Lugano in occasione dell’Endorfine Festival. L’ex Presidente del Consiglio italiano addossa la colpa della mancata alleanza con il Pd al segretario Dem Enrico Letta: "Non ha voluto fare l’accordo per rancore personale". Smorza inoltre le accuse di fascismo a Giorgia Meloni: "Non è fascista, ma non guarda i conti". Afferma inoltre che nel caso in cui la sua Italia viva superasse il 10%, "potremo riportare al governo Mario Draghi".

In vista dell’elezione, il prossimo 25 settembre, del giudice di pace del Circondario Lugano Est, abbiamo dato la parola ai due candidati in lizza: Fabrizio Demarchi (classe 1963) e Giuseppe Aostalli-Adamini (classe 1957). Al primo interessa la carica perché gli "piace parlare con la gente, discutere e trovare soluzioni". Il secondo si è candidato visto che per lui "lavorare per la comunità, per l’interesse pubblico, è sempre stato una priorità".

Il sito paleontologico del Monte San Giorgio diventa ancora più accessibile grazie a un importante progetto di rivalorizzazione del territorio che ha permesso di sistemare lo scavo di Acqua del Ghiffo a Meride e di realizzare un’atipica aula didattica che in realtà è un vero e proprio museo a cielo aperto. In vista dell’inaugurazione ufficiale prevista sabato 17 settembre, abbiamo parlato con il site manager della Fondazione Monte San Giorgio, Daniele Albisetti.

Il conflitto tra Russia e Ucraina è al centro del commento di Aldo Sofia. Dopo la disfatta dell’esercito russo a Izyum nonché in una vasta area dell’Ucraina orientale, Mosca parla di riposizionamento tattico e non di ritirata. Kiev da parte sua parla di spettacolare riconquista di vasti territori, ma teme l’arrivo dei mesi gelidi quando il nemico sarà in grado di lasciare al freddo e al buio milioni di ucraini (ma anche europei) bisognosi del gas russo.

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